Home Archivio News-Eventi ESTETICA WABI SABI
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
ESTETICA WABI SABI PDF Stampa E-mail
Votazione Utente: / 1
ScarsoOttimo 
News - News
Scritto da Tartamella   
Lunedì 18 Aprile 2011 07:41

 

 

 

ESTETICA WABI SABI

 

Il Wabi e il Sabi sono concètti che riguàrdano la poesìa haikù. Nel Manifèsto della poesìa haikù di Cascina Macondo il Wabi è l’inatteso, il risveglio dell’attenzione. È quello stato d’animo prodotto da un qualcòsa che si profila alla nòstra  cosciènza all’improvviso. È l’elemento che ci sveglia dalla tristezza, dal  grigiore, dai momenti in cui sembra che la vita non abbia nessun sènso. Ècco, nel momento in cui questa depressione ci invade, nel momento in cui questa grande malinconìa ci assale, nel momento in cui nulla ha significato e tutto appare banale e triste e assurdamente lontano… ècco profilarsi un qualcòsa di inaspettato che si fa “guardare” con spiccata intensità. Dèsta la nòstra attenzione. E noi lo “riconosciamo” nella sua interezza e universalità. Quel pìccolo evènto allora si fa grande e luminoso improvvisamente ai nòstri òcchi. Ci ripòrta alla vita.

 
 
Sotto i mièi passi
solo il fruscìo si sènte
di fòglie secche.



(Hisajo)



Il Sabi è il silènzio. È il sentimento di grande solitùdine, di grande quiète, pace, illimitata calma;     il sentimento del distacco, del non possèsso. Ma non c’è tristezza in esso, solo contemplazione, solitùdine, così grande e avvolgènte da avere la sensazione che la còsa contemplata e il contemplatore sìano la stessa còsa.



Il ladro
ha lasciato la luna
nella finèstra



(Ryôkan)



Leonard Koren è un architetto. Ha scritto un libro: “Wabi-Sabi, per artisti, designer, poèti e filòsofi”.  Dice che il Wabi-Sabi è la bellezza delle còse imperfètte, temporànee, incompiute. È la bellezza delle còse ùmili e modèste.  È la bellezza delle còse insòlite. Dice che il fango, la carta, il bambù sono wabi-sabi e che le loro qualità intrìnseche sono superiori all’òro, all’argènto, ai diamanti. Nel wabi-sabi non esiste il concètto di “prezioso”. Un oggètto raggiunge la concezione di wabi-sabi solo nel momento in cui viène apprezzato per quello che è. Koren parla anche di “intimità”. Dice che le còse wabi-sabi sono pìccole e compatte, sòbrie e raccòlte. Come se ci facéssero segno di avvicinarci, di toccarle. Ci fanno percepire una distanza psicològica ridotta fra noi e le còse. I luòghi wabi-sabi sono ambiènti pìccoli, appartati, ìntimi, che facìlitano la riflessione.

 

Piètro Tartamèlla

 

 
 MANIFESTO DELLA POESIA HAIKU IN LINGUA ITALIANA

PARTE PRIMA:       L’HAIKU ITALIANO E LA POETICA HAIKU
PARTE SECONDA:   SILLABE E METRICA NELL’HAIKU IN LINGUA ITALIANA

 

5x100
 
 
 

Cascina Macondo Associazione di Promozione Sociale -
Centro Nazionale per la Promozione della
Lettura Creativa ad Alta Voce e Poetica Haiku,
Borgata Madonna della Rovere n° 4 - 10020 Riva Presso Chieri (TO,
tel.  fax  011 / 94 68 397  -  cell.  328 42 62 517,
\n Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.    -   www.cascinamacondo.com
 
 
 
 
Ultimo aggiornamento ( Martedì 13 Settembre 2011 06:49 )
 

Time Zone Clock

Sondaggio

Accentazione ortoèpica lineare