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Home Archivio News-Eventi RECENSIONI E COMMENTI DEI LETTORI al libro "Un giorno e una notte - 157 favole di comunità"
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RECENSIONI E COMMENTI DEI LETTORI al libro "Un giorno e una notte - 157 favole di comunità" PDF Stampa E-mail
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News - News
Scritto da Super Amministratore   
Giovedì 03 Maggio 2018 17:48

 

RECENSIONI E COMMENTI AL LIBRO

"UN GIORNO E UNA NOTTE - 157 favole di comunità"

 

raccogliamo qui le recensioni, i commenti, le impressioni

dei lettori che hanno letto il libro

"Un giorno e una notte - 157 favole di comunità".

Ora che il libro comincia a circolare

ci rendiamo conto che è davvero un libro importante.

A chiunque vorrà inviarci le sue dieci righe di impressioni

diamo il benvenuto in queste pagine

 

 

Silvia Restagno - insegnante di scuola superiore (Istituto Vittone) in Chieri
le rappresentazioni simboliche si muovono  come i pupi, 
manovrati da una mano sapiente...

Rapiti in uno spazio senza tempo, come poteva essere una volta, quando nelle società ancestrali a misura d’uomo, ci si radunava attorno ad un fuoco per raccontare storie, la lettura ad alta voce dell’antologia  “Un giorno e una notte – 157 favole di comunità” è stata per me una “terapia”.
Il cervello, infatti,  si rigenera abbandonandosi nel lago della coscienza che – sola – ammanta del suo vapore – e pure  del suo valore - le storie di ognuno.
Il progetto “Omnia fabula”, iniziato nel 2016 e continuazione del progetto europeo  ”Parol”,  è una rete tra aspetti  diversi di una stessa, unica realtà in cui coesistono il mondo della scuola, di vari ordini e gradi, quello della disabilità e  quello della detenzione,  in cooperazione sinergica,  sapendo di creare non solo per sé ma anche per tutti gli altri. E questo è l’importante, la possibilità  di “salvarsi” attraverso la relazione, l’interazione con gli altri. Sono le storie di una collettività che diventa comunità.
Quando Pietro, nei nostri viaggi verso Good Morning Poesia,  ci parlava dell’elaborazione dell’antologia e  di ciò che stava architettando,  quella cornice narrativa che sarebbe stata il filo conduttore e la storia tra le storie, un po’ come nel Decameron e lui novello Boccaccio, sinceramente  ero sempre più incuriosita.
Con i miei allievi, nell’anno 2015-2016 - una classe prima dell’IISS B. Vittone di Chieri (attualmente una terza), ho partecipato al progetto con grande entusiasmo.  Abbiamo creato favole sentendoci coinvolti ed utili perché i ragazzi erano appunto consapevoli dell’importanza di appartenere ad una rete in cui anche altri - più o meno diversi e più o meno  lontani – stavano facendo la stessa cosa.  
Questo libro raccoglie storie e disegni e mondi e culture: un quadro variegato ed anche sovraffollato, ricamato con tessere di un puzzle – le favole – recanti l’”impronta” dei loro autori.
In “Un giorno e una notte”  un intero universo è tratteggiato, spaziando cronologicamente e geograficamente in vari ambiti.  Ci sono le icone della fanciullezza e del mondo giovanile  - per varie età – ma ci sono anche i miti di sempre e le personalità che, in vari campi, hanno apportato onore e civiltà al mondo sovente un po’ scalcagnato, ingabbiato e corrotto.
La storia tra le storie spazia tra diversi personaggi e realtà, rappresentazioni simboliche che si muovono  come i pupi,  manovrati da una mano sapiente nascosta dietro alle quinte di un palcoscenico mai  vuoto, bensì  ingombro di ogni colore e di ogni sapore.
Ognuno di noi, con la sua esperienza di vita e di lettura, può addentrarsi in un viaggio anche all’interno di sè, seguendo  una  mappa di segni, un percorso tra le storie. Chissà se scopriremo  un tesoro nascosto dentro di noi? Il daimon del nostro talento, per esempio.  E’ risaputo quanto la favola non sia solo una forma d’arte ma una via privilegiata per accedere all’inconscio, anche a quello collettivo attraverso la rappresentazione di archetipi in forma semplice e concisa (Jung insegna – e con lui altri studiosi della psiche).
In questo senso l’antologia “Un giorno e una notte”, oltre a costituire uno strumento didattico e di intrattenimento,   può essere  una sfida per la decifrazione di messaggi apparentemente criptici  in bilico tra un mondo di adulti, infanti, ragazzi,  l’addentrarsi in una realtà  caleidoscopica e, forse,  onirica. Ma i confini tra sogno e realtà non sono mai così netti e  sicuramente, abbandonarsi senza resistenza a questa lettura, può portare a nuove e impreviste scoperte.


A proposito dei due giorni della lettura ad alta voce dell’antologia
“Un giorno e una notte – 157 favole di comunità” 

 

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Emilio Toscani - detenuto in Saluzzo
le emozioni di un libro...


Quando il Prof. Pietro Tartamella mi ha porto il libro, è stato un momento veramente gradevole. Fresco di stampa e con tanto di intensa e significativa dedica personale dell’auore, “Un giorno e una notte” di Pietro Tartamella, era tra le mie mani.
     Rimasto solo, in seguito, ho iniziato a sfogliarlo e ho visto con stupore che ben 10 favole delle 157 presenti, erano mie, cosa questa inaspettata, considerando che non ritenevo il mio lavoro di particolare qualità. Ho ripensato alla genesi del progetto, iniziato quasi in sordina, sottotono, come se fosse poco più di un gioco. In effetti è atipico per dei carcerati mettersi a scrivere favole esopiche, e oltre a non essere in linea con l’immagine di pericolosi criminali, va anche oltre le consuete abilità letterarie dei detenuti. Ricordo perfettamente come mi sia sentito spiazzato di fronte al foglio bianco, nel tentativo di ideare la prima favola. Mi sono subito reso conto che dietro le apparentemente semplici e lineari frasi, tipiche di ogni favola, si nasconde un difficile lavoro di sintesi, dove il riassumere e il semplificare concetti complessi consente poi di arrivare a un prodotto di immediata comprensione e di comunicazione per immagini, seppur letterarie.
    Nonostante il paro artistico non sia stato semplice né facile, siamo arrivati a produrre un certo numero di favole e ci sembrava che il lavoro fosse finito lì. Solo quando ho avuto il libro tra le mani, ho avuto la consapevolezza di quanto il nostro scrivere favole fosse solo una piccola parte di tutto il lavoro necessario a produrre il libro.
    Il Prof. Pietro Tartamella, oltre a investire una grande quantità di tempo per introdurci alla scrittura delle favole, ha dovuto, confrontandosi con noi, correggerle, e poi selezionarle, disporle all’interno di un romanzo, da lui scritto, che le inserisse in una narrazione più ampia, dove ogni favola fosse nel punto giusto per essere coerente alla precedente e alla successiva. Questo racconto, che comprende molta parte della cultura umanistica, seppur per sintesi, è pieno di citazioni di fatti reali e umani, di episodi storici più o meno recenti ed è inoltre posto in sinergia con un mondo animale credibile, anche se umanizzato.
Questa autentica magia dà un senso del tutto particolare alle piccole favole di ognuno, aumentandone di molto il singolo valore, e ancor più, se prese nell’insieme dell’opera, mostrano poliedrici contenuti di cui non si coglierebbe lo spessore osservandole una per una, mostrando un indubbio messaggio di alta valenza etica
Questo libro è la dimostrazione che lavorando insieme, aiutati dalla sapienza di Pietro, anche persone meno dotate della media possono collegialmente fare qualcosa di importante.

 

 

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Giusy Amitrano  - insegnante di scuola elementare a Chieri (TO) 
sorprende e incuriosisce...

La lettura di “Un giorno e una notte-157 favole di comunità” è scorrevole e coinvolgente. Il raduno degli animali che pian piano si trasforma in raduno mondiale della popolazione del pianeta, che ritrova e ascolta grandi personalità che hanno "lasciato il segno" nella formazione della coscienza collettiva, sorprende e incuriosisce. Ci si chiede: "Chi arriverà? E cosa racconterà?"
Chi ha partecipato al progetto, e/o ai percorsi di Cascina Macondo, con piacere ritrova contesti e riferimenti personali che emozionano.
La presentazione dettagliata degli animali li rende personaggi vivi e attivi e non solo animali che convenzionalmente rappresentano alcune caratteristiche umane.
I disegni e le illustrazioni sono particolari.
Gli “errampa di stori" è geniale!

 

 

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Gian Luca Landonio  -  detenuto in Saluzzo
queste favole che dalla prima pagina ti proiettano in un mondo...


Questo fantastico libro “UN GIORNO E UNA NOTTE” voluto, ideato, diretto,e scritto in gran parte, è frutto di Pietro Tartamella, in collaborazione con tante persone esterne e con noi detenuti del carcere di Saluzzo.
Questo straordinario percorso ha fatto rivivere in ognuno di noi la propria adolescenza, insegnandoci il vero piacere delle favole e su come scriverle, favole antiche ma moderne che ci accompagnano da sempre e sempre accompagneranno quelli dopo di noi per diverse generazioni, perché le favole sono sempre esistite ed esisteranno sempre.
È stato un lavoro lungo e faticoso, nonostante il titolo, ma di una conoscenza letteraria senza uguali, dando ad ognuno di noi stimoli diversi, confrontandoci su tematiche nuove, e fuori dell’ambiente carcerario, in cui alcune volte ci siamo sentiti nuovamente bambini.
Pietro è stato capace di cogliere un gruppo che forse inizialmente era spinto dalla curiosità o dalla noia della quotidianità, prendendo ognuno di noi per mano insegnandogli le basi della scrittura e della lettura, con una pazienza e una semplicità unica. È riuscito a eliminare da ognuno di noi quella emotività che avevamo nell’esprimere le cose di fronte a un pubblico, anche se quel pubblico era formato da noi stessi. Ci ha insegnato come porci davanti ad un leggio, come affrontare il pubblico combattendo la paura che avevamo dentro, rendendoci sicuri su quello che dovevamo fare.
Inoltre ci ha insegnato i toni, le posture, la mimica, le pause e tutto il resto che la sua cinquantennale esperienza aveva come bagaglio, dandoci una passione e una continuità che ha meravigliato anche noi stessi.
Tutto questo lavoro di mesi e mesi fatto in parte con lui nel poco tempo che ci era concesso, e da soli all’interno delle nostre celle, ha permesso così la conclusione di un lavoro faticoso, ma magistrale in cui ognuno ha partecipato mettendo il proprio impegno.
La consegna del libro da parte sua a ognuno di noi con relativa dedica in ricordo è stata veramente toccante, nessuno se l’aspettava, e nessuno nemmeno sapeva che il libro era già pronto, lasciandoci ancora una volta in più a bocca aperta per la sua semplicità nel fare le cose.
Dal canto mio me lo sono divorato da subito in poche ore lasciando perdere ogni cosa e rapito da queste favole che dalla prima pagina ti proiettano in un mondo fantastico e pieno di fantasia, varcando ogni confine e ogni realtà.
Grazie Pietro, grazie di tutto il tempo che hai speso insieme a noi, rivelandoci le tue storie, i tuoi pensieri, e l’esperienza acquisita negli anni che nessun libro potrebbe altrimenti insegnare; grazie ancora per averci creduto ed esserti fidato di noi, portandoci in questa fantastica e unica avventura. Grazie ancora, anche se i grazie non basterebbero mai per te e per quello che fai verso gli altri con l’umiltà e la semplicità che ti contraddistingue, nonostante la faccia truce che a volte (come ci hai raccontato) serve da monito per spaventare i bambini, ma con un cuore così grande che supera ogni cosa nell’immaginario umano. Grazie!

 

 

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IN TUTTE LE LIBRERIE ITALIANE ORDINABILE IL LIBRO
"UN GIORNO E UNA NOTTE - 157 favole di comunità"

 

RECENSIONI E COMMENTI AL LIBRO

"UN GIORNO E UNA NOTTE - 157 favole di comunità"

 

LE ILLUSTRAZIONI DEL LIBRO
"UN GIORNO E UNA NOTTE - 157 FAVOLE DI COMUNITA"

 

AD ALTA VOCE 2012
CENT'ANNI DI SOLITUDINE

cigno

 

AD ALTA VOCE 2016
CENTO VOCI PER CENTO NOVELLE - DECAMERON

 

cinghiale

AD ALTA VOCE 2017
ZANNA BIANCA

 

AD ALTA VOCE 2018
UN GIORNO E UNA NOTTE, 157 favole di comunità

 

 

formica

CASCINA MACONDO-ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE
Centro Nazionale per la Promozione della Lettura Creativa ad Alta Voce e Poetica Haiku
Borgata Madonna della Rovere, 4  -  10020 Riva Presso Chieri (TO) - Italia
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. www.cascinamacondo.com
- COMODO PARCHEGGIO INTORNO ALLA CHIESETTA MADONNA DELLA ROVERE -

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 14 Maggio 2018 10:50 )
 

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