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DOMENICHE IN CASCINA

 

                            città di torinomotore ricerca    circoscrizione

                         cascina macondo   fondazione crt   fondazione social

 

INSIEME PER UNA COMUNITA' ATTIVA

 

VIAGGI FUORI DAI PARAGGI

 

con il contributo del MOTORE DI RICERCA CITTA' DI TORINO
con il contributo della FONDAZIONE CRT
con il contributo della FONDAZIONE SOCIAL

 

“Viaggi fuori dai paraggi”  è
un progetto di integrazione.
La danza e il teatro sono i linguaggi che lo caratterizzano.
Un gruppo.
Diverse abilità.
Un gioco serio che coniuga disciplina e libertà.
Un'avventura.                                                                                                                           
Alla scoperta di limiti da cogliere con sguardo inusuale.
Alla scoperta di limiti da trasformare in potenzialità espressive.
Umana Ricchezza.
Creatività.


Il progetto si propone la valorizzazione dell’incontro tra disabilità e normalità
é rivolto a persone disabili e normodotate
é un percorso di formazione sul teatro-danza
è una Compagnia che produce performances e spettacoli
è una comunità attiva


STORIA

Il progetto “Viaggi Fuori dai Paraggi” nasce nel 2005.
Dieci domeniche intensive  di laboratorio presso l'associazione culturale Cascina Macondo a Riva Presso Chieri.
L'intenzione è creare uno spazio ed un tempo dedicati all'incontro e alla ricerca.
Dal 2006 il progetto viene ampliato: alle domeniche si aggiungono incontri settimanali a Torino della durata di 2 ore ciascuno.
La costanza e la passione dei partecipanti consentono di avviare  un lavoro di creazione che conduce alla produzione di uno spettacolo e di una performance danzante.
Il gruppo incontra il pubblico.
Incontra anche artisti di varia provenienza geografica e culturale:

Nicole Ponzio – danzatrice (Svizzera-Francia)
Jean Luc Gesquiere – regista e attore –  (Francia)
Vincent Harisdo- coreografo/danzatore (Benin- Francia)
Josef Kiss- performer (Germania)
Marcella Pischedda – cantante (Italia-Olanda)


che costituiscono un'occasione di arricchimento artistico, culturale,sociale,umano.



PRODUZIONE

Primo Viaggio spettacolo di teatro-danza
Alberi addormentati, tempeste, marmellate, dura roccia e acque incantate.
Un solo viaggio, molteplici mondi.


presentato presso:
Promotrice delle Belle Arti-Palaruffini (Arte Plurale-Contemporary Art Torino)
Le Cosec (Festival Handiscène, Les Mureaux Parigi)
Teatro Filippini (La Grande Sfida, Verona)


DOCENTI

Nagi Tartamella
Florian Lasne


 

Il nome "Macondo" che abbiamo dato alla nostra Cascina nel 1992
proviene dal libro "Cent'anni di solitudine" di Gabriel Garcia Marquez

" Macondo era allora un villaggio di venti case di argilla e di canna selvatica costruito sulla riva di un fiume dalle acque diafane che rovinavano per un letto di pietre levigate, bianche ed enormi come uova preistoriche.  Il mondo era così  recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle bisognava indicarle col dito. Tutti gli anni verso il mese di marzo,  una famiglia di zingari cenciosi piantava la tenda vicino al villaggio, e con grande frastuono di zufoli e tamburi faceva conoscere le nuove invenzioni. Prima portarono la calamita. Uno zingaro corpulento, con barba arruffata e mani di passero, che si presentò col nome di Melquìades, diede una truculenta manifestazione pubblica di quella che egli stesso chiamava l'ottava meraviglia dei savi alchimisti della Macedonia.  Andò di casa in casa trascinando due lingotti metallici, e tutti sbigottirono vedendo che i paioli, le padelle, le molle del focolare e i treppiedi cadevano dal loro posto,   e i legni scricchiolavano per la disperazione dei chiodi e delle viti che cercavano di schiavarsi,  e perfino gli oggetti
perduti da molto tempo comparivano dove pur erano stati lungamente cercati,  e si trascinavano in turbolenta sbrancata dietro ai ferri magici di Melquìades…"

 

Si ringrazia Gabriel Garcia Marquez per aver scritto e regalato agli uomini un così grande libro. A lui la nostra gratitudine e il nostro affetto.

 

 
 
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