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Danilo Danglari - gigante PDF Stampa E-mail
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Scritto da Tartamella   
Martedì 24 Maggio 2011 10:09

 

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Affresco romano "Donna con stilo e libro" (detta Saffo)
Pompei, 50 dopo Cristo. (Napoli-Museo Archeologico Nazionale)

che cos’è SCRITTURÀLIA


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possibilità di pernottamento
presso la Foresteria “Tiziano Terzani” di Cascina Macondo
a costi di Bed and Breakfast

 

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Cascina Macondo
Centro Nazionale per la Promozione della
Lettura Creativa ad Alta Voce e Poetica Haiku
Borgata Madonna della Rovere, 4  -  10020 Riva Presso Chieri - Torino - Italy
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. www.cascinamacondo.com

 

 


GIGANTE

di Danilo Danglari
Cascina Macondo - Scritturalia, domenica 2 luglio 2006


 
 

Il passo del gigante
corre nelle foreste
cammina nei boschi
e gattona nei campi di granoturco…
per non farsi notare.
Il gigante veste d’azzurro cielo e di nuvole,
veste a righe orizzontali…
per non allarmare.
Il gigante parla sottovoce
e canta al Sole a squarciagola
o, di notte, urla
coi lupi
Il gigante respira piano
e ama con forza silenziosa.

 
 

IL CAMMINO DEL GIGANTE
di Danilo Danglari
Cascina Macondo - Scritturalia, domenica 2 luglio 2006



Strappato alla fantasia
il gigante è solo
senza nemmeno il destino
dell’orco
da compiere.
Il gigante colora i suoi sogni
di enormi progetti:
si sveglia e impara
a diventarne architetto.
Il gigante sa dosare la sua forza,
anche se a volte non vuole;
e sa amare la sua potenza,
anche se a volte desidera la malattia.
Seguendo i suoi piedi
il gigante rincorre
la strada solo sua
e nella distanza
posa lo sguardo per un attimo
sul passato
mentre gli occhi impazienti
già calpestano il futuro
 
 
 

POLVERE IMMORTALE
di Danilo Danglari
Cascina Macondo - Scritturalia, domenica 2 luglio 2006



Quando il passo è tale
da superare
l’intenzione delle persone
la strada è trovata,
la confusione persa
nel dubbio che prodiga stelle
Quando il passo è tale
da superare la gamba,
da offendere le abitudini
e da piegare le lacrime
ci si ritrova
nella corrente
che accompagna l’ombra
Quando il passo è tale
ci si sente giganti di terracotta
polvere immortale.
 
 
 

BAOBAB
di Danilo Danglari
Cascina Macondo - Scritturalia, domenica 2 luglio 2006



Nelle orme
dei passi
del gigante
crescono baobab
e i piccoli vi si arrampicano
per guardare il mondo
da nuove prospettive
Il gigante si corica e li aiuta:
anche lui domina un mondo nuovo
baciando la terra.





 
 

 LA FORESTERIA "TIZIANO TERZANI" DI CASCINA MACONDO

IL SALONE "GIBRAN" DI CASCINA MACONDO

GLI SPAZI INTERNI DELLA CASCINA

GLI SPAZI ESTERNI DELLA CASCINA

 

 

Il nome "Macondo" che abbiamo dato alla nostra Cascina nel 1992
proviene dal libro "Cent'anni di solitudine" di Gabriel Garcia Marquez

" Macondo era allora un villaggio di venti case di argilla e di canna selvatica costruito sulla riva di un fiume dalle acque diafane che rovinavano per un letto di pietre levigate, bianche ed enormi come uova preistoriche.  Il mondo era così  recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle bisognava indicarle col dito. Tutti gli anni verso il mese di marzo,  una famiglia di zingari cenciosi piantava la tenda vicino al villaggio, e con grande frastuono di zufoli e tamburi faceva conoscere le nuove invenzioni. Prima portarono la calamita. Uno zingaro corpulento, con barba arruffata e mani di passero, che si presentò col nome di Melquìades, diede una truculenta manifestazione pubblica di quella che egli stesso chiamava l'ottava meraviglia dei savi alchimisti della Macedonia.  Andò di casa in casa trascinando due lingotti metallici, e tutti sbigottirono vedendo che i paioli, le padelle, le molle del focolare e i treppiedi cadevano dal loro posto,   e i legni scricchiolavano per la disperazione dei chiodi e delle viti che cercavano di schiavarsi,  e perfino gli oggetti
perduti da molto tempo comparivano dove pur erano stati lungamente cercati,  e si trascinavano in turbolenta sbrancata dietro ai ferri magici di Melquìades…"

 

Si ringrazia Gabriel Garcia Marquez per aver scritto e regalato agli uomini un così grande libro. A lui la nostra gratitudine e il nostro affetto.
 
 
 
 
 
 
 
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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 01 Agosto 2011 10:05 )
 

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