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DIALOGANDO CON CINQUANTA FOGLIE Tanka in italiano, di Mariagrazia Dessi PDF Stampa E-mail
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News - News
Scritto da Super Amministratore   
Venerdì 29 Maggio 2020 04:14

 

di Mariagrazia Dessi

DIALOGANDO CON CINQUANTA FOGLIE

Tanka in italiano

(ISBN 9788867911417)

SU SOLI ‘SCOCCAT

Haiku e Senryu in sardo, italiano e giapponese

(ISBN 9788867912148), impresso in tiratura limitata e numerata a mano

 

recensione di Antonella Filippi



Non nuova a interessanti esperimenti letterari, Mariagrazia Dessi in questi due libri, pubblicati dalla casa editrice Grafica del Parteolla, ci conduce a scoprire come la via della poesia si arricchisca grazie alla contaminazione e alla ricerca.
Il primo dei due, pubblicato nel 2017, è un ideale risposta o una meditazione su “Cinquanta foglie. Tanka giapponesi e italiani in dialogo” (Moretti & Vitali 2016). Il curatore, Paolo Lagazzi, ha scelto 25 tanka giapponesi, proponendo ad altrettanti poeti italiani di rispondere con un loro tanka. A questa antologia Mariagrazia Dessi risponde con una sua considerazione poetica, spaziando, sempre nella forma del tanka, dalla malinconica percezione della fragilità umana alla sensazione della forza e permanenza dei sentimenti, dal lieve umorismo al bisogno di vedere oltre i simboli, dalla distaccata osservazione di sé e degli altri alla partecipe pietà e comprensione per la debolezza e la caduta, dal legame intimo con ogni essere alla libertà interiore. Paolo Lagazzi, coinvolto nella prefazione, conferma: “La libertà intima della poesia è la via più vera per ritrovare ciò che unisce gli uomini, ciò che li fa sentire, anche nei momenti più oscuri della storia, partecipi della stessa bellezza, della stessa magia, dello stesso mistero del mondo.”
Niente come la poesia è in grado di far percepire questo mistero e dargli voce.

Il secondo, edito nel 2019, è una raccolta di haiku scritti in sardo, poi trasposti in italiano dall’autrice e tradotti in giapponese da Antonella Fiori.
La prefazione di Maurizio Virdis chiarisce il concetto di haiku come condensazione di un qui-e-ora a volte altrettanto indecifrabile della realtà, che può però essere compreso con quell’eco che riverbera in ognuno di noi, l’eco del cuore.
Uno di questi haiku, presentato al concorso internazionale haiku di Cascina Macondo nel 2018, ha vinto il quarto premio nella sezione individuale:

dopo la grandine
le foglie sopra il campo
come soldati


La motivazione del premio, esposta dalla professoressa Fabia Binci, recita: “Una violenta grandinata ha devastato il campo. Come in guerra le granate e i proiettili così i grossi chicchi di ghiaccio (kigo) deflagrano, oscurano il cielo, piombano a terra con pesantezza e recano distruzione. Le foglie abbattute (wabi) rimandano per vie sottili alle vite spezzate sui campi di battaglia di ieri e di oggi. La scena immensamente triste apre a mille riflessioni, in un silenzio fuori dal tempo (sabi). L’haiku esprime con forza il sentimento della caducità delle cose (aware) e lascia intravedere l’alone misterioso sotteso a ogni realtà (yugen).”

In un altro haiku la vena di sensibile ironia di Mariagrazia Dessi emerge, oscillando tra malinconia e riso sottile:

il bugiardino
dei farmaci scaduti
le tue lettere


E che dire della bella musicalità della lingua sarda, che dà forza e ricchezza ai pensieri e alle emozioni?

ierru si bistit
a sa moda ‘e beranu
mendula in frori


(l’inverno si veste/come la primavera/mandorlo in fiore)

La scelta azzeccata della carta e del formato, la grafica essenziale e raffinata, la piacevolezza al tatto e alla vista completano la bellezza di questi due libri di poesia, in un equilibrio raro e pieno di sensibilità.



Mariagrazia Dessi è nata a Dolianova (CA), dove vive. Ha pubblicato quattro raccolte di poesie in lingua sarda con traduzione in italiano (Torra immoi, A perda furriada, entrambe con traduzione in lingua catalana; Cabudu in fundu-poesie cantate e Cun su ‘entu in busciacca) e pubblicato le sue poesie in diverse riviste letterarie, tra cui La grotta della vipera e S’ischiglia, su periodici locali e in numerose raccolte antologiche regionali e nazionali. Una sua poesia, Torra immoi, che ha dato il titolo alla sua prima raccolta, è stata musicata dal cantautore Franco Madau e figura nell’albun Cara ‘e luna. Ha dato alle stampe anche due favole (Giornalina; S’anninnia de su cani e de sa conilledda in lingua sarda, italiana e inglese). Ha pubblicato anche la raccolta di Corbelli di meditazione su ventinove misurali di Pietro Tartamella, intitolata Sei lontano da me (ISBN 9788867912278), impresso in tiratura limitata e numerata a mano. E’ in stampa la sua ultima opera, Pescatrice di perle, una raccolta di corbelli di meditazione su alcuni koan, proverbi, modi di dire, citazioni. E’ stata ospite della terza edizione del festival di cultura giapponese a Cagliari e di numerose iniziative di cultura italo-catalana.




TRADUZIONE

DIALOGANDO CON CINQUANTA FOGLIE
Tanka poems in Italian
(ISBN 9788867911417)

SU SOLI ‘SCOCCAT
Haiku and Senryu in Sardinian, Italian and Japanese
(ISBN 9788867912148), printed in a limited edition and hand-numbered.


Not new to interesting literary experiments, Mariagrazia Dessi in these two books, published by Grafica del Parteolla, leads us to discover how the path of poetry is enriched thanks to contamination and research.
The first of the two, published in 2017, is an ideal response or meditation on the book “Cinquanta foglie. Tanka giapponesi e italiani in dialogo” (published by Moretti & Vitali, 2016). The editor, Paolo Lagazzi, has chosen 25 Japanese tanka poems, proposing to as many Italian poets to respond with their tanka. Mariagrazia Dessi responds to this anthology with her poetic consideration, always in the form of the tanka, ranging from the melancholic perception of human fragility to the sensation of the strength and permanence of feelings, from the slight humor to the need to see beyond the symbols, from the detached observation of herself and others to the shared compassion and understanding for weakness and fall, from the intimate bond with every being to inner freedom.
Paolo Lagazzi, involved in the preface, confirms: “Poetry’s intimate freedom is the truest way to rediscover what unites men, what makes them feel, even in darker moments in history, to be part of the same beauty, the same magic, of the same mystery of the world".
Nothing like poetry is able to make us perceive this mystery and to give it a voice.

The second one, published in 2019, is a collection of haiku written in Sardinian, then transposed into Italian by the author and translated into Japanese by Antonella Fiori.
The preface by Maurizio Virdis clarifies the concept of haiku as a condensation of a here-and-now that is sometimes as indecipherable as reality, which can however be understood with that echo that reverberates in each of us, the echo of the heart.
One of these haiku, presented in 2018 at Cascina Macondo’s International Haiku Contest, won the fourth prize in the individual section:


after the hailstorm
leaves on the fields
like soldiers


The motivation of the prize, exposed by Professor Fabia Binci, reads: “A violent hailstorm has devastated the field. As in war the grenades and the bullets, so the big icy grains (kigo) explode, darken the sky, and fall heavily to the ground, bringing destruction. The fallen leaves (wabi) refer in a subtle way to the shattered lives on the battlefields of yesterday and today. The immensely sad scene opens up to a thousand reflections, in a silence out of time (sabi). The haiku strongly expresses the feeling of the transience of things (aware) and allows us to catch a glimpse of the mysterious halo underlying every reality (yugen).”
In another haiku Mariagrazia Dessi's vein of sensitive irony emerges, oscillating between melancholy and subtle laughter:


the leaflet
of expired medicines
your letters

And what about the beautiful musicality of the Sardinian language, which gives strength and richness to thoughts and emotions?


ierru si bistit
a sa moda ‘e beranu
mendula in frori


(winter dresses / like spring / almond tree in bloom)


The right choice of paper and format, the essential and refined graphics, the pleasant touch and sight complete the beauty of these two poetry books, in a rare balance full of sensitivity.

Mariagrazia Dessi was born in Dolianova (CA), where she lives. She has published four collections of poems in Sardinian language with translation into Italian (Torra immoi, A perda furriada, both with translation in Catalan; Cabudu in fundu-poesie cantate and Cun su 'entu in busciacca) and published her poems in various literary magazines, including La grotta della vipera and S'ischiglia, in local periodicals and in many regional and national anthological collections. One of her poems, Torra immoi, which gave the title to her first collection, was set to music by the songwriter Franco Madau and featured in the albun Cara 'e luna. She also published two fables (Giornalina; S'anninnia de su cani and de sa conilledda, in Sardinian, Italian and English) and the collection of meditation Corbelli on twenty-nine Misurali by Pietro Tartamella, entitled Sei distante da me (ISBN 9788867912278), printed in a limited edition and hand-numbered. Her latest work, Pescatrice di perle, a collection of meditation Corbelli on some koans, proverbs, idioms, quotes, is being printed. She was a guest of the third edition of the Japanese culture festival in Cagliari and of numerous Italo-Catalan culture initiatives.

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 29 Maggio 2020 04:32 )
 

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