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SULLE ORME DI BASHO - le declinazioni del viaggio PDF Stampa E-mail
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News - News
Scritto da Tartamella   
Martedì 08 Gennaio 2019 11:46

 

 

SULLE ORME DI BASHO

LE  DECLINAZIONI DEL VIAGGIO

 

PROSEGUIMENTO DEL PROGETTO PAROL

E DEL PROGETTO OMNIA FABULA


Il progetto “SULLE ORME DI BASHO – LE DECLINAZIONI DEL VIAGGIO” vuole  rivolgersi ai detenuti del circuito “alta sicurezza” della casa di reclusione Rodolfo Morandi di Saluzzo dove da alcuni anni l’associazione Cascina Macondo interviene con laboratori espressivi e culturali (progetto PAROL, progetto OMNIA FABULA).
La parte del progetto extamuros rivolta alle scuole, alle persone disabili  e  ai cittadini motivati, si inserisce in un contesto sociale medio, costituito da contadini, professionisti, insegnanti ed educatori di Torino e dintorni che Cascina Macondo intende coinvolgere in un percorso di scrittura comunitaria dove ogni persona racconta il proprio viaggio, condividendo con gli altri scoperte, emozioni, affetti, ma anche pregiudizi e  paure.



FINALITÀ DEL PROGETTO


parole di Basho che hanno ispirato l’idea di questo progetto comunitario:

“I giorni e le notti si alternano fugaci,
come perle sfilate da un rosario.
Ugualmente gli anni sorgono e tramontano.
La nostra vita è un viaggio
che alcuni trascorrono in barca, altri per strada,
finché non invecchiano i cavalli del loro carro.
Non è la strada la nostra dimora?
Lo mostrano i poeti d’un tempo
che hanno incontrato la morte camminando”



Matsuo Basho

(nato a Ueno nel 1644, morto a Osaka  nel 1694)
poeta giapponese inventore della poesia haiku)



Ogni viaggio contiene un insieme di concetti topici strettamente connessi

- un punto/luogo di                       partenza

- un punto/luogo di                      arrivo/meta

- uno spazio da percorrere            tragitto, percorso, cammino

- un qualcosa che si porta con sé   bagaglio

- un mezzo con cui si viaggia         a piedi (come i viaggi di Basho), in bicicletta,
                                               a cavallo, in astronave, in nave (come i viaggi
                                               di Ulisse), in treno, in auto, in carrozza,
                                               in mongolfiera…  
                                                      

- una motivazione                      il perché del viaggio

- un antagonista                       qualcuno o qualcosa che rappresentano
                                             un ostacolo al viaggio


- un equipaggio                        un viaggio può essere fatto da soli o in compagnia

- una metafora                         un viaggio può essere concreto, oppure ideale,
                                             fantastico, onirico, metaforico appunto


- un racconto                          la modalità con cui il viaggio può essere raccontato,
                                            conosciuto e condiviso da altri


Invitando i detenuti ad immergersi con la scrittura nelle varie declinazioni del viaggio, significa offrire spunti di riflessione e analisi per comprendere, esplorare, elaborare le dimensioni etiche ed emotive del perché, del cammino, della meta, della crescita…

Il mezzo scelto per raccontare questi viaggi è L’HAIBUN, un particolare stile narrativo basato sull’intercalarsi di prosa e haiku.
L’haiku è la poesia essenziale per eccellenza, 17 sillabe scansite in soli tre versi di 5-7-5 sillabe. Poesia di concentrazione, di bellezza e disciplina, che obbliga allo sforzo di abbandonare il superfluo e cogliere l’essenzialità.
La prosa è anch’essa concisa, essenziale, priva di fronzoli e compiacimenti.
Un lavoro di scrittura dunque, che scava nel profondo e che può assumere funzioni catartiche e di riscatto rivelatrici di mondi interiori inesplorati o inespressi, specie nell’ambito di coloro che vivono la detenzione.

Il progetto “SULLE ORME DI BASHO - LE DECLINAZIONI DEL VIAGGIO” (che a conclusione prevede una antologia che raccoglie gli haibun prodotti), vuole offrire ai detenuti uno strumento didattico ricco di spunti, suggestioni, introspezioni ed elaborazioni di pensieri, come ad esempio il pensiero di Marcel Proust:

il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre,
ma nell'avere nuovi occhi
”,

o come il pensiero di Alphonse Karr:

non si viaggia per viaggiare, ma per aver viaggiato”.

Il progetto prevede il coinvolgimento di settori di cittadinanza esterni al carcere (bambini/scuole/disabilità/cittadini) con cui i detenuti si confrontano.
Sapere di essere in “relazione” con il mondo esterno con cui si è intrapreso un percorso sulle  declinazioni del viaggio, realizza e mette in evidenza soprattutto l’idea di “avere compagni di viaggio”, e di non essere soli.

La scrittura di haibun diventa quindi, per tutte le persone coinvolte nel progetto, un grande viaggio ideale e collettivo, attraverso il quale vengono messi in comune esperienze, punti di vista, emotività, seminando in tutti i partecipanti una percezione di “comunità”  che insieme appunto cammina e cresce.  Un’occasione per scoprire mondi paralleli, e avvicinarsi emotivamente ad una visione nuova e inedita della realtà.


DESCRIZIONE DEL PROGETTO

ATTIVITÀ E RISULTATI ATTESI E INDICATORI DI RISULTATO


Il progetto vuole continuare l’impegno nelle carceri dell’associazione Cascina Macondo. Impegno  iniziato nel 2013 con la partecipazione ad un progetto Europeo. I risultati di quella esperienza sono stati molto positivi sia per i 250 detenuti del Belgio, Polonia, Serbia, Grecia, Italia che vi hanno partecipato, sia per  gli operatori dei cinque paesi che l’hanno proposta. L’incontro, la conoscenza, lo scambio artistico-culturale, l’accoglienza e la volontà di credere che nelle persone e nella società ci possano essere cambiamenti positivi, sono stati motivo per continuare l’esperienza contando sulle proprie forze e sul l’impegno di quanti ancora credono che l’arte e la cultura siano motori per questo cambiamento.

Il progetto di scrittura, già sperimentata con ottimi risultati, vuole riproporsi con un altro percorso - le declinazioni del viaggio - ai detenuti dell’alta sicurezza che dal 2013 seguono i laboratori  di Cascina Macondo con interesse e presenza costanti.
Prevediamo un percorso rivolto ad un gruppo di 20 persone detenute con incontri settimanali.

La collaborazione attiva con il liceo “Soleri-Bertone” di Saluzzo, che opera istituzionalmente  nel carcere, ci ha permesso in questi anni incontri e scambi con i detenuti e con gli studenti attraverso elaborati comuni e confronti con i docenti. Questa esperienza  ci ha fatto intuire che poteva essere possibile ampliare la proposta anche ad altre scuole, convinti che il cambiamento della società  debba partire fin dall’infanzia educando i bambini all’accoglienza e alla condivisione.
Possiamo contare sulla collaborazione di insegnanti ed educatori con cui a vario titolo collaboriamo da anni.  

Nei progetti rivolti alle carceri sono stati inseriti percorsi dove le persone disabili, e indirettamente le loro famiglie, sono state coinvolte in percorsi di lettura, ceramica, teatro. Con i gruppi di disabilità grave più volte all’anno attiviamo uscite anche fuori regione: l’idea del viaggio e del suo racconto è stimolante per persone che vivono una quotidianità sempre uguale.
Con un gruppo più abile di danzateatro da 15 anni programmiamo un viaggio a fine stagione  con scambi  di buone pratiche con altri gruppi. Siamo stati più volte a Parigi, in Belgio, nel Veneto, nell’Alta Provenza. Abbiamo scritto e pubblicato un libro a più mani sulla prima esperienza a Parigi (Quattro tavoli a testa). Per questi ragazzi l’idea di partecipare ad un progetto che tratti del viaggio è assolutamente positiva, come positivi sono stati i loro viaggi per incontrare i detenuti nel carcere di Saluzzo e Torino per scambi di laboratori e  spettacoli.

Questo nuovo progetto (continuazione del progetto Parol e del progetto Omnia Fabula) vuole dunque ripercorrere ed ampliare le esperienze già vissute e dare ai detenuti nuove energie per la revisione del proprio stato e la continuazione della ricerca del proprio viaggio di  cambiamento. Per loro la scrittura si è rivelata uno strumento estremamente efficace di espressione creativa, di comunicazione, di riflessione, di denuncia delle situazioni di degrado e mortificazione in cui  sono costretti a vivere. Alcuni hanno una  buona proprietà di linguaggio e attitudine alla scrittura, altri possono scoprire potenzialità nascoste, altri ancora possono essere aiutati a trovare una loro scrittura capace di permettere una comunicazione efficace dei propri sogni di viaggio o dei ricordi dei viaggi percorsi.

Sappiamo che nonostante la solitudine della cella il silenzio e la riflessione sono molto difficili in carcere. La scrittura riesce ad isolarli, a farli godere del proprio tempo permettendo un dialogo silenzioso con se stessi e con i possibili futuri lettori.
Un anno di lavoro di scrittura comunitaria inseguendo i propri sogni, le proprie esperienze, gli incontri e gli abbandoni, i ritorni, le accoglienze e i confronti per  una crescita culturale e sociale comune.


ANTOLOGIA

E’ prevista la stampa di una antologia degli Haibun che diffonda i contenuti e gli obiettivi del percorso che ci vede partner del centro Hokuzenko di Torino con cui condividiamo valori ed esperienze comunitarie.


BENEFICIARI DIRETTI DEL PROGETTO:   
N°  20 detenuti

BENEFICIARI INDIRETTI DEL PROGETTO:  
N° 600  (alunni-studenti-persone diversamente abili-cittadini)


TEMPISTICA DEL PROGETTO - Cronoprogramma delle attività


PRECEDENTEMENTE:  presentazione del progetto al direttore della casa di reclusione, alle scuole, ai licei, ai centri di accoglienza disabili, ai soci e ai cittadini, anche tramite i mezzi di diffusione del web

IN CARCERE, NELLE SCUOLE, NEI CENTRI DISABILI,
PRESSO LA SEDE DELL’ASSOCIAZIONE CASCINA MACONDO

gennaio 2019: - presentazione del progetto e raccolta adesioni individuali - incontri  di programmazione e aggiornamento con insegnanti ed educatori



INTRAMUROS  

PRESSO IL CARCERE DI SALUZZO


 febbraio-marzo 2019:               la poetica haiku - l’haibun - lectio magistralis
 aprile-maggio-giugno 2019:       percorso di scrittura creativa
                                             analisi del viaggio e sue  declinazioni
 luglio-agosto-settembre 2019:   scrittura del viaggio individuale, lettura e revisioni
 ottobre 2019:                         scrittura, lettura, revisione, condivisione
 novembre 2019:                      scelta e raccolta dei racconti di viaggio,
                                             trascrizione dei manoscritti  in word
                                             impaginazione e invio alla stampa
 dicembre 2019:                       correzione bozze - stampa
                                            - diffusione dell’antologia
                                            e dei suoi  contenuti dentro e fuori dal carcere


EXTRAMUROS

NELLE SCUOLE, PRESSO I CENTRI DISABILI,

PRESSO LA SEDE DELL’ASSOCIAZIONE CASCINA MACONDO


- Le scuole proseguono il progetto autonomamente, salvo tre incontri di verifica con i docenti dell’associazione  (date da definire)

- I gruppi disabili seguiti dal’associazione con l’aiuto di educatori ed operatori seguono un percorso simile a quello dei detenuti con tempi e modalità adattati alle loro potenzialità

- Scrittori e cittadini, dopo un aggiornamento sulla poetica haiku e l’haibun, scrivono autonomamente. In giornate organizzate appositamente dall’associazione (Scritturalia: incontri di scrittura già sperimentati su altri argomenti), gruppi di scrittori si incontrano per una scrittura collettiva (date da definirsi).

Tutto il materiale prodotto verrà  raccolto nel mese di novembre.

•  Data di inizio del progetto                 gennaio 2019
•  Data di conclusione del progetto       31 dicembre  2019

 

 

Cascina Macondo - Associazione di Promozione Sociale
MusicarteatroCultureAssociate
Cèntro Nazionale per la Promozione della
Lettura Creativa ad Alta Voce e Poètica Haikù
Borgata Madònna della Róvere, 4  -  10020 Riva Prèsso Chièri (TO)
tel. 0039 - 011 94 68 397  -  cell.   0039 - 328 42 62 517
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.    -  www.cascinamacondo.com

 

 

 CASCINA MACONDO      UBI

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento ( Martedì 08 Gennaio 2019 12:43 )
 

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