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T E A T R O D’ E S T A T E A C A S C I N A M A C O N D O
CAMPO DI TEATRO ESTIVO
PER BAMBINI E ADOLESCENTI da 9 a 15 anni
UNA SETTIMANA FULL-IMMERSIONCHE SI CONCLUDE CON UNO SPETTACOLO FINALE
POSTI LIMITATISSIMI !!!!!!!!!!!!!!! (minimo 9, massimo 12 iscritti)
P R E N O T A Z I O N I A L "T E A T R O D' E S T A T E" C O N R E L A T I V O V E R S A M E N T O D I U N A C C O N T O D I E U R O 1 0 0, 0 0 I N D E R O G A B I L M E N T E E N T R O I L 15 M A G G I O 2 0 1 2
PREMESSA
il teatro regala sempre ai bambini e agli adolescenti il suo grande potere ricreativo, il potere variopinto della sua parola ad alta voce e del suo gesto, regala la sua disciplina e la sua libertà, regala la scoperta di un infinito mondo di relazioni con lo spazio, con gli altri, con il tempo, regala il piacere dell’ascolto, il piacere del confronto, il piacere di mettersi alla prova, regala l’attesa, regala l’azione, regala con semplicità il suo essere educativo. Specie se buoni sono i maestri che conducono il gioco.
(Pietro Tartamella) TUTTE LE PROPOSTE SEGUONO IL SEGUENTE CALENDARIO
lunedì ore 9.30 arrivo a Cascina Macondo ore 10.00 merenda, accoglienza, sistemazione ore 12.30 pranzo ore 14.00 inizio attività ore 16.00 merenda ore 18.00 fine attività ore 20.00 cena ore 21.00 animazione e convivialità ore 22.00 buona notte
nei giorni successivi stesso programma con: ore 7.30 sveglia ore 8.30 colazione ore 9.00 inizio attività
domenica ore 15.00 arrivo dei famigliari ore 15.30 spettacolo preparato dai ragazzi prima del ritorno a casa la giornata si conclude con un momento conviviale: merenda, thè, caffè L E P R O P O S T E D E L C A M P O D I T E A T R O E S T I V O LABORATORIO TEATRALE condotto da Enzo Pesante e Viola Zangirolami SETTIMANA DA LUNEDI 18 GIUGNO A DOMENICA 24 GIUGNO 2012 performance finale Una girandola di giochi e coordinazioni motorie finalizzati a creare il clima ludico avvicinano i ragazzi al gesto e all’ uso dello spazio scenico. Uso teatrale degli oggetti, le maschere naif e le maschere della commedia dell’arte. Costruzione del personaggio. Improvvisazione libera e su tema. Preparazione spettacolo finale. programma - giochi volti a creare il clima ludico - giochi di allerta - giochi di conoscenza - giochi di fiducia - suoni, rumori, ritmo - determinazione e uso dello spazio scenico - esercizi di scioglimento psico-fisico e di coordinazione motoria - uso teatrale degli oggetti - affabulazione e narrazione - maschere naif - maschere della commedia dell’arte - problemi e metodi della gestualità e della recitazione - costruzione del personaggio - improvvisazione libera e su tema - preparazione spettacolo finale
Enzo Pesante Dal 1986 al 1992 in servizio presso il Comune di Torino con la qualifica di Animatore socio-culturale, responsabile dei progetti: Teatrale, Musicale, Arte-Lingua-Artigianato e Arti visive. Si è formato alla scuola biennale "Punto fisso" e "La Chimera" di Teatro di movimento (metodo J.Lecoq). Ha frequentando corsi di Acrobazia teatrale e di Jonglage e stage e laboratori condotti da attori e registi di fama internazionale: Mimo (F. Cardellino), Gestualità e maschere (P. A. Sagel e P. Baby), Buffoni medievali (P. Gaulier), Fondatore e regista del TEATROTRE di Torino, compagnia con cui ha partecipato a numerosi festival in Italia ed all'estero. Partecipa spesso di persona agli incontri di Scritturalia organizzati da Cascina Macondo e alle letture pubbliche dei Narratori di Macondo. Viola Zangirolami Nata in Spagna nel 1984. Diplomata alla Performing Arts University di Philip Radice (Torino). Ha lavorato in spettacoli e varietà comici delle compagnie Zefiro Teatro e Crème Cabaret; si esibisce inoltre in numeri di teatro di strada e sul palco del laboratorio Zelig (Torino e Milano) nella coppia comica delle Short Girls. Collabora con Enzo Pesante nella conduzione di corsi di teatro per ragazzi presso l'istituto internazionale A. Spinelli (Torino). LABORATORIO DI LETTURA CREATIVA AD ALTA VOCE CERAMICA E SCRITTURA CREATIVA condotto da Pietro Tartamella e Annamaria Verrastro
SETTIMANA DA LUNEDI 9 LUGLIO A DOMENICA 15 LUGLIO 2012 performance finale la lettura - riscoprire il puro suono della parola per stimolare il piacere di parlare e leggere ad alta voce. Eliminare paure e inibizioni nell’espressione ad alta voce del proprio pensiero. Correggere, o almeno sdrammatizzare, piccoli difetti logopedici. Riscoprire la lingua che parliamo. Rendere affascinante e coinvolgente la lettura di un racconto, di una poesia, di una favola. Scoprire la propria voce e le sue potenzialità...
la scrittura - Ii giovanotto che vuole ad ogni costo la sua moto forse non la vuole per correre, ma per produrre storie. Il bisogno di raccontare dunque. Con la pratica della scrittura creativa far comprendere le qualità migliori di uno scrittore: “saper vedere” e “saper ascoltare”, senza pregiudizi, lasciandosi permeare dalla realtà e dal mondo. Stimolare la curiosità intelletuale, la conoscenza, l’autodisciplina, l’osservazione del dettaglio, il contenimento, la consapevolezza. Selezionare le cose importanti, scegliere l’essenzialità e la semplicità. Stimolare l’interesse per ciò che gli altri scrivono e quindi entrare in relazione e accettare il confronto. La scrittura liberatoria e la disciplina della scrittura, il cut-up, l'haiku, la metafora, la sineddoche, la metonimia... L'argilla, materia viva, duttile e malleabile consente di ripercorrere i momenti evolutivi della storia dell'uomo. Attraverso i vissuti dei bambini permette l'interazione di situazioni psicomotorie, percettive e comunicative, favorendo la socializzazione, il benessere, l'apprendimento.
programma lettura ad alta voce: 1) Le sètte vocali della lingua italiana. Esercizi con la voce. Respirazione costale, clavicolare, diaframmàtica. Giòchi di imitazione. Riproduzione di suòni 2) Meccànica della lettura: Il fòglio, il leggìo, lo sguardo, il pùbblico, l’ambiènte, il gèsto. La lettura ad alta voce. Il suòno. La sìllaba, la paròla, la frase, l’atmosfèra 3) La lettura a prima vista. La respirazione durante la lettura. La pre-lettura. La lettura contestuale 4) Il ritmo, la pàusa, il tòno, il colore. L'energìa verbale, la presènza scènica, l’interpretazione 5) Il censore intèrno, i modificatori testuali, tècniche di confronto, la percezione della voce. Credibilità recitativa e naturalezza 6) Il pròprio stile, le caratterìstiche della pròpria voce, il rappòrto con il pùbblico ------------------- programma scrittura creativa: 7) Accènto tònico, accènto fònico. Le paròle tronche, piane, sdrùcciole, bisdrùcciole 8) Comprendere la natura dell’atto dello scrivere. Accenni sulle figure retoriche. La Metafora, la Metonimia, la Sineddoche 9) Esercizi di scrittura a tempo. Quindici regole per scrivere in modo creativo 10) Esercizi di osservazione. Il dettaglio. L’importanza del particolare. Il punto di vista 11) Gioco creativo del cut-up. La casualità come potenzialità espressiva 12) La barzelletta è una piccola storia 13) La scrittura per generare un “sogno vivido e ininterrotto” 14) Che cosa è un Haiku. Esercizi e composizioni di Haiku 15) La semplicità nella scrittura. La credibilità. L’emozione -------------------- programma manipolazione dell'argilla: 16) diversi tipi di argilla 17) le tecniche di manipolazione, la decorazione (texture), la colorazione (ingobbio) 18) la rifinitura (cere), la cottura (a biscotto) 19) Produzione di un manufatto in ricordo della settimana.
Pietro Tartamella fondatore e direttore artistico dell'associazione culturale Cascina Macondo, maestro affabulatore e raccontastorie, lettore professionista, voce narrante di audiovisivi e documentari, docente di dizione, lettura ad alta voce, scrittura creativa, poetica Haiku, lavora con i bambini delle scuole materne, elementari, medie, licei, con la disabilità e l'handicap, con percorsi di formazione rivolti agli adulti e agli insegnanti. Per molti anni ha girato l'italia con un grande Tepee Indiano raccontando storie dei Nativi Americani a migliaia di bambini. Parola e Voce i suoi strumenti, le sue specificità, i suoi doni ai ragazzi e agli adulti con cui lavora.
Annamaria Verrastro
Fondatrice, presidente, responsabile dei percorsi didattici dell’associazione Cascina Macondo. Insegnante, ceramista, esperta di pedagogia, psicologia e tecniche psicomotorie. Per molti anni ha sperimentato come insegnante le tecniche di manipolazione dell'argilla nelle Scuole Elementari con ragazzi a rischio e portatori di handicap acquisendo una solida esperienza del recupero anche con tecniche psicomotorie. Ha operato all’interno di commissioni di ricerca per l’inserimento nella scuola dell’obbligo di ragazzi portatori di handicap. Perseguendo il sogno di una scuola “attiva e interattiva” ha elaborato percorsi specifici di “didattica dell’argilla e manipolazione ” come importanti strumenti di creatività, contenimento e supporto alle materie curriculari. Fa parte dell’equipe MUS-E di Torino fin dagli albori del progetto.
per questo percorso ogni ragazzo deve essere munito di:
- 1 quaderno
- 1 penna
- 3 vecchie riviste (tipo: espresso, panorama, epoca, chi, sorrisi e canzoni, oggi, epoca, l'inserto del venerdì, famiglia cristiana etc.) - 1 libro di racconti brevi, o fiabe, o filastrocche, o poesie, o favole...  vedi resoconto "Teatro d' Estate a Cascina Macondo" edizione anno 2010 vedi resoconto "Teatro d' Estate a Cascina Macondo" edizione anno 2011 CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE ALL'INTERA SETTIMANA PER OGNI SINGOLO RAGAZZO ISCRITTO E PER OGNI SINGOLO PERCORSO (tutto compreso) Euro 400,00 (iva esclusa) - prenotazione entro il 15 maggio 2012 con versamento di un acconto di euro 100,00 per ogni percorso che si intende frequentare
- saldo all'inizio della settimana di lavoro - NON SONO PREVISTI SCONTI PER FRATELLI O SORELLE - SOLO PER I RAGAZZI CHE SI ISCRIVONO ALLE DUE SETTIMANE è previsto uno sconto di euro 50 a ragazzo COME SI ARRIVA A CASCINA MACONDO... il bonifico va effettuato su
conto corrente N° 1000 / 13268 Istiuto Bancario "BANCA PROSSIMA" filiale 05000 di Milano, Via Manzoni ang. Via Verdi codice postale 20121
IBAN IT13 C033 5901 6001 0000 0013 268 per versamenti italiani (Attenzione: dopo la lettera C il segno 0 è il numero zero, non la lettera O)
BIC BCITITMX codice per versamenti internazionaliintestazione del bonifico Cascina Macondo, Borgata Madonna della Rovere, 4 - 10020 Riva Presso Chieri- Torino - Italy
causale del versamento: TEATRO D'ESTATE 2012 (indicare i percorsi)
accentazione ortoèpica lineare
la recublènza
la visione da parte dei bambini di film che inìziano dal secondo tèmpo
il concètto di unanimità degli indiani d’Amèrica
sistèma di votazione a còppie alternate Il nome "Macondo" che abbiamo dato alla nostra Cascina nel 1992 proviene dal libro "Cent'anni di solitudine" di Gabriel Garcia Marquez
" Macondo era allora un villaggio di venti case di argilla e di canna selvatica costruito sulla riva di un fiume dalle acque diafane che rovinavano per un letto di pietre levigate, bianche ed enormi come uova preistoriche. Il mondo era così recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle bisognava indicarle col dito. Tutti gli anni verso il mese di marzo, una famiglia di zingari cenciosi piantava la tenda vicino al villaggio, e con grande frastuono di zufoli e tamburi faceva conoscere le nuove invenzioni. Prima portarono la calamita. Uno zingaro corpulento, con barba arruffata e mani di passero, che si presentò col nome di Melquìades, diede una truculenta manifestazione pubblica di quella che egli stesso chiamava l'ottava meraviglia dei savi alchimisti della Macedonia. Andò di casa in casa trascinando due lingotti metallici, e tutti sbigottirono vedendo che i paioli, le padelle, le molle del focolare e i treppiedi cadevano dal loro posto, e i legni scricchiolavano per la disperazione dei chiodi e delle viti che cercavano di schiavarsi, e perfino gli oggetti perduti da molto tempo comparivano dove pur erano stati lungamente cercati, e si trascinavano in turbolenta sbrancata dietro ai ferri magici di Melquìades…"
Si ringrazia Gabriel Garcia Marquez per aver scritto e regalato agli uomini un così grande libro. A lui la nostra gratitudine e il nostro affetto.
LA FORESTERIA "TIZIANO TERZANI" DI CASCINA MACONDO
IL SALONE "GIBRAN" DI CASCINA MACONDO
GLI SPAZI INTERNI DELLA CASCINA
GLI SPAZI ESTERNI DELLA CASCINA
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