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PAROL - GOOD MORNING POESIA A DENDERMONDE (Belgio) PDF Stampa E-mail
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News - News
Scritto da Tartamella   
Sabato 14 Settembre 2013 11:00

 

Parol! writing and art beyond walls, beyond borders

 

ADOTTA UNA BOLLA DI SAPONE

 

piazza

PAROL – GOOD MORNING POESIA
A DENDERMONDE (Belgio)

relazione sul workshop

"GOOD MORNING POESIA"

di Pietro Tartamella

 


ingresso

 

La prigione di Dendermonde è stata costruita negli anni 1860-1863 dall’architetto F. Derre che ha seguito i principi innovatori di Edouard Ducpetiaux  un giornalista laureato in giurisprudenza che nel 1827 aveva scritto un importante libro contro la pena di morte.  Ducpetiaux  era stato egli stesso un anno in prigione. Ha lottato lungamente per migliorare le condizioni di vita nelle carceri femminili, per realizzare programmi speciali a favore dei detenuti giovani, ed è riuscito a far trasferire i detenuti anziani dalle caserme sovraffollate alle singole celle. Quando nel 1860 è stato finalmente inaugurato in Belgio il carcere di Lovanio, costruito secondo la sua concezione, Ducpetiaux  fu elogiato dalla comunità internazionale, e il suo carcere fu considerato un trionfo di innovazione.
Un innovatore dunque,  un riformatore, pioniere di una nuova visione della detenzione. Risultati simili Ducpetiaux  li ha ottenuti anche per i malati, gli orfani e i disabili mentali. Il 26 agosto 1830 ha progettato con  Lucien Jottrand i colori della bandiera belga.

Il 19 agosto del 2006, ventotto detenuti sono riusciti a fuggire dal carcere di Dendermonde. cella
Sette di loro sono stati catturati in poche ore. Alcuni sono stati ritrovati in Italia e Russia. Sono riusciti a fuggire, perché le serrature erano vecchie e arrugginite. In seguito a quella fuga le porte sono state sostituite. Nel 2010 la ristrutturazione è continuata con la realizzazione di uno spazio per passeggiare. Oggi si attende la costruzione di un nuovo carcere a Dendermonde.
La prigione, a forma di stella a tre punte che si sviluppa su tre piani, è un centro di detenzione a regime di isolamento che signifca per i detenuti restare costantemente nelle proprie celle, anche se hanno l’opportunità di fare passeggiate nel cortile, di lavorare, di partecipare a programmi di svago e culturali (corsi di lingua, informatica, formazione professionale, atelier creativi, terapia individuale, fitness, biblioteca, tessitura, disegno, pittura, partecipazione alla giornata della poesia, e programmi particolari come ad esempio “non fumare per 24 ore”).
Il sovraffollamento è una prassi anche qui. I posti disponibili sono 159, ma la popolazione carceraria raggiunge spesso le 220 unità.

Poco lontano dal carcere scorre il fiume Dender che si getta nella Schelda. Alcuni reperti trovati nella vicina Appels attestano che la zona era abitata nella preistoria. Nel medio evo Dendermonde era una fiorente cittadina con le sue industrie tessili.
Camminando a piedi per cinque minuti si raggiunge il centro medievale, la bella piazza Grote Markt racchiusa da antichi palazzi.  
cavallo dal bassoIn questa piazza si consuma ogni dieci anni, da molto tempo ormai, la grande festa del Ros Beiaard.
Secondo la leggenda  Beiaard (Bayard) era il cavallo di Rinaldo (chanson de geste Quatre fils Aymon) capace di trasportare contemporaneamente Rinaldo e i suoi tre fratelli (i quattro figli di Aymon) ed era capace di comprendere il linguaggio degli uomini. Un giorno Rinaldo fu costretto a cedere il suo cavallo a Carlo Magno che, non riuscendo a governarlo, fu preso dall’ira, e legatogli una grande pietra al collo lo gettò nel fiume. Il cavallo spaccò la pietra con i suoi zoccoli e fuggì via per sempre nel bosco. cavalieri
Il cavallo di legno della festa è alto 4,85 metri. Con le decorazioni sulla groppa raggiunge 5,8 metri. Dal naso alla coda è lungo più di 5 metri, è ha una larghezza di 2 metri. La testa del Ros Beiaard, lunga 1,2 metri e larga 50 cm, è fatta di legno di quercia. Senza i quattro fratelli in sella il cavallo pesa 800 kg. Sotto la sua struttura sono stati ricavati tre spazi che possono alloggiare 12 portatori (Pijnders).
Ogni dieci anni vengono selezionati per la grande festa i 12 portatori e, cosa più difficile, i quattro fratelli (Heemskinderen) che dovranno salire sulla groppa del cavallo. Devono essere quattro fratelli consecutivi, senza una ragazza in mezzo. Devono essere tutti nati a Dendermonde. Anche i genitori e i nonni dei quattro fratelli devono essere nati a Dendermonde. Nel giorno della processione i fratelli devono avere dai 7 ai 21 anni e devono vivere a Dendermonde o nei dintorni. Il cavallo Ros Beiaard è stato inserito dall’UNESCO nella lista dei Capolavori del Patrimonio Orale e Immateriale dell’Umanità.


pubblico

Mentre nella mia immaginazione il grande cavallo scalcia tra due ali di folla lungo le vie della città, mi par di sentire l’eco della tragedia di Dendermonde, quando la mattina del 29 gennaio 2009 un ragazzo di vent'anni, col viso pitturato a strisce bianche e nere come un macabro clown, entra nell’asilo “Il Paese delle Favole” nel quartiere di Sint-Gillis e uccide la maestra e due bambini e ne ferisce altri dodici con un coltello lungo 30 cm. La tragedia è cantata da Ligabue nella sua canzone “Quando mi vieni a prendere” (L'uomo nero forse è qui perché ci vuol mangiare / non vedo la forchetta ma il coltello può bastare /  ti chiedo scusa mamma se ti ho fatta un po' arrabbiare / ma fai fermare tutto che ho capito la lezione / e tu e papà che litigate spesso sul futuro / e io che sempre chiedo "ma il futuro che vuol dire? / e l'uomo nero gioca e questo gioco quanto dura …”. Nella canzone il tutto è raccontato dal punto di vista di un bambino che si sveglia come tutti i giorni e fa colazione con la mamma.

Good Morning Poesia è un’idea semplice, per questo è così difficile realizzarla.
Si tratta di coinvolgere un gruppo di persone (studenti, come al liceo Segrè di Torino, o detenuti, come nel carcere di Dendermonde in Belgio) che abbiano la costanza di leggere ogni giorno, o una volta alla settimana, o una volta al mese, o secondo una cadenza e un ritmo prescelto, una poesia, per augurare l’inizio di una buona giornata a tutti i loro colleghi.
Il giorno inizia con l’ascolto di una poesia, ma può essere un haiku, un aforisma, un pensiero, il brano di una lettera, un seme di riflessione lanciato nell’aria attraverso il microfono e gli altoparlanti, mentre gli studenti fumano una sigaretta o bevono il caffè nel bar della scuola prima di entrare in classe, o mentre i detenuti passeggiano nel cortile del carcere per prendere la loro boccata d’aria.
Puntualmente, rispettando la cadenza, il gruppo di lettori ad alta voce sarà sempre lì, in un angolo predisposto del carcere o della scuola a leggere una poesia, con il sole, la pioggia, la neve, il mal di testa, e anche quando su di loro si sia abbattuta una brutta notizia.
Occorre possedere alcune virtù per riuscire in questa impresa e far diventare Good Morning Poesia un rituale, un’usanza, una tradizione, un appuntamento sempre costante e puntuale. Occorre appunto la costanza e, prima di tutto, credere in quello che si va a fare.
La poesia diventa allora viva, utile, entra nelle pieghe della nostra giornata con la potenzialità di innescare riflessioni, emotività, confronto.
Il gruppo che gestisce le letture ad alta voce diventa un gruppo redazionale, una equipe che lavora insieme, un organo collegiale all’interno del carcere con il preciso compito di gestire Good Morning Poesia. Dovrà stilare un calendario, invitare i colleghi detenuti a proporre testi che desiderano siano letti ad alta voce, testi propri o di altri autori,  e raccoglierli, selezionarli, inserirli nella programmazione. E ha anche la responsabilità di formare nuovi lettori in previsione di eventuali abbandoni per trasferimento o altri motivi da parte di alcuni membri del collettivo, perché l’iniziativa dovrà continuare anche senza coloro che l’hanno messa in piedi.
Naturalmente occorre imparare a leggere ad alta voce con disinvoltura, affrontare il pubblico. E non c’è pubblico che incuta più timore di quello costituito dai propri compagni.
dipintoRealizzare Good Morning Poesia è difficile anche perché in un contesto (scuola, carcere, ospizio, caserma, ospedale…) alcune forze potrebbero lavorare in direzione contraria e potrebbero costituire un ostacolo, cosciente o inconsapevole, al proseguimento e alla puntualità di Good Morning Poesia.
Nel giro di una decina di minuti la lettura ad alta voce di Good Morning Poesia si esaurisce. Ma per realizzarla occorre qualche minuto di lavoro: preparare il microfono, le casse acustiche, una musica come sigla. In una scuola potrebbero esserci operatori (anticamente detti “bidelli”) troppo pigri. Alcuni insegnanti potrebbero giudicare ridicola l’iniziativa e ritenere che gli studenti siano solo fannulloni e incapaci di essere autonomi. In una prigione gli agenti potrebbero opporre resistenza, qualcuno potrebbe essere preoccupato di quello che gli studenti, i detenuti, i ricoverati, i militari potrebbero scegliere di leggere. Per questo avevo chiesto un incontro preliminare con lo staff della prigione di Dendermonde: per spiegare bene cosa andavamo a fare e per chiedere il loro appoggio e supporto, possibilmente anche entusiastico. Gli assistenti sociali, il prete laico, la responsabile delle attività culturali, il responsabile della biblioteca, presenti all’incontro, hanno recepito il valore dell’iniziativa. Good Morning Poesia è un concreto spazio di libertà, di stimolo, di confronto. Ci auguriamo che si diffonda in molti contesti.


pietro tartamellaTutto questo sapevano i detenuti di Dendermonde, in Belgio, quando ho iniziato la mattina del 26 agosto 2013 il workshop Good Morning Poesia. Sapevano che il carcere di Dendermonde sarebbe stato il primo carcere in Europa, e forse il primo nel mondo, a iniziare quest’avventura.
All’inizio gli iscritti erano tredici. Al primo incontro però si sono presentati in dieci. Tre hanno rinunciato: troppo difficile per loro prendersi la responsabilità di far decollare e mantenere in vita Good Morning Poesia.
Al secondo incontro erano in sette. Altri tre si sono ritirati.
Pensavano che il workshop avrebbe insegnato loro a “scrivere poesie” non a “leggerle ad alta voce”. Non se la sentivano di leggere ad alta voce.
Al terzo incontro restano in sette.
A prima vista potreste pensare che ho vissuto quegli abbandoni come una sconfitta. Invece ero entusiasta di avere un gruppo di sette persone convinte e motivate. Era in verità un successo insperato. Chi è rimasto ha capito di cosa si tratta, è consapevole di cosa significa questa opportunità offerta dal progetto Parol, ha capito che non è facile realizzare Good Morning Poesia, che molte sono le difficoltà, specie quando io non ci sarò più a supportarli e dovranno fare tutto da soli, hanno capito lo spazio di libertà che potrebbero gestire autonomamente in carcere con Good Morning Poesia.
Per questo ringrazio Danny, Dalil, Wim, Mo, Anonimo, Danny Piede Scalzo, Benjamin che hanno espresso la volontà di accettare la sfida e di continuare. Sono come i sette samurai. I samurai della parola poetica nel carcere di Dendermonde. Sanno che dovranno combattere e resistere, se vogliono che Good Morning Poesia diventi una realtà acquisita e consolidata. Da come hanno reagito e si sono impegnati nel laboratorio sembra che lo vogliano davvero.
Annelies Jans, responsabile dei percorsi culturali nel carcere di Dendermonde, darà un sicuro supporto e sarà figura importante di riferimento, perché è convinta e appassionata sostenitrice di Good Morning Poesia. Anche il direttore del carcere Rudy Van de Voorde ha sostenuto il progetto.
Diederik De Beir l’ideatore del progetto Parol che nei tre giorni di workshop mi ha fatto da traduttore dal francese/italiano/inglese al fiammingo è un convinto sostenitore. Diederik inizierà fra qualche mese un percorso di poesia haiku nel carcere di Dendermonde. Il gruppo dei nuovi lettori ha già espresso l’intenzione di iscriversi. Diederik ha anche promesso di ritornare nelle prossime settimane quando io sarò già partito, per supportare il gruppo con la sua presenza. Per questo ci sono buone speranze che Good Morning Poesia possa proseguire nel carcere di Dendermonde. Buone speranze che possiamo leggere anche nei brevi rapporti finali sul laboratorio che i detenuti hanno stilato:

Dalil
J’ai  voulu apprendre une nouvelle expérience. J’ai voulu connaitre la poesie car j’ai toujours été attire par l'écriture, l'expression,  la poésie. Etc.  Je l'ai trouvé très cool et amusant et j'ai pu connaitre des proprétés d'autres personnes et de moi-même. Je tiens à remercier Pietro et son collègue de nous envoyer des nouevlles.  Je vous promets que je prendria certainement ma responsabilité d’assurer la continuité de l’existence du groupe et nous espérons que vous reviendrez. Je vous remercie! Merci!
(Ho voluto fare una nuova esperienza. Ho voluto conoscere la poesia, perché sempre sono stato attratto dalla scrittura, dall’espressione, dalla poesia… Ho trovato questa attività fresca e divertente e ho potuto conoscere alcune capacità degli altri e di me stesso. Ci tengo a ringraziare Pietro e il suo collega per averci dato delle storie. Vi prometto che mi assumerò sicuramente la mia responsabilità di assicurare la continuazione di questo gruppo, con la speranza che voi possiate ritornare. Vi ringrazio. Grazie!)



Danny
Je ne m'attendais pas au début que je trouverais le courage de lire  la poésie à haute voix. Trois jours avant le commencement je le trouvais presque une tâche impossible à participer au projet. Au début  j estimais la chance de particper à la recitation plutot petit mais je voudrais quand meme participer. J’ai vraiment voulu participer aux sessions pour apprendre comment faire face aux sentiments réticents qu'une lecture a haute voix évoque. Le projet “Bonjour Poesie" par Pietro Tartamella m’ aide d’une maniere surprenant  pour transgresser le seuil de la peur.  Je suis content que j’ai pu participer et je le recommanderais à tous ceux qui «doutent». Merci Pietro Tartamella.
(Non pensavo che avrei trovato il coraggio di leggere ad alta voce. Tre giorni prima dell’inizio ero ancora convinto che non avrei partecipato al laboratorio. Stimavo piuttosto modesta la mia possibilità di leggere a voce alta, ma ad ogni modo volevo tentare. Ho infine veramente voluto partecipare per imparare a far fronte ai sentimenti reticenti che una lettura ad alta voce evoca. Good Morning Poesia mi ha aiutato in modo sorprendente per superare e trasgredire la soglia della paura. Sono contento di aver partecipato e lo consiglio a tutti coloro che “dubitano”. Grazie Pietro Tartamella).


Benjamin
La bonne entente avec les autres est très bien. On est uni et amical magré nos différences. Grâce à cet atelier j’ai découvert une autre partie de moi même. C'est tres educatif et j'espere que nous allons montrer aux autres que c’est utile à tous.
(C’è una buona intesa con tutti gli altri del gruppo. Siamo uniti e il rapporto è amicale, malgrado le nostre differenze. Grazie a questo laboratorio ho scoperto un’altra parte di me. È un laboratorio molto educativo e spero che potremo mostrare agli altri che può essere utile a tutti).


Danny Piede Scalzo
Il était particulièrement intéressant parce que je me retiens quand je dois lire. Si je parle ainsi je suis plus ouvertement. Pietro est une apparation unique et je suis très heureux que j’ai pu le rencontrer.
(E’ stato particolarmente interessante questo laboratorio, perché so che mi trattengo quando devo leggere ad alta voce. Riuscirò a farlo più apertamente e disinvoltamente. Pietro è una apparizione unica e sono davvero felice di averlo incontrato).



bibliotecaE così, dopo due intensi incontri di lavoro sulla lettura ad alta voce durante i quali i detenuti si sono cimentati a porgere le loro parole, dove hanno appreso alcune tecniche, dove hanno sperimentato la propria voce intimiditi, curiosi, coraggiosi, ecco il terzo giorno, pronti a leggere già ad alta voce al microfono ascoltati da tutti i detenuti che passeggiano nel cortile e giocano a pallone durante l’ora d’aria.
Due incontri per apprendere a leggere ad alta voce sono davvero pochi, c’è ancora rigidità nelle loro voci e nelle loro posture. Tutto si è svolto in modo serrato, senza avere il tempo di pensare e di interiorizzare a fondo le esercitazioni. Si gettano allo sbaraglio con una formazione minima.
Il terzo giorno, l’ultimo, è un momento di grande emozione e batticuore.
Alcuni dicono che non leggeranno.
Scegliamo allora tre voci, quasi volontarie:
Benjamin, Dalil, Danny Piede Scalzo.
Si allenano a prendere confidenza con i testi che tra poco leggeranno al microfono, fanno alcune prove, familiarizzano con le parole. Benjamin leggerà in francese Good Morning Poesia. Dalil ha già il coraggio di leggere una sua poesia in olandese. Danny Piede Scalzo farà alla fine il presentatore scandendo i titoli delle poesie, i nomi degli autori e i nomi di coloro che hanno letto.
Ogni volta occorreranno sempre tre voci almeno: una voce che leggerà sempre Good Morning Poesia, la seconda voce leggerà il brano che hanno scelto, sempre diverso ad ogni appuntamento, la terza voce presenterà i testi e gli autori. Sarà tutto il gruppo a scegliere di volta in volta i testi e le voci che si alterneranno a leggere.
Leggo in italiano Good Morning Poesia per far loro vedere ancora una volta come possono essere modulati il ritmo, le intonazioni, le pause, il colore:



GOOD MORNING POESIA (IT)
di Pietro Tartamella

 
 
Buon giorno amici ascoltatori
good morning poesia,
che oggi sia
un bel giorno.

Un bel giorno per voi mamme
che i vostri bambini vestite,
un bel giorno per voi, bambini sonnecchianti,
che state uscendo di casa.
Che sia un bel giorno per voi insegnanti
che fra poco quei bimbi
accoglierete fra i banchi.
Buon giorno prèsidi, buon giorno segretari,
buon giorno a voi bidelli e maestranze.
Buon giorno a voi scalini, finestre, fiori e piante.

Good morning poesia studenti.
Good morning poesia tranvieri, autisti, ferrovieri.
Good morning poesia commercianti che aprite bottega,
e a voi operai, passeggeri,
artigiani, sognatori, contadini,
a voi medici, infermieri, volontari.

Good morning poesia malati, disoccupati,
feriti, convalescenti, cassintegrati.
Buon giorno vigili urbani, poliziotti, carabinieri,
guardie giurate, agenti carcerari.
Buon giorno a voi ladri,  prostitute,
truffatori, drogati, detenuti.

Buon giorno a voi giornalisti colleghi di parola
buon giorno a voi musicisti, artisti, giocolieri.

Buon giorno a voi giocatori di numeri al lotto
buon giorno a voi temerari
buon giorno a voi prudenti.
Buon giorno a voi scioperanti.
Buon giorno a voi crumiri dilettanti.
Buon giorno formiche, buon giorno cicale,
buon giorno Cattedrali
buon giorno a voi.

Good morning poesia omosessuali.
Good morning poesia stranieri.
Good morning poesia giudici e avvocati.  
E anche a voi, anche a voi politici,
burocrati, amministratori,
anche a voi
good morning poesia

e a tutti coloro che forse ho dimenticato
good morning poesia

che oggi sia
un bel giorno.



Il loro primo commento è che la poesia è troppo lunga.
E’ una osservazione normale quando non si ha ancora la conoscenza e la pratica di come si può giocare con la voce. Danny Piede Scalzo consiglia di aggiungere due versi alla fine:

e a tutti coloro che forse ho dimenticato
good morning poesia


Accetto volentieri il suggerimento che anche gli altri approvano e condividono.
I versi vengono inseriti.
Strano: mentre commentano che la poesia è troppo lunga, consigliano di aggiungere due versi!

Hanno scelto una musica blues come sigla di apertura. Non è ancora definitiva, perché qualcuno vorrebbe proporre un altro tipo di musica, ma avranno tempo di decidere con calma nelle loro future riunioni di redazione. Ora è importante che la prima lettura pubblica avvenga alla fine del laboratorio, mentre io sono ancora con loro.
Annelies Jans non ha ancora risolto il problema tecnico del microfono e degli altoparlanti. Per l’occasione ha affittato un impianto e lo ha fatto sistemare in biblioteca che probabilmente sarà il luogo più adatto dove consumare Good Morning Poesia.
Ci spostiamo nella biblioteca. L’attrezzatura è pronta.
Fuori, nel cortile, echeggiano le voci e i fischi dei detenuti che giocano a pallone.
Sembra che quei fischi siano rivolti a loro, ma non è possibile, non hanno ancora letto!
I sette samurai della poesia di Dendermonde sono tutti alle finestre a guardare giù, emozionati.
Molti detenuti passeggiano nel cortile e fumano, altri sono seduti sulle panchine a tifare per le due squadre che si contendono il pallone. E’ una bella giornata.
Annelies e Diederik sono con noi. Ok, siamo pronti.
Parte la musica blues che improvvisamente va diffondendosi ad alto volume  nell’ampio cortile.
I detenuti alzano la testa, piacevolmente sorpresi di sentire quelle note.
Anche chi stava calciando  in porta il pallone si ferma per un attimo a guardare in alto.
Il registratore è appoggiato sul tavolo. Il microfono rivolto verso il registratore.
Ora bisogna spostare l’asta del microfono verso il leggio e posizionarlo all’altezza delle labbra di Benjamin. Lo spostamento produce alcuni scricchiolii che vengono amplificati nel cortile.
La prossima volta sarà bene procedere al contrario: posizionare il microfono già pronto per la lettura e portare al suo livello il registratore.
Benjamin, nel silenzio totale, inizia finalmente a leggere in francese, circondato dai compagni e dai libri esposti sugli scaffali:


BONJOUR POESIE (FR)
de Pietro Tartamella
traduzione in francese di Meriem Fresson

 

Bonjour, amis qui écoutez
good morning poésie,
qu’aujourd’hui soit
une belle journée.

Une belle journée pour vous les mères
qui habillez vos enfants,
une belle journée à vous, bambins somnolents,
qui sortez à peine de la maison.
Que ce soit une belle journée pour vous autres enseignants
qui d’ici peu accueillerez ces enfants
entre les bancs.
Bonjour directeurs, bonjour secrétaires,
bonjour à vous concierges et travailleurs.
Bonjour à vous marches, fenêtres, fleurs et plantes.

Good morning poésie étudiants.
Good morning poésie conducteurs de tram, de bus, de train.
Good morning poésie commerçants qui ouvrez boutique,
et à vous ouvriers, passagers,
artisans, rêveurs, paysans,
à vous autres médecins, infirmières, volontaires.
Good morning poésie malades, chômeurs,
blessés, convalescents, chômage partiels.
Bonjour agents de sécurité, policiers, gendarmes,
vigiles, surveillants.
Bonjour à vous voleurs, prostituées,
escrocs, drogués, détenus.

Bonjour à vous journalistes compagnons d’écriture
bonjour à vous musiciens, artistes, jongleurs.

Bonjour à vous qui jouez des numéros au loto
bonjour à vous téméraires
bonjour à vous prudents.
Bonjour à vous fainéants.
Bonjour à vous briseurs de grève dilettantes.
Bonjour fourmis, bonjour cigales,
bonjour cathédrales, bonjour à vous.
Good morning poésie homosexuels.
Good morning poésie étrangers.

Good morning poésie juges et avocats.  

Et à vous aussi, à vous aussi politiques,
bureaucrates, administrateurs,
à vous aussi
good morning poésie

et à tous ceux que j'ai pu oublier
good morning poésie

qu’aujourd’hui soit
une belle journée.




soffitto

 

 

Ok, è andata bene! I suoi colleghi lettori sono rimasti a guardare dalle finestre per scorgere e interpretare le eventuali espressioni dei volti di coloro che ascoltavano in cortile.
Tocca a Dalil ora. Inizia a  leggere emozionato la poesia che egli stesso ha scritto, in olandese:
 

 

HOOP
door Dalil



Wij die gelukkig hadden willen zijn.
Die Dromen koesterden, van zinderend
zingende zomerdagen.
Wij die Nu poëzie willen weergeven
Een onverwacht moment voor elk toch
Op verwachte bronnen. Wij die alle angst
proberen te bezweren.Het onrecht laat
Ons te meer falen. Aarzelend en Moeizaam
Voor ons allen dat, weet Ik wel jongens!
Nu kunnen we ons enkel de oude gewoontes
Aanmeten, tussen puin en wanhoop telkens
Opnieuw te pogen recht op te staan
Nu is er bij mij een glimlach gebleven
Want ongeveer Niks betekent Alles!
Ooit word ik gelukkig! (Hoog) Traag
Dat maak Ik me toch zelf wijs (zacht)
Dat Het ooit Wel goed komt (Matig) Te
toch na deze onzekerheid (zacht) N
opnieuw vanzelfsprekendheid zal ik me - (M)
Ontdekken genieten Van dat moment,
Dat ogenblik en de Volgende tel
en Verder Niet Ooit Worden we gelukkig
tenminste als we de tijd krijgen
En We Het ondertussen Niet Vergeten
Daarvan herken je geluk
Mensen Dank u!

(*) Ik wens Het jullie allemaal zoals je Het Heb kunnen aanvoelen misschien




SPERANZA
di Dalil



Noi che abbiamo sperato di essere felici
Noi che abbiamo sognato giorni d’estate pieni di canti
Noi che vogliamo portare la poesia Ora
un attimo inaspettato per ognuno, una fonte sperata.
Noi che abbiamo cercato di reprimere tutte le paure
l’ingiustizia ci fa diventare perdenti
in un modo incerto e con difficoltà.
Per tutti noi
sono conscio di questo, ragazzi.
Ora possiamo solo riprendere vecchie abitudini,
cercando ancora e ancora di stare in piedi di nuovo.
Ora vengo lasciato con un sorriso
perché ciò che è Niente significa anche Tutto!
Un giorno sarò felice (Alto - Lentamente)
Io stesso immagino (sommessamente)
che un giorno tutto andrà bene (moderato - lento)
ma dopo questa incertezza (sommesso)
io apprezzerò questo momento.

Questo è ciò che chiamano felicità.

Questo esatto momento e il prossimo
non contano e non incoraggiano niente.
Un giorno saremo felici almeno se ce ne sarà dato il tempo,
non dimentichiamolo nel frattempo.

Questo è ciò che chiamano felicità, ragazzi.
Grazie!

(*) Vi auguro tutto questo come se io potessi averlo percepito.



E infine Danny fa il presentatore.
Tutto finito!
La settimana prossima saranno da soli.
Potranno leggere Good Morning Poesia in italiano, o tradotta in francese da Meriem Fresson, o tradotta in olandese da Diederik De Beir, o tradotta in inglese da Sam Cannarozzi.
In fondo non è importante che tutti capiscano la lingua in cui verranno lette le poesie.
Ciò che è veramente importante è che ogni settimana una poesia venga letta!
E’ ora di andare.
Tre giorni ci sono sembrati un soffio.
Ci lasciamo con una sorta di malinconia.
Li rassicuro che farò avere mie notizie, che mi aggiornerò su come procedono le loro letture.
Non mollate ragazzi.
Quando comincerò in Italia Good Morning Poesia nelle carceri Lorusso-Cutugno e Rodolfo Morandi, i detenuti di Dendermonde potrebbero scambiarsi poesie da leggere ad alta voce con i detenuti di Torino e Saluzzo.
Chissà, forse anche con gli studenti del Liceo Segrè di Torino…
No, non è facile mettere in piedi Good Morning Poesia.




<><><>



GOOD MORNING POESIA (GB)
by Pietro Tartamella
traduzione in inglese di Sam Cannarozzi


 
Good day friends and listeners
good morning poesia,
May today be a beautiful day.

A beautiful day for you mothers
for your children all dressed up
and drowsy
leaving home (for school).
A beautiful day for you, the Teachers
Who will soon welcome these childrens
Into the classroom.

And to you steps, windows, flowers and plants.
Good day, Good Morning
Headmasters, secretaries,
caretakers and workers
Good morning poesia students
And to you tramdrivers, and people in cars, railroad workers

Good morning poesia
to merchants opening their shops
And you factory workers, passengers,
artisans, dreamers, farmers
and you doctors, nurses and volunteers

Good morning to you the sick and unemployed
The wounded, convalescent, and stay at homes
To you the city, local and national police
And jury and prison guards

Good morning to you thieves, prostitutes,
con men, drug addicts and prisoners
Good morning to you journalists,
my collegues of the word
Musicians, artists, jugglers

Good morning to you who play the lottery
But also to you who are more timorous
And prudent

Good morning to you strikers
And you scabs and strike breakers
Hello ants and locusts
Good morning to the Cathedrals,
good morning to you..

Good morning homosexuals
And immigrants

Good morning poesia judges and lawyers
good morning poesia
Politicians, Bureaucrats and administrators

and to all those who I may have forgotten
Good morning poesia

May today be a beautiful day





GOEDEMORGEN POËZIE (NL)
door Pietro Tartamella
traduzione in fiammingo di Diederik De Beir


Goedemorgen, vrienden die luisteren
goedemorgen poëzie,
dat het vandaag
een mooie dag mag worden.

Een mooie dag voor u moeders
die de kinderen aankleden,
een mooie dag voor u, slaperige peuters,
die nauwelijks het huis uitgaan.
Dat het een mooie dag mag zijn voor jullie anderen,
de leerkrachten die binnenkort
de kinderen op de banken zullen ontvangen.
Goedemorgen directeurs, goedemorgen secretaressen,
Goedmorgen voor u conciërges en arbeiders.
Goedemorgen treden, ramen, bloemen en planten.

Goedemorgen poëzie studenten.
Goedemorgen poëzie bestuurders van tram, bus, trein.
Goedemorgen poëzie handelaars die hun winkels  openen
en ook aan jullie werknemers, passagiers,
ambachtslieden, dromers, boeren,
aan jullie anderen, artsen, verpleegkundigen, vrijwilligers.
Goedemorgen poëzie zieken, werklozen,
gewonden, herstellenden, uitkeringsgerechtenden.
Goedemorgen bewakingsagenten, politieagenten,
rijkswachters, bewakers, toezichthouders.

Goedemorgen aan jullie dieven, prostituees,
schurken, drugsverslaafden, gedetineerden.

Goedemorgen aan jullie journalisten vrienden van het woord
Goedemorgen aan jullie muzikanten, kunstenaars, jongleurs.

Goedemorgen aan jullie die met lottocijfers spelen
goedemorgen roekelozen
goedemorgen voorzichtigaards.
Goedemorgen luiaards.
Goedemorgen brekers van stakingspiketten.
Goedemorgen mieren, goedemorgen krekels,
Goedemorgen kathedralen, goedemorgen aan u allen.
Goedemorgen poëzie homoseksuelen.
Goedemorgen poëzie vreemdelingen.

Goedemorgen poëzie rechters en advocaten.

En ook aan u, aan u politici,
bureaucraten, ambtenaren,
ook aan u
goedemorgen poëzie

En aan al diegenen die ik zou vergeten zijn.
goedemorgen poëzie

dat het vandaag
een mooie dag mag worden.


poesia di Dalil in inglese
traduzione di Diederik De Beir



HOPE
by Dalil

translation by Diederik De Beir


We who had hoped to be happy.
who had dreams of singing summer days
We who want to bring poetry Now
an unexpected moment for everybody,
for expected sources,
We who tried to suppress all fear
injustice turns us into losers
in a doubtful manner and with difficulty.
For all of us. I am well aware of this, guys.
Now we can only pick up old habits,
trying again and again to stand up anew.
Now I am left with a smile
Because around Nothing means Everything!
One day I will be happy (High)  Slowly
I imagine myself (softly)
that one day everything will be alright (moderate) (slow)
But after this uncertainty (soft) I will discover enjoy that moment.

That's what they call happiness

This very moment and the next count and further nothing.
One day we will be happy at least if we will be given the time
and we don't forget it in the meantime.
T hat's what they call happiness, guys. Thank you!

(*) I wish this all to you as if I may have sensed it.

 

notizie e foto da:
Wikipedia, Google, Annelies Jans, Diederik De Beir

 

 

Parol! writing and art beyond walls, beyond borders

 

ADOTTA UN GRAPPOLO DI BOLLE DI SAPONE

I nomi di tutti coloro che adottano bolle di sapone sono pubblicati sul nostro sito.
Ci auguriamo che questo elenco possa contenere anche il tuo nome,
e che possa diventare lunghissimo, così lungo, e fitto, e straripante di nomi,
da essere percepito come una grande comunità

di cittadini  lungimiranti che condivide e sostiene Parol !
Considerando che ci sono ancora moltissimi amici di Cascina Macondo
che ancora non hanno adottato un grappolo di bolle di sapone,
possiamo sperare di farcela!
Spargi la voce, mobìlitati, adotta anche tu...

 

 

commissione europeaIl progetto europeo "PAROL - Scrittura e Arti nelle carceri, oltre i confini, oltre le mura"
è finanziato con il sostegno della Commissione Europea - Programma Cultura.
Il contenuto di queste pagine riflette soltanto le opinioni dell'autore  e la Commissione
non può essere ritenuta responsabile per qualsiasi  utilizzo delle informazioni ivi contenute.

 

 PAROL SPONSOR E SOSTEGNI (ditte, enti, privati...)

 
I RACCONTI D'OLTREMURA

LIEVEN NOLLET FOTOGRAFO NEGLI ISTITUTI PENITENZIARI DELLA POLONIA

PAROL - APPELLO PER UNA MOBILITAZIONE

POESIA DI RINGRAZIAMENTO A TUTTI COLORO
CHE HANNO ADOTTATO LE BOLLE DI SAPONE

 

SAGGIO DI LETTURA AD ALTA VOCE
DEI DETENUTI DI SALUZZO - GIOVEDI 23 GENNAIO 2014


UN TRIBUTO A NELSON MANDELA

 

ADOTTA UNA BOLLA DI SAPONE

FORMAZIONE PAROL A CASCINA MACONDO - ARTE E TEATRO NELLE CARCERI
sabato e domenica 23/24 novembre 2013

PAROL – CERAMICA A TILBURG (OLANDA)

PAROL – GOOD MORNING POESIA A DENDERMONDE (BELGIO)

 

PAROL DIARIO
http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1202:parol-diario&catid=102:news&Itemid=90

 

RASSEGNA STAMPA PROGETTO EUROPEO PAROL
- SCRITTURA E ARTI NELLE CARCERI -
http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1179:parol-scrittura-e-arti-nelle-carceri-rassegna-stampa&catid=102:news&Itemid=90

 

ADOTTA UNA BOLLA DI SAPONE
(con equipe europea, enti, associazioni, prigioni coinvolte):
http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1175:adotta-una-bolla-di-sapone&catid=102:news&Itemid=90


PERCORSI LABORATORIALI DI CASCINA MACONDO NELLE CARCERI
:
http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1176:parol-scrittura-e-arti-nelle-carceri-oltre-i-confini-oltre-le-mura-progetto-europeo&catid=102:news&Itemid=90


COMMISSIONE EUROPEA - APPROVAZIONE PROGETTO PAROL N°  536495:
http://eacea.ec.europa.eu/culture/funding/2012/selection/documents/strand_1-2-1/1-list-of-selected-projects.pdf


SITO BELGA
(PROVVISORIO) DEL PROGETTO PAROL:
https://sites.google.com/site/haikuinprison/the-team

SITO NUOVO UFFICIALE DEL PROGETTO PAROL
- IN COSTRUZIONE E IN PROGRES
-

http://www.parol-art.eu/

 

MOVIMENTO IN BELGIO PER UNA NUOVA CONCEZIONE DELLA DETENZIONE
http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1205:movimento-in-belgio-per-una-nuova-concezione-delle-case-di-reclusione&catid=102:news&Itemid=90

 

 

Ultimo aggiornamento ( Sabato 21 Giugno 2014 17:12 )
 

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