Home Archivio News-Eventi RCT – RESOCONTO PRESENTAZIONE LIBRO LA STRETTA DI MANO E IL CIOCCOLATINO biblioteca di Chieri
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
RCT – RESOCONTO PRESENTAZIONE LIBRO LA STRETTA DI MANO E IL CIOCCOLATINO biblioteca di Chieri PDF Stampa E-mail
Votazione Utente: / 0
ScarsoOttimo 
News - News
Scritto da Tartamella   
Sabato 08 Ottobre 2016 06:33

 

biblioteca chieri

 

RCT – RESOCONTO PRESENTAZIONE LIBRO

LA STRETTA DI MANO E IL CIOCCOLATINO

biblioteca Nicolò e Paola Francone – Chieri

a cura di

Giusy Amitrano, Francesco Serain, Carlotta Bava




giusy amitrano23 Settembre 2016, ore 18.00

La sala conferenze della Biblioteca Civica di Chieri si fa luogo di incontro,
ascolto e dialogo tra cittadini, studenti, volontari e detenuti attraverso le
pagine di un libro: “La stretta di mano e il cioccolatino” .
Parole, racconti, haikù, poesie, riflessioni … una raccolta di testi, curata
da Pietro Tartamella, ha preso forma di diario e antologia per raccontare
il carcere con le parole dei protagonisti di Parol, un progetto di laboratori
artistico-letterari con i detenuti di Torino e Saluzzo.
Il pubblico attento e partecipe si è lasciato coinvolgere dalle “voci che
hanno prestato la voce ai detenuti” leggendo brani tratti dal libro.
È stato molto emozionante vivere un’esperienza di unione tra generazioni
su un tema così delicato: i “piccoli” lettori hanno comunicato agli adulti
della città, presenti in diversi ruoli (assessore, genitori, insegnanti,
lettori … ) vissuti e sentimenti di altri adulti che “hanno sbagliato” ed
insieme si è riflettuto sulle parole DIGNITÀ e RESPONSABILITÀ.
La presenza di un detenuto  ( F.M. in permesso straordinario ) ha
suscitato l’attenzione alla persona che consapevole dei propri errori
chiede aiuto alla comunità per affrontare la condanna da scontare
nella prospettiva di potersi riscattare con dignità e responsabilità
sociale: un percorso difficile che richiede un grande impegno da entrambe le parti
fuori e dentro le mura.
A testimonianza di tutto ciò le parole di Francesco ( 11 anni )

Quando la maestra Giusy della mia ex scuola primaria mi ha invitato a leggere presso
la biblioteca di Chieri per la presentazione del libro “ La stretta di mano e il cioccolatino” 
ho risposto subito con entusiasmo.
Sapevo che si trattava di una raccolta di brani e haikù scritti dai detenuti del carcere 
e questo mi incuriosiva.
Poi però quando ero lì e il mio turno si avvicinava, il mio cuore ha cominciato a battere
forte. Durante la lettura poi per poco non usciva dal petto! Ho letto un haikù di un
detenuto. Con me c’era anche un signore che aveva avuto un permesso dal carcere
per essere lì con noi. E mai avrei immaginato potesse succedere.
Questa esperienza mi ha insegnato che in carcere non ci sono dei mostri come mi
immaginavo. Ci sono persone che hanno delle emozioni e dei sentimenti proprio
come noi. Persone che hanno voglia di ricominciare nonostante gli errori commessi
e che attraverso le parole riacquistano un po’ di libertà.
E’ stata un’esperienza interessante e consiglierei ai miei amici di leggere il libro per
far capire a tutti che al di là delle sbarre ci sono uomini e donne che meritano
rispetto e meritano di vivere una vita dignitosa

.
Francesco Serain


Presentare il libro, raccontare il progetto è occasione per creare coscienza civica:
questo è il nostro impegno.

Giusy Amitrano

 

 

pietro tartamella e pubblico

 


florian lasneCondivisione


Condivisione è la prima parola che mi viene in mente per
descrivere il “filo” che ha unito gli attori dell’esperienza vissuta
con Pietro, Florian, Francesco, Giusy, tutti i lettori piccoli,
grandi e il pubblico.
L’intento di riuscire a fare partecipe la cittadinanza ad un
momento di scambio di parole, gesti, sguardi ed emozioni
rispetto ad un tema così delicato, ha una valenza e un
riconoscimento molto grandi degli sforzi che l’associazione
Cascina Macondo ha messo in atto per la riuscita dell’iniziativa.
È stato molto interessante riconoscere nello sguardo del pubblico iniziale diffidenza,
poi curiosità, interessamento e in fine partecipazione alle letture e ai racconti di Pietro
e di Francesco.
La presenza di Francesco, detenuto del carcere di Saluzzo in “uscita premio”, ha
significato molto per tutti noi e per lui soprattutto: la gioia gli si leggeva nello
sguardo attento a non perdere nessun seppur minimo particolare di ciò che stava
accadendo, pur non riuscendo, in alcuni momenti, a celare l’emozione che tradiva
la voce.

carlotta e silviaL’esserci attardati in biblioteca per rispondere
alle domande del pubblico, ha implicato,
nel rispetto rigoroso dell’orario di rientro di
Francesco a Saluzzo, una frugale seppur buona
e divertente cena in macchina (preparata da Anna):
profumi di cibo si mescolavano
al rumore del motore, ai semafori rossi, alle
chiacchiere su più disparati argomenti,
e al ticchettio impercettibile del tempo che scorreva.
Giunti a destinazione abbiamo salutato Francesco
ricordando l’appuntamento che ci vedrà
la prossima settimana per le letture in carcere relative al progetto “Good morning poesia”.
L’abbiamo accompagnato ai gradini che separano il cortile dall’ingresso della struttura,
che ha voluto con fierezza percorrere da solo.

Fuori ma dentro
Emozioni vissute
Riempiono cuori



Carlotta Bava



si ringraziano:

dott.sa  Silvia Basso,
Direttrice della Biblioteca

dott. sa  Manuela Olia
assessore alle politiche sociali - istruzione - città educativa - pari opportunità

il sig.
Francesco M. in permesso premio

i lettori che hanno prestato la loro voce ai detenuti:

I Narratori di Macondo
Carlotta Bava, Florian Lasne, Giusy Amitrano, Pietro Tartamella, Silvia Restagno

gli alunni della prima media Scuola Silvio Pellico di Chieri
Alessia, Andrea, Francesco Serain

gli studenti dell'Istituto Vittone di Chieri
Alessia Rizvani, Giada Vezzaro, Martina Rista, Oxana Obreja

 

 

pubblico

 

 

SAGGIO DI LETTURA AD ALTA VOCE
DEI DETENUTI DI SALUZZO - PROGETTO PAROL -

 ADOTTA UN FILO D'ERBA

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 04 Gennaio 2017 07:31 )
 

Time Zone Clock

Sondaggio

Accentazione ortoèpica lineare