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conclusa la 2° Conferenza Italiana Haiku PDF Stampa E-mail
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News - News
Scritto da Tartamella   
Mercoledì 01 Luglio 2009 17:54

 

 

conclusa la Seconda Conferenza Italiana Haiku

Si è svolta domenica 28 giugno 2009, presso il Circolo dei Lettori, in Torino, la Seconda Conferenza Italiana Haiku e la 3° Conferenza Europea Haiku organizzata da Cascina Macondo. Settanta le persone intervenute da ogni parte d’Italia e dall’estero. Interessantissimi gli interventi dei relatori (che pubblicheremo prossimamente sul sito). Dopo i saluti della Sig.ra Chiara Gorzegno in rappresentanza del Comune di Torino-Motore di Ricerca Città Attiva, e gli auguri di buon lavoro di Anna Maria Verrastro, presidente di Cascina Macondo, dopo un minuto di silenzio per ricordare l’amico scrittore Nico Orengo, la Conferenza è entrata nel vivo con l’intervento di Pietro Tartamella che ha illustrato la concezione etico-filosofica della Raccolta Tawani.
Quindi una lettura di Haiku con musiche e voci armoniche dei Narratori di Macondo (Annette Seimer, Luana Varagnolo, Bruno Burdizzo).
La professoressa Fabia Binci di Genova, con il suo “sensibili alle stagioni”, ha tratteggiato un profilo della cultura giapponese che meglio ci aiuta a comprendere l’haiku.
Zinovy Vayman, poeta Russo che vive tra Boston, Mosca, Israele, ci ha intrattenuto con un saggio sui poeti classici italiani che hanno usato immagini simil-haiku nelle loro opere.
Marlène Buitelaar poetessa e ricercatrice olandese ha illustrato il rapporto tra musica e haiku con riferimenti statistici alle occorrenze del concetto “musica” in alcune migliaia di haiku olandesi e di lingua inglese.
Anna Maria Verrastro ha illustrato, con foto e alcuni manufatti, la ricerca artistica sperimentale del Rakuhaiku condotta da alcuni anni a Cascina Macondo. Silvia Lo Re, in rappresentanza del Prof. Riccardo Zerbetto medico psichiatra e fotografo di Siena, ha illustrato il lavoro del suo maestro sulla concezione dell’ArteNatura con una esposizione di foto haiga.
Dopo il pranzo è stata la volta del gioco creativo “Shashaijin” proposto da Tartamella che ha  impegnato il pubblico con forbici, bicchieri, cartoncini, nella ricerca di  Haiku Bifronte.
Giorgio Gazzolo, haijin genovese, ha lanciato semi di riflessione sull’idea che ogni haiku può essere considerato come  piccola tessera di un grande mosaico. Max Verhart, poeta ed editore olandese, ha illustrato la concezione filosofica del “tat twam asi”.
Tartamella ha esplorato la didattica haiku, individuando un elenco di 62 buoni motivi che potrebbero convincere un insegnante a trasmettere la pratica della poetica haiku ai suoi allievi. Concetto ripreso da Loredana Garnero, professoressa nelle scuole medie di Torino che, con il suo intervento “la poesia del futuro per gli allievi di oggi e domani-cantare l'essenza”, ha esplorato l’haiku in relazione alle nuove dinamiche di apprendimento dei ragazzi di oggi.
Çlirim Muça, albanese, poeta ed editore di AlbaLibri è intervenuto con una panoramica sull’editoria Haiku oggi in Italia.
Antonella Filippi ci ha condotti nell’affascinante concetto del “vuoto”, nelle relazioni tra fisica, fisiologia, haiku.
La poetessa e traduttrice giapponese Junko Saeki, impossibilitata per motivi familiari a lasciare il Giappone, ha dovuto disdire all’ultimo momento la sua partecipazione. Ma avevamo già il suo intervento scritto nel quale illustra alcuni aspetti della vita contemporanea giapponese e ci parla dei “kessha” i circoli culturali dove gli haijin si incontrano per confrontarsi e praticare l’haiku.
Un’altra poetessa giapponese, Keiko Iguchi, compagna di Zinovy Vayman, non ha potuto presenziare. Ma avremo il suo intervento scritto.
Assenti giustificati che hanno fatto di tutto per partecipare: in primo luogo Nico Orengo, scrittore e giornalista che ci ha lasciato per sempre sabato 30 maggio, Jim Kacian-USA, Ban’ya Natsuishi-Giappone, David Cobb-Inghilterra, Visnja McMaster-Croazia, Enzo Bartolone delle Edizioni Angolo Manzoni-Torino, Fabrizio Virgili-Roma.
Una bella ed intensa giornata domenica 28 giugno, ricca di spunti, riflessioni, approfondimenti.
Con alcuni ospiti, presenti ancora lunedì a Cascina Macondo, la Seconda Conferenza Italiana Haiku sì è conclusa con un Renka.
Si ringrazia  lo staff di Cascina Macondo per il contributo e il tempo dedicato all’organizzazione dell’evento: Anna Maria Verrastro, Annette Seimer, Antonella Filippi, Bruno Burdizzo, Clelia Vaudano, Cristina Baggio, Domenico Benedetto, Loredana Garnero, Luana Varagnolo, Pietro Tartamella.
 
 
 
 MANIFESTO DELLA POESIA HAIKU IN LINGUA ITALIANA

PARTE PRIMA:       L’HAIKU ITALIANO E LA POETICA HAIKU
PARTE SECONDA:   SILLABE E METRICA NELL’HAIKU IN LINGUA ITALIANA

 

 

CASCINA MACONDO
Centro Nazionale per la Promozione della Lettura Creativa ad Alta Voce e POETICA HAIKU
Borgata Madonna della Rovere, 4  -  10020 Riva Presso Chieri - Torino - Italy
tel. 011-9468397 - cell. 328 42 62 517  - \n Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.    -   www.cascinamacondo.com

 

 

Ultimo aggiornamento ( Martedì 13 Settembre 2011 07:17 )
 

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