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TEATRO D'ESTATE A CASCINA MACONDO - settimana residenziale per bambini e adolescenti - GIUGNO-LUGLIO 2011 PDF Stampa E-mail
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News - News
Scritto da Tartamella   
Martedì 08 Giugno 2010 09:16

 

 

SALICE

 

Macondoscuola 2011

 

 

T E A T R O   D’ E S T A T E   A   C A S C I N A   M A C O N D O

CAMPO DI TEATRO ESTIVO PER BAMBINI E ADOLESCENTI  da 9 a 15 anni
UNA SETTIMANA FULL-IMMERSION
CHE SI CONCLUDE CON UNO SPETTACOLO FINALE

POSTI  LIMITATISSIMI !!!!!!!!!!!!!!!



P R E N O T A Z I O N I  A L   "T E A T R O   D' E S T A T E" 
C O N   R E L A T I V O   V E R S A M E N T O   D I   U N   A C C O N T O  
D I   E U R O   1 0 0, 0 0
I N D E R O G A B I L M E N T E   E N T R O   I L   20   M A G G I O   2 0 1 1 

 

 

PREMESSA

il teatro regala sempre ai bambini e agli adolescenti
il suo grande potere ricreativo, il potere variopinto della sua parola ad alta voce
e del suo gesto, regala la sua disciplina e la sua libertà,
regala la scoperta di un infinito mondo di relazioni con lo spazio, con gli altri,
con il tempo, regala il piacere dell’ascolto, il piacere del confronto,
il piacere di mettersi alla prova, regala l’attesa, regala l’azione,
regala con semplicità il suo essere educativo.
Specie se buoni sono i maestri che conducono il gioco.


(Pietro Tartamella)

 

TUTTE LE PROPOSTE SEGUONO IL SEGUENTE CALENDARIO

lunedì
ore    9.30   arrivo a Cascina Macondo
ore  10.00   merenda, accoglienza, sistemazione
ore  12.30   pranzo
ore  14.00   inizio attività
ore  16.00   merenda
ore  18.00   fine attività
ore  20.00   cena
ore  21.00   animazione e convivialità
ore  22.00   buona notte

nei giorni successivi stesso programma con:
ore 7.30    sveglia
ore 8.30    colazione
ore 9.00    inizio attività

domenica
ore  15.00  arrivo dei famigliari
ore  15.30  spettacolo preparato dai ragazzi
prima del ritorno a casa la giornata si conclude con un momento conviviale: merenda, thè, caffè

 

 

L E   P R O P O S T E  
D E L   C A M P O   D I   T E A T R O   E S T I V O

 

 pietro

LABORATORIO DI DIZIONE
E LETTURA CREATIVA AD ALTA VOCE

condotto da Pietro Tartamella
SETTIMANA DA LUNEDI 13 A DOMENICA 19 GIUGNO 2011

Riscoprire il puro suono della parola per stimolare il piacere di parlare e leggere ad alta voce. Eliminare paure e inibizioni nell’espressione ad alta voce del proprio pensiero. Correggere, o almeno sdrammatizzare, piccoli difetti logopedici. Riscoprire la lingua che parliamo. Rendere affascinante e coinvolgente la lettura di un racconto, di una poesia, di una favola. Scoprire la propria voce e le sue potenzialità. Performance finale.

programma
1) Le sètte vocali della lingua italiana. Esercizi con la voce. Respirazione costale, clavicolare, diaframmàtica. Giòchi di imitazione. Riproduzione di suòni. 2) Meccànica della lettura: Il fòglio, il leggìo, lo sguardo, il pùbblico, l’ambiènte, il gèsto. La lettura ad alta voce. Il suòno. La sìllaba, la paròla, la frase, l’atmosfèra.  3) La lettura a prima vista. La respirazione durante la lettura. La pre-lettura. La lettura contestuale.  4) Il ritmo, la pàusa, il tòno, il colore. L'energìa verbale, la presènza scènica, l’interpretazione.  5) Il censore intèrno, i modificatori testuali, tècniche di confronto, la percezione della voce. Credibilità recitativa e naturalezza.  6) Il pròprio stile, le caratterìstiche della pròpria voce, il rappòrto con il pùbblico.  7) Accènto tònico, accènto fònico. Le paròle tronche, piane, sdrùcciole, bisdrùcciole. L’accènto grave e l’accènto acuto.  8) Le terminazioni nominali con la “E” apèrta e chiusa. Le terminazioni nominali con la “O” apèrta e chiusa. Esercizi.  9) Terminazioni verbali   10) Lettura a prima vista. Sciòglilìngua. Ascolto di brani. Anàlisi della voce. 11) Eccezioni. Giòchi verbali. Divèrsi mòdi di lèggere: la fiaba, il racconto, la poesìa, il telegiornale, la pubblicità... 12) Gruppi consonàntici, atti respiratòri modificati, le consonanti “S” e “Z”   13) Omònimi e Omògrafi. La pronuncia toscana e romana. 14) L’accentazione ortoèpica lineare, l’accentazione ortoèpica binària


Pietro Tartamella
fondatore e direttore artistico dell'associazione culturale Cascina Macondo, maestro affabulatore e raccontastorie, lettore professionista, voce narrante di audiovisivi e documentari, docente di dizione, lettura ad alta voce, scrittura creativa, poetica Haiku, lavora con i bambini delle scuole materne, elementari, medie, licei, con la disabilità e l'handicap, con percorsi di formazione rivolti agli adulti e agli insegnanti. Per molti anni ha girato l'italia con un grande Tepee Indiano raccontando storie dei Nativi Americani a migliaia di bambini. Parola e Voce i suoi strumenti, le sue specificità, i suoi doni ai ragazzi e agli adulti con cui lavora.





  viola zangirolami

LABORATORIO TEATRALE IN LINGUA ITALIANA

condotto da Enzo Pesante e Viola Zangirolami

SETTIMANA DA LUNEDI 20 A DOMENICA 26 GIUGNO 2011

Una girandola di giochi e coordinazioni motorie finalizzati a creare il clima ludico avvicinano i ragazzi al gesto e all’ uso dello spazio scenico. Uso teatrale degli oggetti, le maschere naif e le maschere della commedia dell’arte. Costruzione del personaggio. Improvvisazione libera e su tema. Preparazione spettacolo finale.
 
programma
- giochi volti a creare il clima ludico - giochi di allerta - giochi di conoscenza - giochi di fiducia - suoni, rumori, ritmo - determinazione e uso dello spazio scenico - esercizi di scioglimento psico-fisico e di coordinazione motoria - uso teatrale degli oggetti - affabulazione e narrazione - maschere naif - maschere della commedia dell’arte - problemi e metodi della gestualità e della recitazione - costruzione del personaggio - improvvisazione libera e su tema - preparazione spettacolo finale


Enzo Pesante
Dal 1986 al 1992 in servizio presso il Comune di Torino con la qualifica di Animatore socio-culturale, responsabile dei progetti: Teatrale, Musicale, Arte-Lingua-Artigianato e Arti visive. Si è formato alla scuola biennale "Punto fisso" e "La Chimera" di Teatro di movimento (metodo J.Lecoq). Ha frequentando corsi di Acrobazia teatrale e di Jonglage e stage e laboratori condotti da attori e registi di fama internazionale: Mimo (F. Cardellino), Gestualità e maschere (P. A. Sagel e P. Baby), Buffoni medievali (P. Gaulier), Fondatore e regista del TEATROTRE di Torino, compagnia con cui ha partecipato a numerosi festival in Italia ed all'estero. Partecipa spesso di persona agli incontri di Scritturalia organizzati da Cascina Macondo e alle letture pubbliche dei Narratori di Macondo.
 
Viola Zangirolami
Nata in Spagna nel 1984. Diplomata alla Performing Arts University di Philip Radice (Torino). Ha lavorato in spettacoli e varietà comici delle compagnie Zefiro Teatro e Crème Cabaret; si esibisce inoltre in numeri di teatro di strada e sul palco del laboratorio Zelig (Torino e Milano) nella coppia comica delle Short Girls. Collabora con Enzo Pesante nella conduzione di corsi di teatro per ragazzi presso l'istituto internazionale A. Spinelli (Torino).

 

 

 

 nagi  florian

LABORATORIO DI DANZA-TEATRO
condotto da Nagi Tartamella e Florian Lasne
SETTIMANA DA LUNEDI 27 GIUGNO
A DOMENICA 3 LUGLIO 2011

Trasformare la gestualità comune in movimento espressivo assaporando il piacere della scoperta. Fantasia e creatività per favorire l’espressione spontanea, singolare, originale. Dal gesto o suono quotidiano al gesto teatrale, al gesto danzato. L’incontro con gli altri attraverso il lavoro corale all’interno di uno spazio ritualizzato (quello scenico e coreografico). Valorizzazione delle differenze.  Spettacolo  finale.    
 
OBIETTIVI
Dimensione corporea: costruire una memoria corporea attraverso un lavoro sul corpo, lo spazio, la dinamica, la relazione, il ritmo. Scoprire le potenzialità espressive della voce: parola, canto, rumore, ritmo.
Dimensione simbolica: stimolare fantasia e creatività per favorire l'affermazione delle proprie caratteristiche e peculiarità nel gioco teatrale e nella vita.
Lasciar parlare l’allievo con il suo linguaggio fisico, favorire l’espressione spontanea, singolare, originale e fornire gli strumenti tecnici per trasformare il gesto quotidiano in gesto teatrale e danzato.
Dimensione sociale: favorire l’incontro con gli altri, valorizzare le differenze ed utilizzarle come stimoli creativi per il gruppo. Incontrare l'altro in uno spazio scenico ritualizzato.


METODOLOGIA E CONTENUTI

Prima fase:  Faremo giochi ed esercizi al fine di esplorare le potenzialità espressive del corpo e della voce. Giochi di conoscenza e formazione del gruppo
Il corpo: le articolazioni, le fasce corporee,le forme, le azioni
Lo spazio: le direzioni, i livelli, lo spazio vicino, lo spazio lontano
La relazione: con il tempo, con l'altro, con lo spazio
Le qualità di movimento
Il focus
Elementi di pantomima, espressione corporea, acrobatica di base, danza.
La voce dal suono alla parola: volume, timbro,intensità,mordente,colore.

Seconda fase:
dall'improvvisazione alla composizione. Utilizzeremo gli strumenti espressivi acquisiti nella prima fase di lavoro per
improvvisare: su un tema dato, su una musica, su un testo.
imparare a costruire una partitura fisica ed una sequenza danzata

Terza fase: 
costruire uno spettacolo
Racconteremo una storia con il corpo e con la voce, a partire da un testo, utilizzando tutto quello che abbiamo imparato.


Nagi Tartamella
Socia coordinatrice dell'associazione Cascina Macondo per la quale da molti anni conduce laboratori rivolti a bambini, adolescenti, adulti e disabili.
Laureata in scienze dell'educazione indirizzo interculturale con una tesi sulla danza africana e il suo utilizzo in contesto educativo. Conduce con Florian Lasne il progetto “Viaggi fuori dai Paraggi”, un laboratorio di teatro e danza rivolto all’integrazione tra disabilità e normalità. Si forma tra Francia, Italia e Benin con Vincent Harisdo (danzatore e coreografo) in danza africana contemporanea. Integra la sua formazione studiando con altri danzatori tra cui: Pierre Douissant, Nicole Ponzio, Isabelle Chevau, Raffaella Giordano, Giorgio Rossi, Claude Coldy, Michela Lucenti, Luca Campanella, Daniela Paci. Inizia la sua formazione teatrale con l'attrice Claudia Contin presso la Scuola Sperimentale dell'Attore di Pordenone dove frequenta masters di teatro sociale, commedia dell'arte e teatro fisico. Conclude poi una scuola biennale presso il centro di formazione teatrale Sorelle Millanollo (Savigliano) dove studia con Domenico Castaldo, Antonio Pizzicato, Grazia Isoardi, Michela Lucenti, Lucilla Giagnoni, Alessandro Berti. Si forma inoltre presso la scuola di teatro Teatranartedrama (Moncalieri). Fa parte del gruppo "I Narratori di Macondo".

Florian Lasne
Attore bilingue francese, italiano. Laureato in “arte dello spettacolo indirizzo teatro” a Parigi VIII. Si diploma nel 2006 presso Teatranzartedrama scuola professionale biennale d’arte teatrale. In parallelo allarga le sue conoscenze formative seguendo stage e corsi di danza con vari artisti della scena internazionale (Raffaella Giordano, Claude Coldy, Vincent Harisdo, Pierre Doussaint, Marta Carrasco, Jacky Miredin, Daniela Paci, Michela Lucenti…). Ha lavorato come attore con Stilema, la Compagnie du Butor, I Lunatici, les Comédiens français de Milan, I Benandanti e al cinema con Roberto Miali e Anne-Riita Ciccone. Dal 2008, fa parte della compagnia di danza L'Artimista di Daniela Paci come attore-danzatore. Fa parte del progetto ETI “L'Albero rovesciato” presentato dalle residenze multidisciplinari piemontesi delle compagnie Il Mutamento Zona Castalia (capofila), Santibriganti Teatro, Il Teatro delle Dieci, Il Melarancio, Il Teatro delle Selve, come attore-danzatore per lo spettacolo “Motyl Papillon e il Circo della Morte”. Dal 2008 insegna espressione corporea agli adulti presso Teatranzartedrama (Moncalieri). Dal 2003 è socio collaborattore dell'associazione culturale Cascina Macondo per la quale conduce laboratori di teatro fisico e narrazione nelle scuole elementari; conduce insieme a Nagi Tartamella il percorso "Viaggi Fuori dai Paraggi": un laboratorio di teatro e danza rivolto all'integrazione tra handicap e normalità; fa parte del gruppo "I Narratori di Macondo".

 

 

 
ajdi  josef

LABORATORIO TEATRALE IN LINGUA INGLESE

condotto da Ajdi Tartamella e Josef Kiss

SETTIMANA DA LUNEDI 4 LUGLIO
A DOMENICA 10 LUGLIO 2011

Sketches teatrali in lingua inglese. Preparazione e costruzione delle scenografie, sviluppo delle abilità linguistiche (inglese), sviluppo delle abilità di movimento (mente-corpo, lavoro fisico individuale, in gruppo ecc), sviluppo delle abilitaà artistiche (preparazione delle scenografie), consapevolezza e diversità culturale… Preparazione dello spettacolo finale.
 
programma
teatro in lingua inglese con testi che hanno a che fare con la rappresentazione del mondo animale. Lavoro fisico con movimenti semplificati ripresi dal l'"animal kunfu cinese". Dai movimenti elaborazione delle coreografie. Lavoro artistico con disegni, carta pesta, argilla, ritaglio, cartone, cut up .... Costruzione di strumenti musicali. Materiali di riciclaggio. La voce e il canto. Grammatica e conversazione.


Ajdi Tartamella
Laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università di Torino, ha conseguito il MA in American Studies presso la medesima Università (stesura tesi presso Humoldt Universitaet zu Berlin), i tre Moduli del TKT e il CELTA (Certificate in English Language Teaching to Adults), certificazioni ESOL dell'Università di Cambridge. Ha vissuto e lavorato in Inghilterra, Stati Uniti, Australia e Germania. Ha tenuto corsi presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Torino, il Politecnico di Torino, numerose scuole private di lingue, scuole pubbliche statali, centri di formazione ed aziende locali.

Josef Kiss
Insegnante certificato della scuola “Dharma Body Work” di Berlino (maestri Peter Laros e Mikki Bleidner). Ha praticato la Meditazione con i maestri Hsing Yun (Ch’an), Dokko-An Kokugyo Kuwahara (Zazen, Hitsuzendo), Sangye Nyenpa Tulku Rinpoche, Tenga Tulku Rinpoche e Geshe Thubten Ngawang (Buddhismo Tibetano). Il suo lavoro è stato influenzato da diverse arti marziali quali: Chi Sim Wing-Chun (Cheng Kwong), Kendo (Igor Persan) e Tai Chi (William C.C.Chen).Ha fondato a Berlino con Marc Ates e Yuko Kaseki la scuola di danza-movimento e Butoh, “Rosarium/Loplop” (residenza tedesca della danzatrice Butoh Anzu Furukawa) e la compagnia di danza “Cap a Pie”, le cui produzioni sono state sponsorizzate dalle città di Berlino, Stoccarda e Siviglia.

 

 

 
anna  

LABORATORIO DI MANIPOLAZIONE
ALLA SCOPERTA DELL'ARGILLA

condotto da Annamaria Verrastro e Clelia Vaudano
SETTIMANA DA LUNEDI 11 LUGLIO 
A DOMENICA 17 LUGLIO 2011

Strumento efficace di connessioni interdisciplinari e interculturali la manipolazione dell’argilla supporta nel bambino i suoi processi di apprendimento, relazione, socializzazione. Esplorazione sensomotoria della materia. Giochi di percezione e creatività. Tecniche di manipolazione (uso delle mani e degli attrezzi). Realizzazione di manufatti.  Rifiniture. Cotture. Performance finale.

programma
Esercizi di percezione e conoscenza sensomotoria della materia. Affabulazione. Come l’uomo ha scoperto la terra (paleolitico) e come nella sua evoluzione ha imparato ad utilizzarla sino ai giorni nostri. Lavoro tecnico e lavoro di libera creatività. Costruzione di manufatti. Utilizzo di alcune tecniche fondamentali. Il colore, la decorazione a texture, le rifiniture, le cotture. I quattro elementi che compongono la lavorazione della terra: terra, acqua, aria, fuoco (riferimenti storico-geografici-scientifici). Performance finale con cottura Raku e cottura a cielo aperto.


Annamaria Verrastro
Fondatrice, presidente, responsabile dei percorsi didattici dell’associazione Cascina Macondo. Insegnante, ceramista, esperta di pedagogia, psicologia e tecniche psicomotorie. Per molti anni ha sperimentato come insegnante le tecniche di manipolazione dell'argilla nelle Scuole Elementari con ragazzi a rischio e portatori di handicap acquisendo una solida esperienza del recupero anche con tecniche psicomotorie. Ha operato all’interno di commissioni di ricerca per l’inserimento nella scuola dell’obbligo di ragazzi portatori di handicap. Perseguendo il sogno di una scuola “attiva e interattiva” ha elaborato percorsi specifici di “didattica dell’argilla e manipolazione ” come importanti strumenti di creatività, contenimento e supporto alle materie curriculari. Fa parte dell’equipe MUS-E di Torino fin dagli albori del progetto.



Clelia Vaudano
Segretaria d’Azienda,  dal 1973 al 1994 ha avuto un’attività commerciale a Chieri (TO) all’interno della quale ha diretto la Scuola di Musica  occupandosi della parte organizzativa. Nel 1994 fonda un’Associazione che organizza Corsi di Musica , Arte e Crescita personale, occupandosi anche di organizzare Concerti e Mostre di Arte contemporanea.. Negli anni 1994-95 partecipa a Corsi di formazione di lavorazione della creta presso Cascina Macondo e  dal 1994 ha collaborato alla realizzazione di laboratori di lavorazione della creta nelle scuole elementari  e medie. Negli anni successivi ha tenuto Corsi di lavorazione dell’argilla ad educatori del “Centro Zoe” di Moncalieri (TO).  Collabora con Cascina Macondo facendo parte della Redazione e conducendo con Annamaria Verrastro i Laboratori “Manipolando”, progetto Motore di Ricerca -. Città di Torino. Dal 2002 lavora presso il Teatro Superga di Nichelino (TO) come responsabile della Biglietteria. Ha perfezionatol la formazione personale con Harry Palmer , Phil Laut , Camilla Guillaume , Centrum voor leven en intuitie (Utrecht-Olanda) . Dott.sa Mafalda Traveni Massella,  Dott.Giorgio Bedon.

 


STAFF CASCINA MACONDO - DOCENTI - ANIMATORI

 anna pietro nagi florian
Annamaria   Pietro Tartamella    Nagi Tartamella   Florian Lasne  Clelia Vaudano
Verrastro  
                        

  ajdi  josef    viola zangirolami
  Ajdi Tartamella   Josef Kiss         Enzo Pesante       Viola Zangirolami

 

merenda1  fotodigruppo
      vedi resoconto "T
eatro d' Estate a Cascina Macondo" edizione anno 2010

 

 

Costo dell’intera settimana per ogni singolo percorso (tutto compreso)
Euro 490  (iva esclusa)

- prenotazione entro il 20 maggio 2011
con versamento di un acconto di euro 100,00
- saldo all'inizio della settimana di lavoro

- per i ragazzi che frequentano due o più settimane,
seguendo due o più percorsi didattici diversi,
è previsto uno sconto di euro  100 a ragazzo
per ogni settimana in più oltre la prima

 

il bonifico va effettuato su

conto corrente N° 1000 / 13268
Istiuto Bancario  "BANCA PROSSIMA"
filiale 05000 di Milano,
Via Manzoni ang. Via Verdi
codice postale 20121

IBAN      IT13 C033 5901 6001 0000 0013 268   per versamenti italiani
(Attenzione: dopo la lettera C il segno 0 è il numero zero, non la lettera O)

BIC         BCITITMX    codice per versamenti internazionali

intestazione del bonifico
Cascina Macondo, Borgata Madonna della Rovere, 4 - 10020 Riva Presso Chieri- Torino - Italy

causale del versamento
: TEATRO D'ESTATE 2011

 

 

accentazione ortoèpica lineare

la recublènza

la visione da parte dei bambini di film che inìziano dal secondo tèmpo


il concètto di unanimità degli indiani d’Amèrica


sistèma di votazione a còppie alternate

 

 

Il nome "Macondo" che abbiamo dato alla nostra Cascina nel 1992
proviene dal libro "Cent'anni di solitudine" di Gabriel Garcia Marquez

" Macondo era allora un villaggio di venti case di argilla e di canna selvatica costruito sulla riva di un fiume dalle acque diafane che rovinavano per un letto di pietre levigate, bianche ed enormi come uova preistoriche.  Il mondo era così  recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle bisognava indicarle col dito. Tutti gli anni verso il mese di marzo,  una famiglia di zingari cenciosi piantava la tenda vicino al villaggio, e con grande frastuono di zufoli e tamburi faceva conoscere le nuove invenzioni. Prima portarono la calamita. Uno zingaro corpulento, con barba arruffata e mani di passero, che si presentò col nome di Melquìades, diede una truculenta manifestazione pubblica di quella che egli stesso chiamava l'ottava meraviglia dei savi alchimisti della Macedonia.  Andò di casa in casa trascinando due lingotti metallici, e tutti sbigottirono vedendo che i paioli, le padelle, le molle del focolare e i treppiedi cadevano dal loro posto,   e i legni scricchiolavano per la disperazione dei chiodi e delle viti che cercavano di schiavarsi,  e perfino gli oggetti perduti da molto tempo comparivano dove pur erano stati lungamente cercati,  e si trascinavano in turbolenta sbrancata dietro ai ferri magici di Melquìades…"

 

Si ringrazia Gabriel Garcia Marquez per aver scritto e regalato agli uomini un così grande libro. A lui la nostra gratitudine e il nostro affetto.

 

 

LA FORESTERIA "TIZIANO TERZANI" DI CASCINA MACONDO

IL SALONE "GIBRAN" DI CASCINA MACONDO

GLI SPAZI INTERNI DELLA CASCINA

GLI SPAZI ESTERNI DELLA CASCINA

 

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 05 Aprile 2012 17:01 )
 

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