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attributi della voce PDF Stampa E-mail
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News - News
Scritto da Tartamella   
Venerdì 20 Maggio 2011 08:26

 

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Cascina Macondo
Centro Nazionale per la Promozione della
Lettura Creativa ad Alta Voce e Poetica Haiku
Borgata Madonna della Rovere, 4  -  10020 Riva Presso Chieri - Torino - Italy
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. www.cascinamacondo.com

 

 

ATTRIBUTI DELLA VOCE

a cura di Pietro Tartamella

 

 

 

N°       ATTRIBUTO    DESCRIZIONE

1)        accorata    in grado di comunicare tristezza e afflizione
2)        acuta    di alta frequenza, pungente, penetrante
3)        affannosa    in grado di rivelare affanno, fatica
4)        affettuosa    amorevole, che esprime affettuosità, tenerezza
5)        afona    stentata, lontana, produce sensazione di sforzo
6)        aggressiva    tesa, forzatamente contenuta, che racchiude
              aggressività e la rilascia a tratti con cambi improvvisi di intonazione
7)        angelica    eterea, leggera
8)        angosciata     che rivela angoscia, dolore, ansia, preoccupazione
9)        annodata    che procede con fatica nell’articolazione di alcuni suoni
10)        argentina    che ha il timbro limpido e squillante
                               come quello dell’argento percosso
11)        armonica    voce che sfrutta il fenomeno della risonanza prodotto
                            nelle diverse cavità  dell’apparato fonatorio amplificando
                            e migliorando il suono che si arricchisce  di armonici.
                             Produce una percezione indistinta del punto di origine. 
                            Ascoltata alla radio una voce armonica dà l’impressione che
                            “esca dalla radio” producendo nell’ascoltatore una forte
                            percezione di “presenza”.
12)        armoniosa    che produce una piacevole armonia, che dà
                     la sensazione di avvolgimento, ben proporzionata, carezzevole
13)        aspra    stridente, sgradevole, penetrante (come il frinire delle cicale).
                         Dà una sensazione di ruvido, impervio
14)        assertiva    che asserisce, afferma, sostiene con vigore e sicurezza
15)        attraente    chiara, piacevole, che attrae e si ascolta con piacere
16)        austera    severa, rigida, rigorosa, che si sbilancia poco
17)        avvolgente    che dà all’ascoltatore la sensazione di essere avvolto,
                                 circondato, avviluppato da quella voce.
                                Come se la voce fosse un corpo leggero che tocca.
18)        balbuzie    la balbuzie è un disordine nel ritmo della parola,
                            nel quale il paziente sa con precisione ciò che vorrebbe dire,
                            ma nello stesso tempo non è in grado di dirlo a causa
                             di involontari arresti, ripetizioni o prolungamenti di un suono
                             (definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità)
19)        balbuzie gutturo-tetanica    caratterizzata dalla rigidità dei muscoli
                           faringei e laringei che sono causa di una forte difficoltà
                           nella pronuncia dei suoni gutturali e delle vocali
20)        balbuzie labio-coreica    caratterizzata da movimenti convulsivi
                dei muscoli labiali e linguali. Le contrazioni delle labbra e
                della lingua rendono difficoltosa la pronuncia dei suoni labiali e dentali
21)        balbuzie clonica    caratterizzata dalla ripetizione del fonema all’interno
                                        della frase (è tipica dei bambini, età cinque/sette anni)
22)        balbuzie mista    quando la difficoltà di articolazione del fonema
                                       si presenta all’inizio e a metà della frase
23)        balbuzie tonica    caratterizzata dalla difficoltà fonica o dal prolungamento
                                        di una sillaba all’inizio della frase (è la più diffusa)
24)        balbuziente    che ripete più volte la sillaba iniziale, centrale,
                                  o finale delle parole
25)        baritono    Voce di timbro maschile che, come estensione,
                si trova tra quella di Tenore (più acuta)  e quella di Basso (più grave),
                molto sonora e ricca di armonici. Indica anche il cantante
                che la possiede. Il registro baritonale si  precisò nelle sue odierne
                caratteristiche solo nell'Ottocento. Col tempo il baritono,
                venne distinguendosi (a seconda del carattere del colore
                e dell'estensione della voce) in baritono lirico e baritono drammatico.
                La voce baritonale si estende normalmente dal SI bemolle (1)
                al SOL (3). il baritono può essere lirico o drammatico.
26)        basso    Voce di timbro maschile pastosa e corposa, la più profonda
                        e timbricamente scura delle voci virili. Come estensione è
                       la più grave di tutte le voci.   A seconda del timbro,
                        della tessitura e del carattere si hanno le seguenti tipologie:
                       basso cantante, basso profondo (o nobile) e basso parlante
                      (tipico dell'opera buffa napoletana). Basso è chiamato anche
                        il cantante che la possiede.   La voce di basso si estende normalmente
                        dal FA (1) al MI bemolle (3).
27)        basso cantante    voce maschile per un ruolo vocale in cui il canto
                                         si svolge con piena dignità
28)        basso parlante    voce maschile tipica dell'opera buffa napoletana,
                                       per personaggi un poco goffi e ridicoli
29)        basso profondo    voce maschile dall'estensione particolarmente
                                         notevole verso le note basse
30)        bianca    di fanciullo impubere
31)        bignosa    molle e melliflua, artificiosamente dolce, come la crema di un bigné
32)        boomerang    come se non uscisse dalle labbra, che risuona all’indietro
                                   verso l’interno della bocca e verso la gola
33)        bradifasia    lentezza nel formulare frasi
34)        bradilalia    lentezza nell’articolazione delle parole
35)        calda    di frequenza bassa,  dà una sensazione di calore,
                         trasmette affettività, accoglienza
36)        cappacismo    difetto di pronuncia della consonante “C”
37)        carezzevole    che accarezza, che è dolce, soave, affettuosa,
                                  suadente, che abbraccia, avvolge
38)        caustica    aspra, corrosiva, bruciante
39)        cavernosa    cupa, roca, come se provenisse da una caverna
40)        chiara    pulita nell’articolazione, cristallina, che produce una
                         sensazione di luminosità, di lucentezza
41)        chioccia    aspra, rauca, come la voce della gallina quando cova
42)        chitonata    elegante, ma contenuta, riservata, un po’ fredda e cucita
43)        coibente    che non trasmette calore né emozione, poco elettrizzante,
                               fredda, distaccata
44)        contralto    E' la voce femminile (o bianca) dal timbro più grave
                             nel canto e nell'opera lirica.  In passato era prerogativa
                             del falsetto maschile (castrati).
                            Si estende normalmente dal FA (2)  al FA (4)
45)        cràssula    densa, spessa, grossolana, coitale
46)        cristallina    limpida, squillante, simile al cristallo percosso
47)        cucita    cher articola i suoni con le labbra praticamente socchiuse,
                          senza alcuna “masticazione” della parola
48)        cupa    oscura, tenebrosa, profonda, come se provenisse da un antro
49)        degiminazione consonantica fenomeno linguistico detto anche
             "scempiamento consonantico" che tende a ridurre a consonanti
            brevi (o semplici) le consonanti occlusive che nei dialetti
             toscani sono rafforzate (es: becco, cappa) o allungate (es: bello).
             Per cui invece dell'italiano gallina avremo "galina".
50)        deltacismo    difetto di pronuncia delle consonanti “T e D”
51)        di gola    che usa come cassa di risonanza principale la
                           cavità della gola con vibrazione del pomo d’adamo
52)        di guancia    che usa come cassa di risonanza principale la cavità orale
                               nella parte corrispondente alle guance che si gonfiano e vibrano
53)        di petto    che usa come cassa di risonanza principale le
                              cavità polmonari e le ossa costali
54)        di testa    che usa come principale elemento risonante la cavità alta della testa
55)        diaframmatica    che usa come cassa di risonanza principale
                                     la parte bassa del torace e il diaframma
56)        disfonia    alterazione della voce
57)        dislalia    ogni problema in generale relativo all’ articolazione di alcuni suoni
58)        dolce    gradevole, gentile, amabile
59)        esile    sottile, gracile, debole
60)        espirata    caratterizzata da un forte fiato che accompagna il suono
61)        eterea    spirituale, evanescente, leggera
62)        evanescente    debole, che non lascia traccia, che si disperde
                                   velocemente, inafferrabile, poco incisiva
63)        falsetto    voce alterata, molto più acuta di quanto non sia nel
                             parlato normale (voce maschile che imita quella femminile)
64)        faringale    che usa come cassa di risonanza principale la faringe,
               e le fosse nasali,dà l’impressione di provenire dal “fondo” della bocca
65)        ferma    energica, assertiva, salda, risoluta, decisa, che non tentenna
66)        fessa    rotta, incrinata, simile al suono di un vaso
                        di terracotta fessurato e percosso
67)        festevole    allegra, ridente, entusiasta, festosa, spensierata,
                               che comunica entusiasmo e voglia di festa
68)        fiacca    priva di vigore e tonicità, debole, senza energia
69)        fiera    orgogliosa, assertiva, austera
70)        fievole    debole, fioca, che si sente appena
71)        filamentosa    che è fibrosa, ruvida, come se filamenti ne impedissero
                                il dispiego limpido e chiaro (tipica di alcuni fumatori)
72)        filonasale    che rivela  una leggera risonanza nasale
73)        filosa    con un filo d’aria sottile e costante che l’accompagna
74)        fioca    debole, tenue, stentata
75)        flautata    dolce, delicata, leggera e avvolgente come il suono
                    che si ottiene dagli strumenti ad arco sfiorando le corde con le dita
76)        flebile    triste, sommessa, mesta
77)        floscia    cascante, moscia, flaccida, senza tensione ed energia
78)        fluida    scorrevole, che fluisce morbida e acquosa, pulita
79)        forte    gagliarda, sicura, energica, con volume alto
80)        fresca    produce una sensazione piacevole di frescura, giovanile
81)        gammacismo    difetto di pronuncia delle consonanti “G, K”
82)        gracchiante    sgradevole, simile al suono rauco della
                                  cornacchia o del corvo o della gazza
83)        gracidante    sgradevole, ripetitiva, lamentosa,
                                 simile al gracidare delle rane e delle raganelle
84)        gracile    delicata, sottile, fragile
85)        graffiante    che dà la sensazione di graffiare, lacerare,
                                lasciare segni o incisioni
86)        granitica    potente ma fredda e dura, senza passione,
                              priva di calore e di emozione
87)        granulosa    che dà una sensazione di grani che rotolano,
                               come composta da granelli che attutiscono il suono
88)        grave    profonda, con frequenze molto basse,
                         dà una sensazione di saldo ancoraggio a terra
89)        grintosa    decisa, aggressiva, prepotente
90)        grinzosa    che presenta grinze e rughe, non liscia, non scorrevole
91)        guancialica    con evidente vibrazione delle guance
92)        gutturale    profonda, con vibrazione nella regione della faringe,
                               dell’ugola, del velo palatale
93)        incavata    cupa, sottomessa, come se fosse prodotta
                             in fondo alla gola e trattenuta
94)        incensata    come coperta da incenso, avviluppata da
                               un fumo o da nebbia, un po’ attutita e lontana
95)        incerta    che tentenna, dubbiosa, non sicura, instabile
96)        intensa    profonda, espressiva, che comunica energia, passione
97)        intrigante    che avviluppa e produce più sensazioni contemporanee:
                                dolcezza, mistero, sensualità, allusione, di bassa frequenza
                                con vari cambiamenti tonali e di colore
98)        irosa    che trasmette ira, rabbia, aggressività
99)        irruente    che irrompe con impeto e foga come un fiume in piena, aggressiva
100)        irsuta    selvatica, con sbalzi di frequenza, dà una sensazione
                           di voce coperta da peluria
101)        irta    ispida, pungente, che ha sporgenze aguzze,
                       che presenta asperità(sbalzi nelle frequenze alte)
102)        ispida    come coperta da aculei rigidi e pungenti
103)        isterica    che trapela isterismo, nervosismo eccessivo, concitata
104)        labirintica    profonda, con uso alternato di casse di risonanza
                    (gola, testa, fosse nasali, seni paranasali, palato duro, faringe…).
                     Dà la sensazione che si muove in diversi corridoi
105)        lacrimosa    eccessivamente mesta, che ricorda le lacrime e il pianto
106)        lambdacismo    difetto di pronuncia della consonante “L”
107)        laringale    che usa come cassa di risonanza principale la laringe e il petto,
                               dà l’impressione di nascere “dentro”,  “internamente”
108)  lenizione trasformazione fonetica dovuta ad una rilasciamento articolatorio
109)        limacciosa    torbida, fangosa, come avvolta dal fango
                                 o dal limaccio, che procede faticosamente
110)        limpida    chiara, trasparente, pulita (nel suono e nell’articolazione)
                             senza nulla che la sporchi o la intorpidi
111)        liquida    avvolta come da un liquido più o meno denso
112)        magnetica    trascinante, che attira potentemente a sé,
                                  che incanta e ipnotizza per la sua sonorità e la sua sensualità
113)        melliflua    appiccicosa come il miele, affettata
114)        melodiosa    dolce, soave, che sembra che canti
115)        merlina    sonora e melodiosa come il canto del merlo;
                             mentre parla sembra che canti
116)        mesta    in grado di esprimere mestizia, afflizione, tristezza, malinconia
117)        metallica    fredda, vibrante come un metallo battuto
118)        mezzocontralto    Voce femminile. Termine usato per descrivere un
                            mezzosoprano "scuro", la cui voce è più vicina come registro
                           e come colore a quella di un contralto che a quella di un soprano.
119)        mezzosoprano    Voce femminile di tonalità intermedia tra il contralto
                               e il soprano. La sua estensione va dal Si bemolle al La.
                               Il timbro è caldo e pastoso.
120)        molle    con poca energia sonora e poca tonicità, allentata, senza vigore
121)        morbida    molle e cedevole, raffinata, ricercata
122)  mutante  tipica del periodo adolescenziale quando si verifica la muta vocale,
                  caratterizzata da improvvise rotture della voce, occasionali
                  cambiamenti di intonazione, emissione successiva di suoni
                  gravi e acuti in falsetto,  ricca di cracs vocali e irregolarità
123)        nasale    che usa come evidente luogo di risonanza le cavità nasali
124)        orpellata    ornata in modo eccessivo, affettata, sdolcinata
125)        ossea    che usa come principale elemento risonante la colonna vertebrale
126)        pacata    calma, serena, tranquilla, riposante
127)        palatale    che usa come principale luogo di risonanza lo spazio
                              racchiuso tra il palato duro e il dorso della lingua
128)        passionale    che viene dalle viscere, calda, vibrante,
                                  che comunica passione e forte emozione
129)        pastosa    calda, morbida, gradevole, avvolgente, tattile
130)        penetrante    che penetra, che dà la sensazione di entrare nel corpo
131)        persuasiva    convincente, piacevole, credibile
132)        pettinata    che ha una vibrazione come il foglio di nylon soffiato sul pettine
133)        petulante    insistente in modo arrogante e importuno,
                                 ripetitiva, sfrontata, sfacciata
134)        piena    che usa molte cavità di risonanza: diaframma,
                           petto, gola, velo palatale,
                           fosse nasali, testa, petto. Dà una sensazione di pienezza
135)        profonda    usa basse frequenze, dà la sensazione di nascere
                                 in luogo lontano e fondo, oltre la gola
136)        prona    come se il parlante fosse con il petto per terra, risonanza attutita
                           della cassa toracica, emissione di fiati, gutturale
137)        pudìca    riservata, umile, vergognosa
138)        pùlica    che ha piccole cavità, abbassamenti di tono e di frequenza, 
                           simile alle bollicine che si formano nel vetro
139)        rabberciata    che si accomoda e si adatta alla meglio (nella dizione,
                                    nelle intonazioni, nella espressione dei sentimenti),
                                    approssimativa, superficiale, non professionale
140)        rabbiosa    che comunica rabbia e irritazione in modo evidente
141)        rabboccata    che dà una sensazione di bocca piena
                                   e guance gonfie che vibrano
142)        rabbuffata    disordinata, scomposta, confusa, veloce, che mangia suoni e sillabe
143)        rabescata    che ha molti decori, arzigogolata, lambiccata, artefatta
144)        raffreddata    tipica voce nasale di quando si ha il raffreddore
145)        rasoiata    suoni acuti, taglienti, sottilissimi, freddi come una lama di rasoio
146)        rauca    poco limpida, come sporcata da una raucedine costante
147)        ridente    briosa, che comunica allegria, gioia, vitalità, che ride mentre parla
148)        rigida    poco fluida, fredda, distaccata, senza espressione, monotona
149)        risoluta    assertiva, con una leggera aggressività positiva,
                              decisa, sicura, ben ferma
150)        robusta    esprime forza, articolazione tonica, suono forte, vigoroso
151)        roca    poco chiara, bassa, fioca
152)        rotacismo    difetto di pronuncia della consonante “R”.
                  Il suono “R” viene sostituito con la “L”, a volte con la “R” arrotata,
                  a volte con un suono simile alla “V”(ramarro diventa ramallo o ramavvo)
153)        sbadigliante    da la sensazione di articolarsi in presenza di un costante
                  incipiente sbadiglio.Luogo di risonanza il palato molle molto dilatato
154)        sdentata    tipica voce di chi è senza denti, con modificazione di suoni
                                 a causa delle aperture fra un dente e l’altro
155)        sdolcinata    leziosa, stucchevole
156)        secca    priva d’acqua e umidità, priva di salivazione, arida, asciutta
157)        senica    che usa in modo evidente i risuonatori dei seni paranasali
                            (il complesso di cavità simmetriche scavate nelle ossa del cranio
                            e della faccia, rivestite di mucosa e in comunicazione con le fosse
                            nasali (seni sfenoidali, seni frontali, seni etmoidali, seni mascellari)
158)        sensuale    che accarezza a tal punto da sentirla fisicamente,
                               che suscita sensualità ed eccitazione sessuale
159)        sfilacciata    che perde fili, che perde la sua consistenza e compattezza,
                                 con sbalzi di frequenza, cedimenti ti tonicità,
                                 caduta del suono sulle ultime sillabe
160)        sfrangiata    sfilacciata, come se avesse una frangia che termina con
                      piccole punte; cambiamenti di tono e colore e frequenze continue
161)        sgarbata    scortese, senza garbo e gentilezza, scontrosa
162)        sibaritica    eccessivamente raffinata e molle, voluttuosa,
                                ma artificiosa, presuntuosa, vanitosa
163)        sibilante    con un filo di fiato, un sibilo sottile continuamente presente
164)        sicura    ferma, decisa, stabile, assertiva
165)        sigmatismo     difetto di pronuncia della consonante “S”
166)        smerigliata    abrasiva, metallica, come uno smeriglio meccanico
                                   che preme su una superficie di metallo
167)        soave     piacevole, delicata, carezzevole, spirituale
168)        soffiata    voce accompagnata da un sibilo costante di aria
                              soffiata in sottofondo
169)        soffocata    repressa, attutita, impedita, come coperta da un cuscino
170)        sommersa   come coperta dalle acque, lontana, poco chiara, cupa
171)        sommessa    bassa, appena avvertibile, quasi nascosta,
                                  che non viene allo scoperto
172)        sonora    ricca di suono, forte, chiara, pulita, piena e vivace
173)  soprano  Nell'arte del canto, il termine, sempre al maschile, può designare
          sia la più acuta delle voci femminili oppure bianche, sia la cantante
          o il cantore che ne sono dotati, sia, astrattamente, il loro registro
          peculiare. Nel melodramma, nella gran parte delle opere, la voce
          del soprano è quella della protagonista femminile.
          A seconda del timbro, della tessitura e del carattere, si hanno
          varie tipologie: soprano lirico, dalla voce estesa, morbida ed espressiva;
          soprano lirico spinto, dotato di voce ed espressività intermedie fra
          il lirico e il drammatico; soprano drammatico, dalla voce particolarmente
          robusta e sviluppata nella zona centrale, ma capace di acuti folgoranti;
          soprano leggero, dotato di particolare estensione in zona acuta
          e in grado di affrontare agilità (in questo caso è anche definito "coloratura");
          soprano drammatico d'agilità, secondo un termine coniato per Maria Callas
          indica un soprano drammatico in grado di affrontare agilità, anche "di forza",
          in zona acuta; soprano falcon (dalla cantante Marie Cornélie Falcon),
          capace di smaglianti sonorità e accento infuocato, ma con estensione
          limitata in zona acuta (in pratica è un mezzosoprano "lungo").
          La voce soprano si estende normalmente dal DO (3) al DO (5)
174)   soprano drammatico voce femminile particolarmente robusta e sviluppata
                                          nella zona centrale, ma capace di acuti folgoranti
175)  soprano drammatico d’agilità voce femminile. Termine coniato per Maria Callas.
                                    Indica un soprano drammatico in grado di affrontare agilità,
                                    anche "di forza", in zona acuta
176)        soprano falcon    voce femminile. Termine derivante dalla cantante
                          Marie Cornélie Falcon.  Indica la capacità di produrre smaglianti
                          sonorità e accento infuocato, ma con estensione limitata in
                          zona acuta (in pratica è un mezzosoprano "lungo")
177)  soprano leggero voce femminile dotata di particolare estensione in zona acuta
              e in grado di affrontare agilità (in questo caso è anche definito "coloratura")
178)        soprano lirico    voce femminile estesa, morbida ed espressiva
179)        soprano lirico spinto    voce femminile dotata di espressività intermedie
                                                  fra il lirico e il drammatico
180)        sorda    cupa, grave, priva di risonanza, un po’ nascosta
181)        sotterranea    cupa, come se provenisse dal sottosuolo, terrea,
                                     frequenze basse, risonanza nella laringe e nel diaframma
182)        sottile    snella, acuta, esile e debole
183)        sottocutanea    con vibrazione di tutte le casse di risonanza,
                                        sembra uscire dalla pelle che vibra anch’ essa
184)        spigolosa    che ha spigoli, sbalzi di frequenza e di intonazione
185)        squamosa    come avvolta da una pellicola che si sfalda
186)        squillante    acuta, vivace, sonora, come il suono di una campana,
                                 ricca di risonanze e armonici acuti
187)        stabbiosa    cupa, come avvolta da un liquido limaccioso
188)        stampellata    incerta, stentata, che procede zoppicante,
                                    con fatica, con titubanza, come sorretta da una gruccia
189) statica monotonale, che non effettua cambiamenti di colore, sempre uguale
190)        stenica    potente, molto vigorosa, con frequenze alte
191)        stenocardica    affannosa, stretta, sibilante, con evidente risonanza del petto
192)        stentata    che tradisce sforzo, fatica, mancanza di naturalezza,
193)        stentorea    forte, potente, tonante, di petto o di testa
194)        stercale    che esce compressa e a fatica, come spinta con sforzo
195)        sterposa    legnosa, con poca risonanza, attutita, strascicante
196)        stizzosa    impaziente, con sbalzi irosi e aggressivi
197)        stridula    acuta e sgradevole, graffiante
198)        suadente    dolce, carezzevole, piacente, che convince e persuade
199)        supina    come se il parlante fosse con la schiena per terra,
                            risonanza attutita nella cassa toracica
200)        supplichevole    che chiede supplicante, che prega umilmente
201)        suspiciosa    intimorita, esitante, dubbiosa, sospettosa, tremolante
202)        tachilalia    pronuncia rapida delle sillabe e delle parole
203)        tagliente    affilata, che sembra che tagli, alte frequenze
204)        tattile    che sembra un corpo che tocca, che dà una sensazione
                            fisica di tattilità, che la si sente posare sulla pelle
205)        tenebrosa    frequenze basse, come avvolta dal buio e dall’oscurità,
                                  inquietante, nascosta, misteriosa
206)        tenera    delicata, dolce, che commuove e suscita tenerezza
207)        tenore    Può designare sia la più acuta delle voci maschili, sia il cantante
                             che ne è dotato, sia in astratto il registro peculiare. Solamente
                             alla fine del settecento, con l'avvento del romanticismo, la voce
                             ampliò verso l'alto la sua estensione adottando l'impostazione
                             comunemente detta "do di petto".  A seconda del timbro,
                             della tessitura e del carattere si hanno diverse tipologie:
                             tenore di grazia, di tessitura medio-leggera, con buona facilità
                             negli acuti; tenore lirico, con notevole estensione vocale
                            (fino al Do sopracuto), caratterizzato da morbidezza d'espressione;
                             tenore drammatico, dal timbro tendenzialmente scuro e dalla voce
                             potente, capace di acuti folgoranti; tenore lirico spinto, dalle
                             caratteristiche vocali ed espressive intermedie fra il lirico e il
                             drammatico. La voce di tenore si estende normalmente
                             dal DO (2) al DO (4)
208)        tenore di grazia    voce maschile di tessitura medio-leggera,
                                           con buona facilità negli acuti
209)        tenore drammatico    voce maschile dal timbro tendenzialmente
                                                scuro e potente, capace di acuti folgoranti
210)        tenore lirico    voce maschile con notevole estensione vocale
                  (fino al Do sopracuto), caratterizzato da morbidezza d'espressione
211)        tenore lirico spinto    voce maschile dalle caratteristiche vocali
                                               ed espressive intermedie fra il lirico e il drammatico
212)        tentennante    che procede insicura, incerta, che si mostra e si nasconde
213)        tenue    sottile, non densa, debole, pallida
214)        tetacismo    difetto di pronuncia della consonante “T ”
215)        tonante    fragorosa, simile al tuono che rotola, basse frequenze,
                               di petto, di gola e diaframmatica insieme
216)        tonica    che esprime energia verbale e tonicità muscolare
                            nell’articolazione,che pronuncia in modo chiaro ogni suono
                            (vocali, consonanti, doppie). Equivale a mordente.
217)        trasparente    leggera, sottile, come un velo oltre il quale si possa guardare
218)        tremolante    che trema, vibra per incertezza
                                    o paura o preoccupazione o nervosismo
219)        ugolare    è accompagnata da una leggera e costante vibrazione dell’ugola
220)  velare che usa come cassa di risonanza principale il velo palatino molto dilatato
221)        velata    come coperta da un velo o da un panno, attutita, un po’ lontana
222)        vellutata    morbida, liscia come il velluto, dà all’ascolto
                                una sensazione fisica di morbidezza e calore
223)        vibrante    che vibra e fa vibrare, che risuona con energia,
                               che esprime forza e intensità emotiva
224)        vigorosa    potente, sicura, forte,
                               carica di energia verbale e tonicità muscolare
225)        vivace    che esprime energia sonora, allegria, gioiosità, giovinezza
226)        zetacismo    difetto di pronuncia della consonante “Z”
227)        zigomatica    che fa vibrare gli zigomi
228)        zuccherosa    molto sdolcinata, affettata



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Ultimo aggiornamento ( Sabato 24 Dicembre 2011 08:24 )
 

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