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LE FIABE DI GIULIA PDF Stampa E-mail
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Scritto da Tartamella   
Venerdì 05 Luglio 2013 11:19

 

Chi è Giulia

Giulia è una bambina di 7 anni (ne compirà 8 a dicembre), che ha appena terminato la 2.a elementare, vivace ma anche timida, dalla parlata lenta ma con risposte sempre pertinenti, che ama molto gli animali (un suo grande desiderio è quello di vedere dal vivo un maiale), dal carattere deciso (ai Grandi Magazzini sceglie i propri abiti e non sbaglia mai la taglia) e che – a suo dire – “non ha paura di niente”.
Queste fiabe rivisitate sono solo alcune di quelle assegnate dalla sua Maestra di nome Flavia, e Giulia si è sbizzarrita a immaginare situazioni e personaggi.
La versione che propongo è quella integrale, che in originale è corredata da disegni. E' stata soltanto “aggiustata” per quanto riguarda la punteggiatura. Giulia infatti non è ancora del tutto padrona delle virgole, dei punti e dei punti e virgola. Ma non ha esitazioni sulle virgolette, i punti interrogativi ed esclamativi.
Non so se costituisce un “esemplare” della nuova generazione di bambine volitive, che potrebbero – io almeno lo spero – rivoluzionare la nostra società.
Queste fiabe rivisitate mi hanno colpito non soltanto per la loro ovvia freschezza, ma per il senso dell’umorismo che lasciano trasparire, la socievolezza di carattere che ne emerge  - Giulia  immagina sempre una presenza amica nelle sue storie - e una fantasia che definirei pre-letteraria, con i nomi propri di alcuni personaggi modificati e resi aderenti alla storia raccontata: il pittore Bianconi, la rana Verdocchia, la nonna Cicalina, e poi il drago miope e altro ancora. Non manca anche un tocco di horror, con il pesce decapitato, in piena sintonia con il gusto letterario del nostro tempo.

la nonna Grazia Valente

 

 

Fiabe rivisitate da

Giulia Novellini

gennaio 2012 - giugno 2013

 

 

CAPPUCCETTO VERDE


Cappuccetto Verde è una bambina che abita con la
mamma in una casetta in un prato verde vicino al bosco. Cappuccetto ama vestirsi di verde e in testa porta sempre un cappuccio fatto di foglie verdi che non toglie mai, solo per andare a letto.
Cappuccetto ha un’amica che si chiama Verdocchia che è una rana. Un giorno la mamma dice a Cappuccetto Verde di andare dalla nonna Cicalina. La mamma le dà un cesto con prezzemolo, insalata, tè alla menta e una bottiglia di menta da portare alla nonna Cicalina che abita al di là del bosco. La bambina chiama la sua amica Verdocchia poi attraversa il prato ed entra nel bosco con Verdocchia , incamminandosi verso la casa della nonna Cicalina, però dietro una roccia c’è il lupo nero che vuole mangiare la merenda e ruba il cestino. Cappuccetto spaventata scappa fuori dal bosco mentre Verdocchia va a chiamare le altre rane che saltano addosso al lupo nero. Le rane gli fanno il solletico, gli entrano nel naso e nelle orecchie finché il lupo nero non capisce più niente e scappa nel folto del bosco.
Intanto Cappuccetto Verde raggiunge la casa della nonna Cicalina che avendo visto tutto ha preparato il tè alla menta per Cappuccetto e per le rane. Finito il tè Cappuccetto Verde e le rane tornano a casa, Cappuccetto ora non ha più paura del lupo nero perché ci sono le amiche rane che la proteggono. Quando arrivano a casa Cappuccetto racconta tutto alla mamma.

 

CAPPUCCETTO BLU


Cappuccetto Blu è una bambina che indossa sempre un impermeabile blu e un cappuccio blu.
Cappuccetto vive su un’isoletta che si chiama Bluetta e abita in un faro perché la mamma di Cappuccetto è la guardiana del faro, mentre la nonna Celestina, che è molto brava a cucire i golfini, ad aggiustare le reti e a pescare, abita in una casa cabina a riva sulla spiaggia.
Una mattina la mamma dice di andare a portare un cesto di regali blu per la nonna Celestina. In questo cesto ci sono: l’uva blu, i fiori blu, dei gomitoli di lana blu, fiori di carciofo, prugne, una botticina d’inchiostro blu, una penna celeste e dei pesci azzurri con delle sfumature blu.
Cappuccetto parte con la sua barchetta blu e incontra il pesce-lupo che le chiede di fare una gara fino a riva. Dalla riva la nonna vede il perfido pesce lupo e pensa di catturarlo facendolo  mettere tra due rocce. Mette la rete tra gli scogli e il pesce lupo si incastra e la nonna e Cappuccetto possono catturarlo e il pesce lupo non può più mangiare la nonna grassottella.
Nonna e nipotina portano il pesce lupo a riva, lo fanno seccare al sole, gli tagliano la testa e la decorano con l’inchiostro blu e i fiori blu.
Intanto la giornata è passata e al tramonto Cappuccetto e la nonna legano il pesce lupo alla barchetta e insieme remano fino all’isola Bluetta dove le aspettano papà Bluh e mamma Blua per mangiare.
A cena mangiano il pesce lupo bello arrosto.




CAPPUCCETTO BIANCO


Una mattina Cappuccetto si sveglia presto per andare dalla nonna Candida, apre la finestra e vede che è tutto ricoperto di neve. Ora come fa ad andare dalla nonna a portarle un uovo, del latte e dello zucchero? Cappuccetto nella neve incontra il pittore Bianconi che ha perso i suoi colori; Cappuccetto consiglia al pittore di andare da Biancaneve che avrebbe dato al pittore dei nuovi colori.
Cappuccetto continuò e sentì l’ululato del lupo bianco che poverino aveva fatto indigestione di nonne; Cappuccetto vide un mucchio di neve e pensò che fosse la casa della nonna e infatti là c’è un cartello con scritto “Non piangere, sono andata in Africa, tornerò in estate”. Cappuccetto diventò rossa per la sorpresa e verde per la rabbia mentre nel ritorno diventò viola dal freddo.

CAPPUCCETTO VIOLA


Cappuccetto è una bambina che vive in una casetta in un campo di violette con la mamma che coltiva le melanzane.
Un giorno la mamma chiese a Cappuccetto di andare dalla nonna Violetta a portarle in uno zaino viola una melanzana, un mazzolino di violette, l’uva, i fichi e un paio di guanti viola con il pizzo. Cappuccetto parte e strada facendo incontrò il lupo grigio che vuole sapere cosa c’è nel suo zaino e le dice: “Cosa c’è nel tuo zaino?” Cappuccetto risponde: “Brutto lupaccio curiosone!” Il lupo però la segue ma siccome era il tramonto e il cielo era violetto il lupo non vede più bene e infatti inciampa contro una pietra e va a sbattere un occhio e si mette a piangere. Cappuccetto lo sente e torna indietro e vede il lupo con l’occhio viola e dice: “Che hai fatto?” Il lupo allora le racconta tutto lui voleva una melanzana ne era goloso.
Cappuccetto gli dà la melanzana e lo porta con lei e così insieme alla sua nonna guariscono il lupo, tanto avevano capito che il lupo era vegetariano.

PISOLINO


Il tema è stato suggerito dalla maestra, seguendo una traccia che deve comprendere: casa di Pisolino; bosco in cui si reca Pisolino; casetta del mago in cui Pisolino dorme una notte; bosco in cui Pisolino incontra per la seconda volta il drago. I tempi della storia devono essere sempre rispettati.

C’era una volta un bambino che si chiamava Pisolino. Pisolino aveva sempre sonno. Un giorno la mamma lo svegliò dopo che aveva dormito per tre giorni e per tre notti di seguito e lo mandò nel bosco per prendere un po’ d’aria. Pisolino dopo molti passi si sentì molto stanco perciò si mise a dormire sotto un grande albero. Quando si svegliò incontrò un drago miope che con una fiammata gli indicò la strada di casa. Ma il drago aveva sbagliato direzione. Così Pisolino arrivò alla casa del vecchissimo mago distratto. Pisolino chiese aiuto al mago, ma questo sbagliò  tutte le magie. Quella notte Pisolino dormì nel letto del mago. Al mattino Pisolino fece colazione con il caffelatte salato perché il mago invece dello zucchero mise il sale. Dopo colazione partì per tornare a casa. Nel bosco Pisolino incontrò di nuovo il drago. Anche questa volta il drago sbagliò la direzione della fiammata bruciando una grande quercia. Quando le ghiande gli caddero in testa, il drago decise di ritornare nella sua tana perché pensava che si fosse messo a piovere. Pisolino decise allora di andare dalla parte opposta e finalmente ritornò a casa, fischiettando allegramente dove la mamma lo aspettava.



Giulia Novellini è nata nel mese di dicembre del 2005

 

 

 

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 22 Aprile 2014 21:49 )
 

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