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Michele Bertolotto e Florian Lasne - tuoni lontani ensamble PDF Stampa E-mail
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Scritto da Tartamella   
Domenica 17 Luglio 2011 16:59

 

scritturaliafoto

Affresco romano "Donna con stilo e libro" (detta Saffo)
Pompei, 50 dopo Cristo. (Napoli-Museo Archeologico Nazionale)

che cos’è SCRITTURÀLIA


LEGGI I RACCONTI DI SCRITTURALIA



possibilità di pernottamento
presso la Foresteria “Tiziano Terzani” di Cascina Macondo
a costi di Bed and Breakfast

 

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Cascina Macondo
Centro Nazionale per la Promozione della
Lettura Creativa ad Alta Voce e Poetica Haiku
Borgata Madonna della Rovere, 4  -  10020 Riva Presso Chieri - Torino - Italy
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TUONI LONTANI ENSAMBLE

di Michele Bertolotto
con Florian Lasne
Cascina Macondo – Scritturalia, domenica 20 aprile 2008




Roma 18 Maggio 2003.
Il Cavalier Romolo Marchetti se ne stava seduto sulla sua sedia a dondolo nel suo attico finemente ristrutturato grazie all’indennità di malattia percepita dall’ Inps per quella menomazione acustica che lo aveva reso quasi completamente sordo…  si stava godendo il panorama dei tetti della città eterna con un sorrisino di compiacimento lisciandosi i bianchi baffi alla Vittorio quando…
TOC! – TOC!
TOC – TOC – TOC!!!
DRINN! – DRIINNN!!
APRITE LA PORTA!!
DRIIIIINNNNNNNN – DDDRRRRIIINNNNNNNNN!!!!!!!

Romolo – Uhm!! Forse hanno bussato…. Arrivo! Arrivo, e che diamine! Non sono mica     
                 Sordo!  (aprendo)  Buongiorno dica!
Control – Buongiorno, sono il Dott. Bianchini dell’ Inps, sono qui per un controllo…
Romolo – Come? C’è stato un crollo? E dove? … Scappiamo! Scappiamo!
Control – Ma quale crollo!! UN CONTROLLO!!
Romolo – Ha  un controllo, sì ma non gridi che mi fa vibrare tutto qui dentro!
Control – Mi scusi ha ragione, mi fa vedere la documentazione?
Romolo – Ha fatto indigestione? Mi spiace, ma perché lo dice a me?
Control – Non INDIGESTIONE, vorrei vedere la documentazione dell’Inps
Romolo – Eh, poteva dirlo prima gliela prendo subito…. (recatosi nell’altra stanza) ecco la
             …sua documentazione, ci voleva poco, è tutto a posto sa?
Control – Ora vedremo ci vuole solo un momento…
Romolo – Ma come si permette a dirmi che mento!!!
Control – Ho detto UN MOMENTO!!!
Romolo – Ma quale unguento?
Control – Certo che così è difficile capirla!
Romolo – Eh no! Le offese no eh? A chi Faccia da Pirla!?!
Control – No un momento sig. Marchetti, cerchi di star calmo…
Romolo – Non sono per niente calvo! Forse un po’ stempiato ma lei è un vero screanzato!
Control – Senta, suvvia, mi faccia fare il mio lavoro..
Romolo – Un pandoro? E cosa centra? Non ho fame adesso!
Control – Ma quale pandoro! Ora mi ha stufato davvero mi lasci lavorare sto controllando gli
                …incartamenti!
Romolo – Mi vuol dichiarare i suoi sentimenti? Ma non ci provi proprio! In quale mondo
                 …viviamo!
Control – Stia calmo e non perda le staffe, da quando ha problemi all’udito?
Romolo – Al dito? Ma io non ho male al dito, cosa sta farfugliando??
Control – Credo che sia una battaglia persa, mi arrendo!
Romolo – Lei si offende? Io mi offendo, mi capita in casa e non mi dice nemmeno il perché!
Control – Senta io ho da fare altri controlli…
Romolo – Ancora con questi crolli! Mi sta spaventando!
Control – Sig. Marchetti, deve rispondere ad alcune domande…
Romolo – Devo rispondere senza mutande? Ma io chiamo la polizia!
Control – Ma quali mutande.. DOMANDE!!! Adesso basta però, sono stufo!
Romolo – Un Ufo? Ma cosa accidenti….
Control – Non un Ufo STUFO! STUFO! STUFOOOO!!!!!  Mi farà venire un esaurimento
                …nervoso!
Romolo -  Io sarei un esaurito lardoso? Badi a come parla!
Control – Adesso ha passato i limiti la conversazione è terminata!
Romolo – Una concentrazione sterminata di cosa???
Control – Bastaaaaa!!! Lei è un pazzo!
Romolo – Io la denuncio! Cazzo a chi?
Control – Senta lasci perdere o le faccio scrivere da un avvocato!!
Romolo – Chi è che avrebbe abboccato??
Control – E pensare che qui sulla pratica c’è scritto che secondo loro sente anche i TUONI
                …LONTANI!!
Romolo – Cosa centrano i sette nani???
Control – ADDIO Sig. Marchetti!!!





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 LA FORESTERIA "TIZIANO TERZANI" DI CASCINA MACONDO

IL SALONE "GIBRAN" DI CASCINA MACONDO

GLI SPAZI INTERNI DELLA CASCINA

GLI SPAZI ESTERNI DELLA CASCINA

 

 

Il nome "Macondo" che abbiamo dato alla nostra Cascina nel 1992
proviene dal libro "Cent'anni di solitudine" di Gabriel Garcia Marquez

" Macondo era allora un villaggio di venti case di argilla e di canna selvatica costruito sulla riva di un fiume dalle acque diafane che rovinavano per un letto di pietre levigate, bianche ed enormi come uova preistoriche.  Il mondo era così  recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle bisognava indicarle col dito. Tutti gli anni verso il mese di marzo,  una famiglia di zingari cenciosi piantava la tenda vicino al villaggio, e con grande frastuono di zufoli e tamburi faceva conoscere le nuove invenzioni. Prima portarono la calamita. Uno zingaro corpulento, con barba arruffata e mani di passero, che si presentò col nome di Melquìades, diede una truculenta manifestazione pubblica di quella che egli stesso chiamava l'ottava meraviglia dei savi alchimisti della Macedonia.  Andò di casa in casa trascinando due lingotti metallici, e tutti sbigottirono vedendo che i paioli, le padelle, le molle del focolare e i treppiedi cadevano dal loro posto,   e i legni scricchiolavano per la disperazione dei chiodi e delle viti che cercavano di schiavarsi,  e perfino gli oggetti
perduti da molto tempo comparivano dove pur erano stati lungamente cercati,  e si trascinavano in turbolenta sbrancata dietro ai ferri magici di Melquìades…"

 

Si ringrazia Gabriel Garcia Marquez per aver scritto e regalato agli uomini un così grande libro. A lui la nostra gratitudine e il nostro affetto.
 
 
 
 
 
 
 
Ultimo aggiornamento ( Domenica 17 Luglio 2011 17:06 )
 

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