Altro
Come Navigare
Frécciolenews
Ultimi inseriti
- Cascina Macondo al Centro Interculturale di Torino - inglese e keymovement
- VINCITORI del Concorso Internazionale Haiku Cascina Macondo 8° edizione 2010
- IRBILIBRI - incontri di lettura a Cascina Macondo settembre-ottobre 2010 - Jim Kacian...
- Tartamella al Circolo dei Lettori - ottobre 2010
- I colori della voce
- 62 good reasons to teach haiku in the school
- SERRAFALO' e Haiku di Serravalle camminando - sabato 4 settembre 2010
- lo Statuto di Cascina Macondo
- spazi esterni della Cascina
- spazi interni della Cascina
Utenti online
16 visitatori online| dal discorso di Pericle agli Ateniesi |
|
|
|
| News - News | |||
| Scritto da Tartamella | |||
| Martedì 22 Giugno 2010 09:02 | |||
|
DAL DISCORSO DI PERICLE SULLA DEMOCRAZIA RIVOLTO AGLI ATENIESI “Il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia. Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza. Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, non come un atto di privilegio, ma come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento. La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana. Noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo. Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private. Ci hanno insegnato a rispettare i magistrati, e ci hanno anche insegnato a rispettare le leggi e a non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa. Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia. Io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando una felice versatilità, ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero”. domanda
DISCORSO DI NELSON MANDELA SULLA PAURA "La nostra paura più profonda non è quella di essere inadeguati. La nostra paura più grande è che noi siamo potenti al di là di ogni misura. E’ la nostra luce, non il nostro buio ciò che ci spaventa. Ci domandiamo: “Chi sono io per essere brillante, magnifico, pieno di talento, favoloso?”. In realtà, chi sei tu per non esserlo? Tu sei un figlio dell’Universo. Il tuo giocare a sminuirti non serve al mondo. Non c’è nulla di illuminato nel rimpicciolirsi in modo che gli altri non si sentano insicuri intorno a noi. Noi siamo fatti per risplendere come fanno i bambini. Noi siamo fatti per rendere manifesta la gloria dell’universo che è in noi. Non solo in alcuni di noi, è in ognuno di noi. E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere, noi, inconsciamente, diamo alle altre persone il permesso di fare la stessa cosa. Quando ci liberiamo dalle nostre paure, la nostra presenza automaticamente libera gli altri."
domanda
Qualcuno di voi ricorda nella nostra democrazia, nelle nostre differenti repubbliche, nei nostri governanti, nei nostri sindacati, nel nostro vicino di casa, di aver visto lo sforzo di liberarsi dalle proprie paure in modo che la presenza di ciascuno potesse liberare gli altri dalle loro paure?
|
|||
| Ultimo aggiornamento ( Martedì 22 Giugno 2010 21:14 ) |
News e Eventi
- Cascina Macondo al Centro Interculturale di Torino - inglese e keymovement
- VINCITORI del Concorso Internazionale Haiku Cascina Macondo 8° edizione 2010
- IRBILIBRI - incontri di lettura a Cascina Macondo settembre-ottobre 2010 - Jim Kacian...
- 62 good reasons to teach haiku in the school
- SERRAFALO' e Haiku di Serravalle camminando - sabato 4 settembre 2010
- lo Statuto di Cascina Macondo
- spazi esterni della Cascina
- spazi interni della Cascina
- Il Salone Gibran di Cascina Macondo
- La Foresteria di Cascina Macondo





