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FUCI - componimento collettivo di haiku tassellari PDF Stampa E-mail
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News - News
Scritto da Tartamella   
Sabato 10 Settembre 2011 11:32

 

 

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Cascina Macondo
Centro Nazionale per la Promozione della
Lettura Creativa ad Alta Voce e Poetica Haiku
Borgata Madonna della Rovere, 4  -  10020 Riva Presso Chieri - Torino - Italy
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FUCI

componimento collettivo di haiku tassellari
- più facile a farsi che a dirsi -

 

Un ringraziamento all’amico Paolo Severi di Pavia,
scrittore, intagliatore di pietre, orafo, gioielliere,
gemmologo e cercatore d’oro
 che un giorno mi ha mostrato con paletta, crivello e batea,
l’oro che giace nascosto e silenzioso nelle sabbie del suo fiume.
In una gita in barca sulle acque basse del Ticino,
con Maria e Anna, una domenica di maggio dell’anno 2005,
Paolo mi ha fatto scoprire il suo mondo,
 il mondo delle pietre e delle gemme verso cui già da lungo tempo
 provavo inconsapevole attrazione.
Da questo incontro è nato il Fuci  gioiello di haiku.


Pietro Tartamella

 

IL FUCI

Il Fuci è un particolare componimento poetico formato da 22 haiku. Il suo nome viene da “fuco” il maschio delle api che ha dimensioni più tozze e occhi più grandi delle api femmine.  Il termine è stato “genitivizzato” in modo da conservare lo stesso suono al singolare e al plurale. La genitivizzazione rende il nome più morbido, lo ingentilisce,  lo femminilizza, dandogli una reminiscenza giapponese.
In Giappone scrivere poesie collettive è sempre stata una pratica diffusa e ricercata. I poeti si incontravano, e si incontrano, in riunioni e ritiri per scrivere componimenti collettivi formati da più strofe. Il Renga tradizionale era formato normalmente da 100 strofe (ma anche di più) connesse tra loro da una unità drammatica,  non da una unità narrativa. Il poeta Basho (1644 -1694) fissando le regole del Renga lo aveva circoscritto a 36 strofe. Il poeta Masaoka Shiki (1867-1902), iniziatore della poesia moderna giapponese, sostenne che il Renga era antiquato. Propose di scrivere solo singoli Hokku chiamati Haiku.  Negli anni trenta, poco prima della guerra, un movimento di poeti, opponendosi al pensiero di Shiki, ripropone il Renga, con il nome di Renku, apportando modifiche e nuove sensibilità. Il Renku moderno può avere lunghezze differenti:  Kasen formato da 36 strofe, Hankasen formato da 18 strofe.
Poeti contemporanei come Higashi Meiga e Shimobachi Kiyoko, hanno proposto il Nijuin componimento di 20 strofe.
Pietro Tartamella e i poeti haijin che frequentano Cascina Macondo propongono, dal mese di maggio dell’anno 2005, il Fuci, un componimento di 22 haiku.

Se si collegano tra loro i 22 haiku che compongono il Fuci seguendo il loro percorso generativo si ottiene una “figura” che ricorda la struttura della molecola,  i cristalli, il fiocco di neve, l’atomo, l’occhio e  il favo delle api.  
Graficamente il Fuci è un poligono con 12 lati.

E’ diverso dall’haiku correlato. Nell’haiku correlato vi è un filo conduttore narrativo, logico-sequenziale. Nel Fuci la connessione fra i 22 haiku non è  narrativa, ma solo tassellare.  I 22 haiku sono “tasselli di esperienza a catena”  partite dal primo haiku detto Hokku, o dal Prèprimo. Il primo haiku genera il secondo e il  terzo haiku. Dal secondo haiku verranno generati altri due haiku i quali a loro volta ne genereranno ciascuno altri due, e così di nuovo a partire dal terzo haiku che genererà altri due haiku che a loro volta stimoleranno la composizione ciascuno di altri due haiku, fino a raggiungere 22 haiku. Il percorso, raggiunto l’apice, con la stessa struttura comincia a chiudersi, finché non si scriverà l’ultimo haiku, detto Ageku, che chiude il Fuci.

L’ottavo haiku deve essere un Senryu (haiku senza stagione)
Il quindicesimo haiku deve essere un Senryu (haiku senza stagione)
Il dodicesimo haiku deve contenere lo stato d’animo Karumi (leggerezza, tenerezza, piccolo sorriso, piccola ironia, innocenza)

Il primo haiku (Hokku) viene scritto normalmente dal Sabaki (il Gran Cerimoniere, conduttore del gioco) ma può essere affidato dal Sabaki a un ospite anziano o comunque ritenuto importante e degno di stima (Waki).

A seconda della stagione che comparirà nel primo haiku gli autori partecipanti dovranno far seguire le altre stagioni secondo l’ordine con cui si alternano in natura. Gli haiku n° 1, 2, 3 (meridiano dell’hokku) devono contenere lo stesso Kigo (stagione)

Gli haiku n°  4, 5, 6, 7  (meridiano moschettiere istrolobale) avranno la stessa stagione (quella che segue in natura)

L’ haiku n° 8 (meridiano interlobale) sarà un Senryu (senza stagione)

Gli haiku n° 9, 10, 11, 12, 13, 14, (meridiano interlobale) avranno la stessa stagione (sempre seguendo l’ordine naturale)

L’haiku n° 12 avrà lo stato d’animo Karumi (la leggerezza)

L’haiku n° 15 (meridiano interlobale) sarà un Senryu (senza stagione)

Gli haiku n°  16, 17, 18, 19 (meridiano moschettiere estrolobale) avranno la stessa stagione

Gli haiku n° 20, 21, 22  (meridiano dell’Ageku) avranno la stessa stagione degli haiku  1, 2, 3 con cui è iniziato il Fuci.


 
STRUTTURA FORMALE DEL FUCI


forma1

Si passerà da un haiku all’altro seguendo una suggestione contenuta nell’haiku precedente. Un colore, un sentimento, un oggetto, un’atmosfera, verranno ripresi, per similitudine o per opposizione dipanando un “discorso” o meglio un “viaggio” non basato sulla logica, ma su una sequenza di immagini tassellari che sono state evocate da immagini precedenti.  Il punto di partenza del Fuci può essere il primo haiku stesso, ma anche una fotografia, un luogo,  un paesaggio, una fontana, un albero, una pietra preziosa, un oggetto particolare.  In questo caso l’oggetto si chiamerà Prèprimo.  In mancanza di un oggetto il primo haiku, detto Hokku corrisponderà al Prèprimo.  Il Fuci racconterà il “viaggio”, per accostamento di immagini e suggestioni che il punto di partenza avrà suscitato negli autori partecipanti alla sessione creativa di scrittura del Fuci.
Il Fuci è un componimento collettivo, rituale. I poeti partecipanti formano una vera “squadra”. A ciascuno di  essi il Sabaki (gran cerimoniere, il conduttore del gioco) attribuirà le postazioni degli haiku che dovranno essere composti con precise avvertenze. I poeti conoscono solo gli haiku da cui dovranno generare il proprio. Solo alla fine del gioco tutti i partecipanti conosceranno l’intero componimento nell’ordinata sequenza dei cinque percorsi di lettura tipici del Fuci. Quando il componimento verrà stampato sarà composto da una sequenza di 50 haiku alcuni dei quali vengono ripetuti più volte.


CINQUE TIPI DI FUCI
a seconda di quanti haiku scrive ogni singolo partecipante

FUCI AUTORALE

è scritto da un solo autore che compone 22 haiku. Poco usato, perché l’essenza del Fuci è quella di essere un componimento collettivo e rituale

FUCI MONALE
haiku scritti da ogni autore: 1
autori partecipanti: 22
È il Fuci che coinvolge nel rituale il maggior numero di poeti

FUCI  ÀMBICO

haiku scritti da ogni autore: 2
autori partecipanti: 11

 

FUCI TERNALE
haiku scritti da ogni autore: 3
autori partecipanti: 7
È quello  in cui si realizza al meglio lo spirito del Fuci. Sette autori entrano con tre haiku ciascuno nel gioco del Fuci potendolo così penetrare in modo globale e profondo. Un autore, il Sabaki, scrive 4 haiku (l’Hokku e l’Ageku). Il Sabaki, gran cerimoniere e conduttore del gioco, può riservare a se stesso l’haiku di apertura (Hokku) e quello di chiusura (Ageku) e decidere il Prèprimo. Il Sabaki può affidare l’onore dell’apertura del Fuci, o la chiusura, o la scelta del Prèprimo, a un Waki, un poeta anziano, qualcuno tenuto in particolare considerazione, o all’ospite…

FUCI SETTENALE
haiku scritti da ogni autore: 7
autori partecipanti: 3

Tre autori scrivono ciascuno 7 haiku. Un autore ne scriverà 8, di solito il Sabaki che chiuderà il Fuci con il 22° haiku. Il Sabaki, gran cerimoniere e conduttore del gioco, può riservare a se stesso l’haiku di apertura (Hokku) e quello di chiusura (Ageku) e decidere il Prèprimo. Il Sabaki può affidare l’onore dell’apertura del Fuci, o la chiusura, o la scelta del Prèprimo, a un Waki, un poeta anziano, qualcuno tenuto in particolare considerazione, all’ospite.


5 PERCORSI DI LETTURA DEL FUCI

Cinque sono i percorsi di lettura del Fuci che seguono il seguente ordine

1° percorso  PERIFERICO NORD
vengono letti 7 haiku corrispondenti ai numeri             1-2-4-8-16-20-22

2° percorso  PERIFERICO SUD
vengono letti 7 haiku corrispondenti ai numeri             1-3-7-15-19-21-22
                                                
3° percorso  SAETTALE NORD      
                   
vengono letti 7 haiku corrispondenti ai numeri             1-2-5-10-17-20-22
                                                  
4° percorso  SAETTALE SUD
vengono letti 7 haiku corrispondenti ai numeri             1-3-6-13-18-21-22
                                                  
5° percorso  GENERATIVO
vengono letti in sequenza i 22 haiku corrispondenti ai numeri:
1-2-3-4-5-6-7-8-9-10-11-12-13-14-15-16-17-18-19-20-21-22

FREQUENZA DEGLI HAIKU NELLA STESURA FINALE DEL FUCI
COMPOSTO STRUTTURALMENTE DA 5 PERCORSI DI LETTURA
Il Fuci è un componimento poetico formato da 22 haiku. Si esprime formalmente con una sequenza di 50 haiku di cui alcuni sono ripetuti più volte secondo il seguente schema di frequenza


HAIKU N°    FREQUENZA
1°               5  volte
2°               3  volte
3°               3  volte
4°               2  volte
5°               2  volte
6°               2  volte
7°               2  volte
8°               2  volte
9°               1  volta
10               2  volte
11°             1  volta
12°             1  volta
13°             2  volte
14°             1  volta
15°             2  volte
16°             2  volte
17°             2  volte
18°             2  volte
19°             2  volte
20°             3  volte
21°             3  volte
22°             5  volte

 

QUALI HAIKU COMPAIONO
UNA VOLTA,  DUE VOLTE, TRE VOLTE, CINQUE VOLTE

La ripetizione degli haiku attraverso i  cinque percorsi di lettura fa parte integrante della “forma” del Fuci. La ripetizione degli haiku, ciascuno dei quali può contenere liberamente sabi, wabi, aware, yugen, produce nella mente una sorta di eco tassellare in grado di suscitare la sottile emozione finale caratteristica del Fuci


HAIKU N°    FREQUENZA    TERMINE DAKOTA

9°               1  volta            on-je (vuol dire “uno”)
11°             1  volta            on-je (vuol dire “uno”)
12°             1  volta            on-je (vuol dire “uno”)
14°             1  volta            on-je (vuol dire “uno”)
        
4°               2  volte           non-pa (vuol dire “due”)
5°               2  volte           non-pa (vuol dire “due”)
6°               2  volte           non-pa (vuol dire “due”)
7°               2  volte           non-pa (vuol dire “due”)
8°               2  volte           non-pa (vuol dire “due”)
10               2  volte           non-pa (vuol dire “due”)
13°             2  volte           non-pa (vuol dire “due”)
15°             2  volte           non-pa (vuol dire “due”)
16°             2  volte           non-pa (vuol dire “due”)
17°             2  volte           non-pa (vuol dire “due”)
18°             2  volte           non-pa (vuol dire “due”)
19°             2  volte           non-pa (vuol dire “due”)
        
2°               3  volte           hi-ami-ni (vuol dire “tre” )
3°               3  volte           hi-ami-ni (vuol dire “tre” )
20°             3  volte           hi-ami-ni (vuol dire “tre” )
21°             3  volte           hi-ami-ni (vuol dire “tre” )
        
1°               5  volte           za-pe-tah (vuol dire “cinque”)
22°             5  volte           za-pe-tah (vuol dire “cinque”)


 

HANA DELLE SINGOLE POSTAZIONI HAIKU

SETTORE: LOBO SINISTRO - MERIDIANO DELL’HOKKU
HAIKU: N°1
HANA (CARATTERISTICHE DELLA POSTAZIONE): è l’inizio del Fuci. Si chiama Hokku. E’ scritto normalmente dal Sabaki. E’ un haiku duplicante forte, intenso, con grande pregnanza semantica. Genera il 2° e 3° haiku. Deve contenere in modo inequivocabile la stagione, poiché determinerà quali stagioni devono contenere gli haiku successivi. Può essere affidato dal Sabaki a un ospite particolare. E’ un haiku za-pe-tah (compare cinque volte), quindi molto importante, perché nella sequenza di lettura del Fuci, fatta di cinque percorsi, è quello che compare (insieme al n° 22) più volte. Se è debole la sua frequente apparizione indebolirà tutto il Fuci. Potrà contenere Tenji (sviluppare, cambiare decisamente, introdurre un nuovo orizzonte, variare) o Tsuke (aggiungere, perfezionare, entrare nel dettaglio).
(STATO D’ANIMO: uno dei seguenti: Aware, Hosomi, Sabi, Sabishisa, Shiori, Wabi, Yugen
ESEMPIO HAIKU DI P.TARTAMELLA: Sponde lontane al sole l’airone cuce il fiume di bianco
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO PRIMAVERA: primavera   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO ESTATE: estate
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO AUTUNNO: autunno
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO INVERNO: inverno

 

SETTORE: LOBO SINISTRO - MERIDIANO DELL’HOKKU               
HAIKU: 2°
HANA (CARATTERISTICHE DELLA POSTAZIONE): haiku duplicante generato dal 1° haiku.A sua volta genererà il 4° e 5° haiku. E’ ancora un haiku forte e pregnante, un haiku hi-ami-ni (compare tre volte), quindi molto importante, perché nella sequenza di lettura del Fuci, fatta di cinque percorsi, non  dovrà sfigurare, e potrà contenere Tenji – Tenzuru  (sviluppare, cambiare decisamente, introdurre un nuovo orizzonte, variare), o Tsuke – Tsukeru (aggiungere, perfezionare, entrare nel dettaglio).
STATO D’ANIMO: uno dei seguenti: Aware, Hosomi, Sabi, Sabishisa, Shiori, Wabi, Yugen
ESEMPIO HAIKU DI P.TARTAMELLA: la valle piena di lùcciole a migliaia mai più riviste
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO PRIMAVERA: primavera   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO ESTATE: estate   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO AUTUNNO: autunno   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO INVERNO: inverno

SETTORE: LOBO SINISTRO - MERIDIANO DELL’HOKKU            
HAIKU: 3°
HANA (CARATTERISTICHE DELLA POSTAZIONE): haiku duplicante generato dal 1° haiku.A sua volta genererà il 6° e 7° haikuE’ ancora un haiku forte e pregnante E’ un haiku hi-ami-ni (compare tre volte), quindi molto importante, perché nella sequenza di lettura del Fuci, fatta di cinque percorsi, non  dovrà sfigurare, e potrà contenere Tenji – Tenzuru  (sviluppare, cambiare decisamente, introdurre un nuovo orizzonte, variare) o Tsuke – Tsukeru (aggiungere, perfezionare, entrare nel dettaglio).  
STATO D’ANIMO: uno dei seguenti: Aware, Hosomi, Sabi, Sabishisa, Shiori, Wabi, Yugen 
ESEMPIO HAIKU DI P.TARTAMELLA: un brulichio rivoltando la pietra vermi al sole
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO PRIMAVERA: primavera   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO ESTATE: estate   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO AUTUNNO: autunno   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO INVERNO: inverno

 

SETTORE: LOBO SINISTRO - MERIDIANO MOSCHETTIERE ISTROLOBALE
HAIKU: 4°

HANA (CARATTERISTICHE DELLA POSTAZIONE): haiku duplicante generato dal 2° haiku. A sua volta genererà l’ 8° e il 9° haiku. E’ un haiku non-pa (compare due volte), quindi molto importante, perché nella sequenza di lettura del Fuci, fatta di cinque percorsi stabilisce un ritmo cadenzato. Potrà contenere Tenji – Tenzuru  (sviluppare, cambiare decisamente, introdurre un nuovo orizzonte, variare) o Tsuke – Tsukeru (aggiungere, perfezionare, entrare nel dettaglio) .
STATO D’ANIMO: uno dei seguenti: Aware, Hosomi, Sabi, Sabishisa, Shiori, Wabi,Yugen
ESEMPIO HAIKU DI P.TARTAMELLA: muovo le foglie col bastone alla luce una castagna  
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO PRIMAVERA:estate   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO ESTATE: autunno   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO AUTUNNO: inverno   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO INVERNO: primavera

SETTORE: LOBO SINISTRO - MERIDIANO MOSCHETTIERE ISTROLOBALE 
HAIKU: 5°

HANA (CARATTERISTICHE DELLA POSTAZIONE): haiku duplicante generato dal 2° haiku. A sua volta genererà il 10° e 11° haiku. E’ un haiku non-pa (compare due volte), quindi molto importante, perché nella sequenza di lettura del Fuci, fatta di cinque percorsi stabilisce un ritmo cadenzato. Potrà contenere Tenji – Tenzuru  (sviluppare, cambiare decisamente, introdurre un nuovo orizzonte, variare) o Tsuke – Tsukeru (aggiungere, perfezionare, entrare nel dettaglio) 
STATO D’ANIMO: uno dei seguenti: Aware, Hosomi, Sabi, Sabishisa, Shiori, Wabi, Yugen
ESEMPIO HAIKU DI P.TARTAMELLA: straripa il fiume con il fragore cupo delle montagne
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO PRIMAVERA: estate   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO ESTATE: autunno   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO AUTUNNO: inverno   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO INVERNO: primavera

SETTORE: LOBO SINISTRO - MERIDIANO MOSCHETTIERE ISTROLOBALE 
HAIKU: 6°

HANA (CARATTERISTICHE DELLA POSTAZIONE): haiku duplicante generato dal 3° haiku. A sua volta genererà il 12° e 13° haiku. E’ un haiku non-pa (compare due volte), quindi molto importante, perché nella sequenza di lettura del Fuci, fatta di cinque percorsi stabilisce un ritmo cadenzato. Potrà contenere Tenji – Tenzuru  (sviluppare, cambiare decisamente, introdurre un nuovo orizzonte, variare) o Tsuke – Tsukeru (aggiungere, perfezionare, entrare nel dettaglio)
STATO D’ANIMO: uno dei seguenti: Aware, Hosomi, Sabi, Sabishisa, Shiori, Wabi, Yugen
ESEMPIO HAIKU DI P.TARTAMELLA: rondini nere là sul tetto prossime a ripartire 
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO PRIMAVERA: estate   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO ESTATE: autunno   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO AUTUNNO: inverno   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO INVERNO: primavera

SETTORE: LOBO SINISTRO - MERIDIANO MOSCHETTIERE ISTROLOBALE 
HAIKU: 7°

HANA (CARATTERISTICHE DELLA POSTAZIONE): haiku duplicante generato dal 3° haiku. A sua volta genererà il 14° e 15° haiku. E’ un haiku non-pa (compare due volte), quindi molto importante, perché nella sequenza di lettura del Fuci, fatta di cinque percorsi stabilisce un ritmo cadenzato. Potrà contenere Tenji – Tenzuru  (sviluppare, cambiare decisamente, introdurre un nuovo orizzonte, variare) o Tsuke – Tsukeru (aggiungere, perfezionare, entrare nel dettaglio)
STATO D’ANIMO: uno dei seguenti: Aware, Hosomi, Sabi, Sabishisa, Shiori, Wabi, Yugen
ESEMPIO HAIKU DI P.TARTAMELLA: mazzo di carte tra le dita mescolo sere d’autunno   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO PRIMAVERA: estate   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO ESTATE: autunno   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO AUTUNNO: inverno   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO INVERNO:  primavera

 

SETTORE: MERIDIANO INTERLOBALE 
HAIKU: 8°
HANA (CARATTERISTICHE DELLA POSTAZIONE): è l’haiku Punta Nord.  Qui terminano gli haiku duplicanti.  Dagli haiku n°  8 e 9 verrà generato, per sintesi, l’haiku n° 16.  L’autore addetto a questa postazione dovrà scrivere un senryu (haiku senza riferimento alla stagione). Con l’inserimento del senryu  si intende alleggerire il Fuci per mettere in risalto gli altri haiku. E’ un haiku non-pa (compare due volte), quindi molto importante, perché nella sequenza di lettura del Fuci, fatta di cinque percorsi stabilisce un ritmo cadenzato. Potrà contenere Tenji – Tenzuru  (sviluppare, cambiare decisamente, introdurre un nuovo orizzonte, variare) o Tsuke – Tsukeru (aggiungere, perfezionare, entrare nel dettaglio)
STATO D’ANIMO: uno dei seguenti: Aware, Hosomi, Sabi, Sabishisa, Shiori, Wabi, Yugen 
ESEMPIO HAIKU DI P.TARTAMELLA: scorre il tempo alto sugli orologi dei campanili
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO PRIMAVERA: SENRYU senza stagione
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO ESTATE: SENRYU senza stagione
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO AUTUNNO: SENRYU senza stagione
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO INVERNO: SENRYU senza stagione

SETTORE: MERIDIANO INTERLOBALE      
HAIKU: 9°

HANA (CARATTERISTICHE DELLA POSTAZIONE): haiku che pone fine alla duplicazione. Generato dall’haiku n° 4. Insieme al n° 8 darà origine, per sintesi, all’haiku n° 16. E’ un haiku on-je, (compare una volta sola), quindi molto importante, perché nella sequenza di lettura del Fuci, fatta di cinque percorsi, dovrà contenere Tenji – Tenzuru  (sviluppare, cambiare decisamente, introdurre un nuovo orizzonte, variare)      
STATO D’ANIMO: uno dei seguenti: Aware, Hosomi, Sabi, Sabishisa, Shiori, Wabi, Yugen 
ESEMPIO HAIKU DI P.TARTAMELLA: sparso qui e là a cumuli il letame fuma nei campi  
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO PRIMAVERA: autunno   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO ESTATE: inverno   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO AUTUNNO: primavera   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO INVERNO: estate

SETTORE: MERIDIANO INTERLOBALE            
HAIKU: 10°

HANA (CARATTERISTICHE DELLA POSTAZIONE): haiku che pone fine alla duplicazione. Generato dal n° 5.  Insieme al n° 11 darà origine, per sintesi, al n°17 . E’ un haiku non-pa (compare due volte), quindi molto importante, perché nella sequenza di lettura del Fuci, fatta di cinque percorsi stabilisce un ritmo cadenzato. Potrà contenere Tenji – Tenzuru  (sviluppare, cambiare decisamente, introdurre un nuovo orizzonte, variare) o Tsuke – Tsukeru (aggiungere, perfezionare, entrare nel dettaglio)  
STATO D’ANIMO: uno dei seguenti: Aware, Hosomi, Sabi, Sabishisa, Shiori, Wabi, Yugen 
ESEMPIO HAIKU DI P.TARTAMELLA: bavero alzato sotto la neve aspetto come un albero
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO PRIMAVERA: autunno   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO ESTATE: inverno   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO AUTUNNO: primavera   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO INVERNO: estate

SETTORE: MERIDIANO INTERLOBALE               
HAIKU: 11° 

HANA (CARATTERISTICHE DELLA POSTAZIONE): haiku che pone fine alla duplicazione. Generato dal n° 5.  Insieme al n° 10 darà origine, per sintesi, al n° 17.  E’ un haiku on-je, (compare una volta sola), quindi molto importante, perché nella sequenza di lettura del Fuci, fatta di cinque percorsi, dovrà contenere Tenji – Tenzuru  (sviluppare, cambiare decisamente, introdurre un nuovo orizzonte, variare)
STATO D’ANIMO: uno dei seguenti: Aware, Hosomi, Sabi, Sabishisa, Shiori, Wabi, Yugen
ESEMPIO HAIKU DI P.TARTAMELLA: la tasca piena gruzzolo di calore le caldarroste.
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO PRIMAVERA: autunno   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO ESTATE: inverno   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO AUTUNNO: primavera   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO INVERNO: estate

SETTORE: MERIDIANO INTERLOBALE            
HAIKU: 12°

HANA (CARATTERISTICHE DELLA POSTAZIONE): haiku che pone fine alla duplicazione. Generato dal n° 6. Insieme al n° 13 darà origine, per sintesi, al n° 18.  Deve contenere Karumi, un haiku di leggerezza, piccolo sorriso, tenerezza, innocenza. Ma è anche un haiku on-je, (compare una volta sola), quindi molto importante, perché nella sequenza di lettura del Fuci, fatta di cinque percorsi, dovrà contenere Tenji – Tenzuru  (sviluppare, cambiare decisamente, introdurre un nuovo orizzonte, variare) 
STATO D’ANIMO: KARUMI - LEGGEREZZA  
ESEMPIO HAIKU DI P.TARTAMELLA: ruzzolo a terra chicchi di sale grosso dopo la neve
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO PRIMAVERA: autunno   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO ESTATE: inverno   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO AUTUNNO: primavera   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO INVERNO: estate

SETTORE: MERIDIANO INTERLOBALE             
HAIKU: 13°

HANA (CARATTERISTICHE DELLA POSTAZIONE): haiku che pone fine alla duplicazione. Generato dal n° 6 . Insieme al n° 12 darà origine, per sintesi, al n° 18. E’ un haiku non-pa (compare due volte), quindi molto importante, perché nella sequenza di lettura del Fuci, fatta di cinque percorsi stabilisce un ritmo cadenzato. Potrà contenere Tenji – Tenzuru  (sviluppare, cambiare decisamente, introdurre un nuovo orizzonte, variare) o Tsuke – Tsukeru (aggiungere, perfezionare, entrare nel dettaglio) 
STATO D’ANIMO: uno dei seguenti: Aware, Hosomi, Sabi, Sabishisa, Shiori, Wabi, Yugen 
ESEMPIO HAIKU DI P.TARTAMELLA: sulla ringhiera centimetri di neve e un passerotto
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO PRIMAVERA: autunno   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO ESTATE: inverno   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO AUTUNNO: primavera   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO INVERNO: estate

SETTORE: MERIDIANO INTERLOBALE         
HAIKU: 14°

HANA (CARATTERISTICHE DELLA POSTAZIONE): haiku che pone fine alla duplicazione. Generato dal n° 7 . Insieme al n° 15 darà origine, per sintesi, al n° 19. E’ un haiku on-je, (compare una volta sola), quindi molto importante, perché nella sequenza di lettura del Fuci, fatta di cinque percorsi, dovrà contenere Tenji – Tenzuru  (sviluppare, cambiare decisamente, introdurre un nuovo orizzonte, variare)     
STATO D’ANIMO: uno dei seguenti: Aware, Hosomi, Sabi, Sabishisa, Shiori, Wabi, Yugen
ESEMPIO HAIKU DI P.TARTAMELLA: sapore a spicchi è l’aglio sulla brace malinconia 
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO PRIMAVERA: autunno   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO ESTATE: inverno   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO AUTUNNO: primavera   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO INVERNO: estate

SETTORE: MERIDIANO INTERLOBALE   
HAIKU: 15° 

HANA (CARATTERISTICHE DELLA POSTAZIONE): haiku Punta Sud.  Pone fine alla duplicazione. Generato dal n° 7.I nsieme al n° 14 darà origine, per sintesi, al n° 19.  L’autore addetto a questa postazione dovrà scrivere un senryu (haiku senza riferimento alla stagione).   Con l’inserimento del senryu si intende alleggerire il Fuci per mettere in risalto gli altri haiku.  E’ un haiku non-pa (compare due volte), quindi molto importante, perché nella sequenza di lettura del Fuci, fatta di cinque percorsi stabilisce un ritmo cadenzato. Potrà contenere Tenji – Tenzuru  (sviluppare, cambiare decisamente, introdurre un nuovo orizzonte, variare) o Tsuke – Tsukeru (aggiungere, perfezionare, entrare nel dettaglio)
STATO D’ANIMO: uno dei seguenti: Aware, Hosomi, Sabi, Sabishisa, Shiori, Wabi, Yugen  
ESEMPIO HAIKU DI P.TARTAMELLA: ti sobbalzano i seni tondi mentre vai sbattendo l’uovo  
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO PRIMAVERA: SENRYU senza stagione 
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO ESTATE: SENRYU senza stagione 
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO AUTUNNO: SENRYU senza stagione 
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO INVERNO: SENRYU senza stagione  

 

SETTORE: LOBO DESTRO - MERIDIANO MOSCHETTIERE ESTROLOBALE            
HAIKU: 16°

HANA (CARATTERISTICHE DELLA POSTAZIONE): primo haiku discendente sintetico. Viene generato dal n° 8 e 9. Insieme al n° 17 genererà il n° 20. L’autore addetto a questo haiku deve mostrare capacità di sintesi. E’ un haiku non-pa (compare due volte), quindi molto importante, perché nella sequenza di lettura del Fuci, fatta di cinque percorsi stabilisce un ritmo cadenzato. Potrà contenere Tenji (sviluppare, cambiare decisamente, introdurre un nuovo orizzonte, variare) o Tsuke (aggiungere, perfezionare, entrare nel dettaglio)   
STATO D’ANIMO: uno dei seguenti: Aware, Hosomi, Sabi, Sabishisa, Shiori, Wabi, Yugen
ESEMPIO HAIKU DI P.TARTAMELLA: ancora acerbe una alla volta cadono le albicocche 
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO PRIMAVERA: inverno   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO ESTATE: primavera   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO AUTUNNO: estate   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO INVERNO: autunno

SETTORE: LOBO DESTRO - MERIDIANO MOSCHETTIERE ESTROLOBALE   
HAIKU: 17°

HANA (CARATTERISTICHE DELLA POSTAZIONE): secondo haiku discendente sintetico. Viene generato dal n° 10 e 11. Insieme al n° 16 genererà il n° 20. L’autore addetto a questo haiku deve mostrare capacità di sintesi. E’ un haiku non-pa (compare due volte), quindi molto importante, perché nella sequenza di lettura del Fuci, fatta di cinque percorsi stabilisce un ritmo cadenzato. Potrà contenere Tenji – Tenzuru  (sviluppare, cambiare decisamente, introdurre un nuovo orizzonte, variare) o Tsuke – Tsukeru (aggiungere, perfezionare, entrare nel dettaglio) 
STATO D’ANIMO: uno dei seguenti: Aware, Hosomi, Sabi, Sabishisa, Shiori, Wabi, Yugen
ESEMPIO HAIKU DI P.TARTAMELLA: piccola foglia di salice caduta sugli spaghetti
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO PRIMAVERA: inverno   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO ESTATE: primavera   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO AUTUNNO: estate   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO INVERNO: autunno

SETTORE: LOBO DESTRO - MERIDIANO MOSCHETTIERE ESTROLOBALE           
HAIKU: 18°

HANA (CARATTERISTICHE DELLA POSTAZIONE): terzo haiku discendente sintetico. Viene generato dal n° 12 e 13. Insieme al 19 genererà il n° 21. L’autore addetto a questo haiku deve mostrare capacità di sintesi. E’ un haiku non-pa (compare due volte), quindi molto importante, perché nella sequenza di lettura del Fuci, fatta di cinque percorsi stabilisce un ritmo cadenzato. Potrà contenere Tenji – Tenzuru  (sviluppare, cambiare decisamente, introdurre un nuovo orizzonte, variare) o Tsuke – Tsukeru (aggiungere, perfezionare, entrare nel dettaglio)     
STATO D’ANIMO: uno dei seguenti: Aware, Hosomi, Sabi, Sabishisa, Shiori, Wabi, Yugen
ESEMPIO HAIKU DI P.TARTAMELLA: bianco strascico l’abito e la sposa si allontanano 
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO PRIMAVERA: inverno  
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO ESTATE: primavera  
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO AUTUNNO: estate  
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO INVERNO: autunno

SETTORE: LOBO DESTRO - MERIDIANO MOSCHETTIERE ESTROLOBALE      
HAIKU: 19°

HANA (CARATTERISTICHE DELLA POSTAZIONE): quarto haiku discendente sintetico. Generato dal n° 14 e 15. A sua volta, insieme al n° 18, genererà il n° 21.  L’autore addetto a questo haiku deve mostrare capacità di sintesi. E’ un haiku non-pa (compare due volte), quindi molto importante, perché nella sequenza di lettura del Fuci, fatta di cinque percorsi stabilisce un ritmo cadenzato. Potrà contenere Tenji – Tenzuru  (sviluppare, cambiare decisamente, introdurre un nuovo orizzonte, variare) o Tsuke – Tsukeru (aggiungere, perfezionare, entrare nel dettaglio)    
STATO D’ANIMO: uno dei seguenti: Aware, Hosomi, Sabi, Sabishisa, Shiori, Wabi, Yugen
ESEMPIO HAIKU DI P.TARTAMELLA: su un cielo d’erba la bambina trascina il suo aquilone
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO PRIMAVERA: inverno   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO ESTATE: primavera   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO AUTUNNO: estate   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO INVERNO: autunno

 

SETTORE: LOBO DESTRO - MERIDIANO DELL’AGEKU     
HAIKU: 20° 

HANA (CARATTERISTICHE DELLA POSTAZIONE): quinto haiku discendente sintetico. Generato dal 16° e dal 17° .  A sua volta, insieme al n° 21 genererà il n° 22.  L’autore addetto a questo haiku deve mostrare capacità di sintesi. E’ un haiku hi-ami-ni (compare tre volte), quindi molto importante, perché nella sequenza di lettura del Fuci, fatta di cinque percorsi, non  dovrà sfigurare, e potrà contenere Tenji  (sviluppare, cambiare decisamente, introdurre un nuovo orizzonte, variare) o Tsuke (aggiungere, perfezionare, entrare nel dettaglio)      
STATO D’ANIMO: uno dei seguenti: Aware, Hosomi, Sabi, Sabishisa, Shiori, Wabi, Yugen 
ESEMPIO HAIKU DI P.TARTAMELLA: sull’altalena cielo azzurro vicino cielo lontano  
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO PRIMAVERA: primavera   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO ESTATE: estate   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO AUTUNNO: autunno   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO INVERNO: inverno

SETTORE: LOBO DESTRO - MERIDIANO DELL’AGEKU        
HAIKU: 21°

HANA (CARATTERISTICHE DELLA POSTAZIONE): sesto haiku discendente sintetico. Generato dal 18° e dal 19° . A sua volta, insieme al n° 20, genererà il n° 22.  L’autore addetto a questo haiku deve mostrare capacità di sintesi. E’ un haiku hi-ami-ni (compare tre volte), quindi molto importante, perché nella sequenza di lettura del Fuci, fatta di cinque percorsi, non  dovrà sfigurare, e potrà contenere Tenji (sviluppare, cambiare decisamente, introdurre un nuovo orizzonte, variare) o Tsuke (aggiungere, perfezionare, entrare nel dettaglio)     
STATO D’ANIMO: uno dei seguenti: Aware, Hosomi, Sabi, Sabishisa, Shiori, Wabi, Yugen 
ESEMPIO HAIKU DI P.TARTAMELLA: nitidi ora colori di farfalla fermi sul fiore 
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO PRIMAVERA: primavera   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO ESTATE: estate   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO AUTUNNO: autunno   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO INVERNO: inverno

SETTORE: LOBO DESTRO - MERIDIANO DELL’AGEKU          
HAIKU: 22°

HANA (CARATTERISTICHE DELLA POSTAZIONE): ultimo haiku che chiude il Fuci. Chiamato Ageku. E’ importante come il primo haiku. L’autore abbinato a questo haiku deve avere grande esperienza e maestria. E’ composto normalmente dal Sabaki o da colui che il Sabaki ha indicato. Deriva dalla sintesi del 20° e 21° haiku. Deve contenere in modo inequivocabile la stagione che corrisponde alla stagione dell’Hokku. E’ un haiku za-pe-tah (compare cinque volte), quindi molto importante, perché nella sequenza di lettura del Fuci, fatta di cinque percorsi, è quello che compare (insieme al n° 22) più volte. Se è debole la sua frequente apparizione indebolirà tutto il Fuci. Potrà contenere Tenji (sviluppare, cambiare decisamente, introdurre un nuovo orizzonte, variare) o Tsuke (aggiungere, perfezionare, entrare nel dettaglio)   
STATO D’ANIMO: uno dei seguenti: Aware, Hosomi, Sabi, Sabishisa, Shiori, Wabi, Yugen 
ESEMPIO HAIKU DI P.TARTAMELLA: saltella il sasso sul lago dove affonda tocca la luna
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO PRIMAVERA: primavera   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO ESTATE: estate   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO AUTUNNO: autunno   
SE IL 1° HAIKU HA IL KIGO INVERNO: inverno

 

PROMEMORIA PER IL SABAKI
- GESTIONE DEI DIVERSI TIPI DI FUCI -


FUCI MONALE - 22 HAIJIN PARTECIPANTI - schema grafico
le lettere alfabetiche indicano i diversi autori partecipanti al Fuci abbinati alle postazioni haiku

 forma2

se il Fuci viene composto per via email o per corrispondenza , gli haiku devono essere ad ogni invio (dal Sabaki all’autore e dall’autore al Sabaki) sempre corredati di: postazione numerica, lettera alfabetica assegnata all’autore, nome e cognome dell’autore.



GESTIONE PRATICA DEL FUCI MONALE DA PARTE DEL SABAKI
dopo aver fatto uno schema e aver definito le postazioni degli haiku abbinati ad ogni singolo autore


1)     Il Sabaki invia a tutti i 22 haijin il Prèprimo e il primo haiku da lui stesso scritto
2)     gli autori B e C inviano al sabaki rispettivamente l’haiku duplicante 2 e 3
3)     il Sabaki invia l’haiku n° 2 scritto da B agli autori D e E
4)     il Sabaki invia l’haiku n° 3 scritto da C agli autori F e G
5)     l’ autore D invia al Sabaki il suo haiku n° 4
6)     l’ autore E invia al Sabaki il suo haiku n° 5
7)     l’ autore F invia al Sabaki il suo haiku n° 6
8)     l’ autore G invia al Sabaki il suo haiku n° 7
9)     il Sabaki invia l’haiku n° 4 composto da D agli autori H ed I
10)   il Sabaki invia l’haiku n° 5 composto da E agli autori L ed M
11)   il Sabaki invia l’haiku n° 6 composto da F agli autori N ed O
12)   il Sabaki invia l’haiku n° 7 composto da G agli autori P e Q
13)   gli autori H ed I inviano al Sabaki i loro haiku n° 8 e 9
14)   gli autori L ed M inviano al Sabaki i loro haiku n° 10 e 11
15)   gli autori N ed O inviano al Sabaki i loro haiku n° 12 e 13
16)   gli autori P e Q inviano al Sabaki i loro haiku n° 14 e 15
17)   il Sabaki invia gli haiku 8 e 9 composti dagli autori H ed I all’autore R
18)   il Sabaki invia gli haiku 10 e 11 composti dagli autori L ed M all’autore S
19)   il Sabaki invia gli haiku 12 e 13 composti dagli autori N ed O all’autore T
20)   il Sabaki invia gli haiku 14 e 15 composti dagli autori P e Q all’autore U
21)   l’autore R invia al Sabaki il suo haiku n° 16
22)   l’autore S invia al Sabaki il suo haiku n° 17
23)   l’autore T invia al Sabaki il suo haiku n° 18
24)   l’autore U invia al Sabaki il suo haiku n° 19
25)   il Sabaki invia gli haiku 16 e 17 composti dagli autori R ed S all’autore V
26)   il Sabaki invia gli haiku 18 e 19 composti dagli autori T ed U all’autore Z
27)   l’autore V invia al Sabaki il suo haiku n° 20
28)   l’autore Z invia al Sabaki il suo haiku n° 21
29)   il Sabaki invia gli haiku 20 e 21 all’autore W per la chiusura del Fuci
30)   l’autore W invia al Sabaki il suo haiku di chiusura n° 22
31)   il Sabaki invia a tutti il Fuci terminato, con i cinque percorsi di lettura


FUCI ÀMBICO - 11 HAIJIN PARTECIPANTI - schema grafico
le lettere alfabetiche indicano i diversi autori partecipanti al Fuci abbinati alle postazioni haiku

 forma3

se il Fuci viene composto per via email o per corrispondenza, gli haiku devono essere ad ogni invio (dal Sabaki all’autore e dall’autore al Sabaki) sempre corredati di: postazione numerica, lettera alfabetica assegnata all’autore, nome e cognome dell’autore


GESTIONE PRATICA DEL FUCI ÀMBICO DA PARTE DEL SABAKI
dopo aver fatto uno schema e aver definito le postazioni degli haiku abbinati ad ogni singolo autore


1)     Il Sabaki invia a tutti gli 11 haijin il Prèprimo e il primo haiku da lui stesso scritto
2)     gli autori B e C inviano al sabaki rispettivamente l’haiku duplicante 2 e 3
3)     il Sabaki invia l’haiku n° 2 scritto da B agli autori D e E
4)     il Sabaki invia l’haiku n° 3 scritto da C agli autori F e G
5)     l’ autore D invia al Sabaki il suo haiku n° 4
6)     l’ autore E invia al Sabaki il suo haiku n° 5
7)     l’ autore F invia al Sabaki il suo haiku n° 6
8)     l’ autore G invia al Sabaki il suo haiku n° 7
9)     il Sabaki invia l’haiku n° 4 composto da D agli autori H ed I
10)   il Sabaki invia l’haiku n° 5 composto da E agli autori L ed M
11)   il Sabaki invia l’haiku n° 6 composto da F agli autori A e B
12)   il Sabaki invia l’haiku n° 7 composto da G agli autori C e D
13)   gli autori H ed I inviano al Sabaki i loro haiku n° 8 e 9
14)   gli autori L ed M inviano al Sabaki i loro haiku n° 10 e 11
15)   gli autori A e B  inviano al Sabaki i loro haiku n° 12 e 13
16)   gli autori C e D inviano al Sabaki i loro haiku n° 14 e 15
17)   il Sabaki invia gli haiku 8 e 9 composti dagli autori H ed I all’autore E
18)   il Sabaki invia gli haiku 10 e 11 composti dagli autori L ed M all’autore F
19)   il Sabaki invia gli haiku 12 e 13 composti dagli autori A e B all’autore G
20)   il Sabaki invia gli haiku 14 e 15 composti dagli autori C e D all’autore H
21)   l’autore E invia al Sabaki il suo haiku n° 16
22)   l’autore F invia al Sabaki il suo haiku n° 17
23)   l’autore G invia al Sabaki il suo haiku n° 18
24)   l’autore H invia al Sabaki il suo haiku n° 19
25)   il Sabaki invia gli haiku 16 e 17 composti dagli autori E ed F all’autore I
26)   il Sabaki invia gli haiku 18 e 19 composti dagli autori G ed H all’autore L
27)   l’autore I invia al Sabaki il suo haiku n° 20
28)   l’autore L invia al Sabaki il suo haiku n° 21
29)   il Sabaki invia gli haiku 20 e 21 composti da I ed L all’autore M per la chiusura del Fuci
30)   l’autore M invia al Sabaki il suo haiku di chiusura n° 22
31)   il Sabaki invia a tutti il Fuci terminato, con i cinque percorsi di lettura


FUCI TERNALE - 7 HAIJIN PARTECIPANTI - schema grafico
le lettere alfabetiche indicano i diversi autori partecipanti al Fuci abbinati alle postazioni haiku

forma4
 se il Fuci viene composto per via email o per corrispondenza, gli haiku devono essere ad ogni invio (dal Sabaki all’autore e dall’autore al Sabaki) sempre corredati di: postazione numerica, lettera alfabetica assegnata all’autore, nome e cognome dell’autore


GESTIONE PRATICA DEL FUCI TERNALE DA PARTE DEL SABAKI
dopo aver fatto uno schema e aver definito le postazioni degli haiku abbinati ad ogni singolo autore


1)     Il Sabaki invia a tutti i 7 haijin il Prèprimo e il primo haiku da lui stesso scritto
2)     gli autori B e C inviano al sabaki rispettivamente l’haiku duplicante 2 e 3
3)     il Sabaki invia l’haiku n° 2 scritto da B agli autori D e E
4)     il Sabaki invia l’haiku n° 3 scritto da C agli autori F e G
5)     l’ autore D invia al Sabaki il suo haiku n° 4
6)     l’ autore E invia al Sabaki il suo haiku n° 5
7)     l’ autore F invia al Sabaki il suo haiku n° 6
8)     l’ autore G invia al Sabaki il suo haiku n° 7
9)     il Sabaki invia l’haiku n° 4 composto da D agli autori A e B
10)   il Sabaki invia l’haiku n° 5 composto da E agli autori C e D
11)   il Sabaki invia l’haiku n° 6 composto da F agli autori E e G
12)   il Sabaki invia l’haiku n° 7 composto da G agli autori F e A
13)   gli autori A e B inviano al Sabaki i loro secondi haiku n° 8 e 9
14)   gli autori C e D inviano al Sabaki i loro secondi  haiku n° 10 e 11
15)   gli autori E e G  inviano al Sabaki i loro secondi haiku n° 12 e 13
16)   gli autori F e A inviano al Sabaki i loro secondi haiku n° 14 e 15
17)   il Sabaki invia gli haiku 8 e 9 composti dagli autori A e B all’autore C
18)   il Sabaki invia gli haiku 10 e 11 composti dagli autori C e D all’autore B
19)   il Sabaki invia gli haiku 12 e 13 composti dagli autori E e G all’autore D
20)   il Sabaki invia gli haiku 14 e 15 composti dagli autori F e A all’autore E
21)   l’autore C invia al Sabaki il suo haiku n° 16
22)   l’autore B invia al Sabaki il suo haiku n° 17
23)   l’autore D invia al Sabaki il suo haiku n° 18
24)   l’autore E invia al Sabaki il suo haiku n° 19
25)   il Sabaki invia gli haiku 16 e 17 composti dagli autori C e B all’autore F
26)   il Sabaki invia gli haiku 18 e 19 composti dagli autori D ed E all’autore G
27)   l’autore F invia al Sabaki il suo haiku n° 20
28)   l’autore G invia al Sabaki il suo haiku n° 21
29)   il Sabaki invia gli haiku 20 e 21 composti da F e G all’autore A per la chiusura del Fuci
30)   l’autore A invia al Sabaki il suo haiku di chiusura n° 22
31)   il Sabaki invia a tutti il Fuci terminato, con i cinque percorsi di lettura


FUCI SETTENALE -  3 HAIJIN PARTECIPANTI - schema grafico
le lettere alfabetiche indicano i diversi autori partecipanti al Fuci abbinati alle postazioni haiku

forma5
se il Fuci viene composto per via email o per corrispondenza, gli haiku devono essere ad ogni invio (dal Sabaki all’autore e dall’autore al Sabaki) sempre corredati di: postazione numerica, lettera alfabetica assegnata all’autore, nome e cognome dell’autore


GESTIONE PRATICA DEL FUCI SETTENALE DA PARTE DEL SABAKI
dopo aver fatto uno schema e aver definito le postazioni degli haiku abbinati ad ogni singolo autore


1)     Il Sabaki invia a tutti i 3 haijin il Prèprimo e il primo haiku da lui stesso scritto
2)     gli autori B e C inviano al sabaki rispettivamente l’haiku duplicante 2 e 3
3)     il Sabaki invia l’haiku n° 2 scritto da B agli autori A e C
4)     il Sabaki invia l’haiku n° 3 scritto da C agli autori B e A
5)     l’ autore A invia al Sabaki il suo haiku n° 4
6)     l’ autore C invia al Sabaki il suo haiku n° 5
7)     l’ autore B invia al Sabaki il suo haiku n° 6
8)     l’ autore A invia al Sabaki il suo haiku n° 7
9)     il Sabaki invia l’haiku n° 4 composto da A agli autori B e C
10)   il Sabaki invia l’haiku n° 5 composto da C agli autori A e B
11)   il Sabaki invia l’haiku n° 6 composto da B agli autori C e A
12)   il Sabaki invia l’haiku n° 7 composto da A agli autori B e C
13)   gli autori B e C inviano al Sabaki i loro haiku n° 8 e 9
14)   gli autori A e B inviano al Sabaki i loro haiku n° 10 e 11
15)   gli autori C e A  inviano al Sabaki i loro haiku n° 12 e 13
16)   gli autori B e C inviano al Sabaki i loro haiku n° 14 e 15
17)   il Sabaki invia gli haiku 8 e 9 composti dagli autori B e C all’autore A
18)   il Sabaki invia gli haiku 10 e 11 composti dagli autori A e B all’autore C
19)   il Sabaki invia gli haiku 12 e 13 composti dagli autori C e A all’autore B
20)   il Sabaki invia gli haiku 14 e 15 composti dagli autori B e C all’autore A
21)   l’autore A invia al Sabaki il suo haiku n° 16
22)   l’autore C invia al Sabaki il suo haiku n° 17
23)   l’autore B invia al Sabaki il suo haiku n° 18
24)   l’autore A invia al Sabaki il suo haiku n° 19
25)   il Sabaki invia gli haiku 16 e 17 composti dagli autori A e C all’autore B
26)   il Sabaki invia gli haiku 18 e 19 composti dagli autori B e A all’autore C
27)   l’autore B invia al Sabaki il suo haiku n° 20
28)   l’autore C invia al Sabaki il suo haiku n° 21
29)   il Sabaki invia gli haiku 20 e 21 composti da B e C all’autore A per la chiusura del Fuci
30)   l’autore A invia al Sabaki il suo haiku di chiusura n° 22
31)   il Sabaki invia a tutti il Fuci terminato, con i cinque percorsi di lettura

 

5  MERIDIANI DELLE STAGIONI
nel Fuci le postazioni numeriche corrispondono a stagioni fisse e determinate. La stagione (Kigo) contenuta nell’Hokku (primo haiku) determinerà la logica sequenza delle altre stagioni su ogni meridiano.


MERIDIANO Hokku, comprende gli haiku  - n° 1, 2, 3     che hanno lo stesso kigo

MERIDIANO MOSCHETTIERE ISTROLOBALE
comprende gli haiku con postazione numerica 4, 5, 6, 7      che hanno lo stesso kigo

MERIDIANO INTERLOBALE
comprende gli haiku con postazione numerica  8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15
si ricorda che il n° 8 (Punta Nord) e il n°15 (Punta Sud) sono SENRYU (senza kigo)

MERIDIANO MOSCHETTIERE ESTROLOBALE
comprende gli haiku con postazione numerica 16, 17, 18, 19

MERIDIANO Ageku, comprende gli haiku - n° 20, 21, 22     che hanno lo stesso kigo

forma6

 

 

Se il primo haiku contiene il kigo dell’inverno le postazioni numeriche dei relativi meridiani del Fuci dovranno contenere le stagioni nel seguente ordine

forma7


DIZIONARIETTO

 

PERIFERICO NORD: 1° percorso di lettura, comprende 7 haiku corrispondenti alle postazioni n°1-2-4-8-16-20-22
PERIFERICO SUD:   2° percorso di lettura, comprende 7 haiku corrispondenti alle postazioni n°1-3-7-15-19-21-22
SAETTALE NORD:  3° percorso di lettura, comprende 7 haiku corrispondenti alle postazioni n°1-2-5-10-17-20-22
SAETTALE SUD:    4° percorso di lettura, comprende 7 haiku corrispondenti alle postazioni n°1-3-6-13-18-21-22
GENERATIVO: 5° percorso di lettura, comprende i 22 haiku corrispondenti alle postazioni n°1-2-3-4-5-6-7-8-9-10-11-12-13-14-15-16-17-18-19-20-21-22
Ageku: è l’ultimo haiku del Fuci il numero 22. Normalmente è scritto dal Sabaki che però lo può affidare ad un ospite o a una persona che ritiene importante e stima
Fascia Cuorale: Corrisponde agli haiku posizionati nel cuore del poligono Fuci. Sono le postazioni n° 5, 6 10, 11, 12, 13, 17, 18
Daisan:  terzo haiku
Duplicante: sono gli haiku che generano due haiku. Si trovano nel Lobo Sinistro del Fuci e appartengono alla Fase Duplicante. Gli haiku duplicanti corrispondono alle postazioni numeriche: 1, 2, 3 4, 5, 6, 7
Emisfero Nord:   Il poligono a 12 lati del Fuci diviso da una linea che idealmente congiunge l’haiku n° 1 con il 22° divide il Fuci in due Emisferi.All’Emisfero Nord corrispondono le postazioni n° 2, 4, 5, 8, 9, 10, 11, 16, 17, 20 All’Emisfero Sud corrispondono le postazioni n°3, 6, 7, 12, 13, 14, 15, 18, 19, 21
Emisfero Sud: una linea che idealmente congiunge l’haiku n° 1 con il 22° divide il Fuci in due Emisferi. All’Emisfero Sud corrispondono le postazioni n° 3 , 6, 7, 12, 13, 14, 15, 18, 19, 21. All’Emisfero Nord corrispondono le postazioni n° 2, 4, 5, 8, 9, 10, 11, 16, 17, 20
Frequenza "On-je":    parola Dakota che vuol dire « uno ». Indica gli haiku che compaiono nel Fuci finale (composto da cinque percorsi di lettura) una sola volta. Sono gli haiku corrispondenti alle postazioni numeriche: 9, 11, 12, 14
Frequenza "Non-pa": parola Dakota che vuol dire « due ». Indica gli haiku che compaiono nel Fuci finale (composto da cinque percorsi di lettura) due volte. Sono gli haiku corrispondenti alle postazioni numeriche:  4, 5, 6, 7, 8, 10, 13, 15, 16,17, 18, 19
Frequenza "Hi-ami-ni": parola Dakota che vuol dire « tre ». Indica gli haiku che compaiono nel Fuci finale (composto da cinque percorsi di lettura) tre volte. Sono gli haiku corrispondenti alle postazioni numeriche:  2, 3, 20, 21
Frequenza "za-pe-tah": parola Dakota che vuol dire « cinque ». Indica gli haiku che compaiono nel Fuci finale (composto da cinque percorsi di lettura) ben cinque volte. Sono gli haiku corrispondenti alle postazioni numeriche:  1, 22
Fuci:    componimento poetico collettivo proposto da Pietro Tartamella e dagli Haijin che frequentano Cascina Macondo. E’ composto da 22 haiku classici che si esprimono sulla carta con una sequenza formale di 50 haiku alcuni dei quali, in cinque percorsi di lettura consecutiva, e in ordine preciso, compaiono 1 volta, 2 volte, 3 volte, 5 volte
Hana: persona importante, stimata, di riguardo, per anzianità o merito. Nel Fuci indica anche il valore particolare di ciascuna postazione haiku. L’Hana del primo haiku corrisponde alle caratteristiche che il primo haiku deve avere. Tutti gli altri haiku hanno un loro Hana. Gli autori sanno che è un gioco di squadra e ciascuno realizzerà gli haiku rispettando gli Hana di ciascuna postazione
Hibiki: riecheggiamento
Hokku:    è il primo haiku che apre il Fuci. Normalmente è scritto dal Sabaki che però lo può affidare ad un ospite o a una persona che ritiene importante e stima. Il kigo contenuto nell’Hokku determina la sequenza delle stagioni successive.
Kigo:    riferimento a una stagione. Elemento obbligatorio nell’haiku classico
Meridiano Ageku: comprende gli haiku n° 20, 21 22 che hanno tutti lo stesso kigo
Meridiano Hokku: comprende gli haiku n° 1, 2, 3 che hanno tutti lo steso kigo
Meridiano Interlobale: sono gli haiku della parte centro-verticale del Fuci. Da essi comincia la Fascia Sintetica, il Fuci tende a chiudersi e da due haiku si forma un solo haiku. Le postazioni numeriche della Fascia Interlobale corrispondono agli haiku n°   8, 9, 10, 11, 12, 13 ,14, 15 che hanno tutti lo stesso kigo, tranne i n° 8 e 15 che sono Senryu (haiku senza stagione, ma sempre di 5-7-5 sillabe)
Meridiano Moschettiere Istrolobale:  comprende gli haiku n° 4, 5, 6, 7  che hanno tutti lo stesso kigo
Meridiano Moschettiere Estrolobale: comprende gli haiku n° 16, 17, 18, 19 che hanno tutti lo stesso kigo
Ninjo: stato d’animo, sentimento che pervade l’haiku. Può essere personale (riferito all’autore) o esterno, quando il sentimento viene provato da altri soggetti menzionati nell’haiku
Postazione Numerica: ad ogni haiku del Fuci, che graficamente ha la forma di un poligono a dodici lati, viene attribuito un numero preciso che ne determina la postazione nello schema grafico, e resta sempre uguale. Il numero della postazione viene abbinato ad una lettera dell’alfabeto che rappresenta l’autore abbinato a quella postazione numerica
Prèprimo: è l’elemento che dà via al il Fuci. Sta prima del 1° haiku. Può essere una foto, un oggetto particolare, un paesaggio, una pietra preziosa, un fiume, una fontana, un albero e quant’altro. Esso aleggia nel Fuci
Punta Nord:    nello schema grafico del Fuci la Punta Nord corrisponde all’haiku con postazione numerica 8. E’ una postazione importante, perché l’autore abbinato alla postazione 8 dovrà scrivere un Senryu (haiku senza kigo).Sono solo due le postazioni (la 8 e la 15 Punta Sud) che prevedono un Senryu
Punta Sud: nello schema grafico del Fuci la Punta Sud corrisponde all’haiku con postazione numerica 15. E’ una postazione importante, perché l’autore abbinato alla postazione 15 dovrà scrivere un Senryu (haiku senza kigo). Sono solo due le postazioni (la 15 e la 8 Punta Nord) che prevedono un Senryu
Sabaki:  Gran Cerimoniere, è colui che conduce la sessione di scrittura del Fuci, colui che invia gli haiku agli altri poeti e li raccoglie e li ordina e ne fa la stesura finale. E’ colui che affida le postazioni dei 22 haiku a ciascun autore. Normalmente è il poeta più anziano, il promotore del gioco creativo del Fuci
Senryu: è un haiku con sillabe 5/7/5 che non contiene il riferimento alla stagione (Kigo). Nel Fuci l’ autore abbinato alla postazione n° 8 (Haiku Punta Nord) e alla postazione n° 15 (Haiku Punta Sud) devonono comporre un Senryu
Sintetico: sono gli haiku che derivano da due haiku precedenti. Si trovano nel Lobo Destro del Fuci e generano la Fascia Sintetica. Le postazioni degli haiku sintetici corrispondono agli haiku n°   16, 17, 18, 19, 20, 21, 22
stato d'animo Aware:  LA NOSTALGIA, LA TRANSITORIETÀ. Il sentimento della nostalgia, del rimpianto,  del tempo che passa, della caducità delle cose, dell’inutile affannarsi degli uomini, del dileguarsi del mondo, dello svanire. Ma non  c’è sofferenza; non è il sentimento della perdita irreparabile. C’è invece la  comprensione di questa caducità, la consapevolezza matura di appartenere ad essa  semplicemente. L’universo risiede nel dettaglio, nel particolare, nell’evento minuto. Percepire la cosa minuta, apparentemente insignificante, come contenitore dell’universo stesso. Un’unica cosa.        La voce del fagiano.Quanta nostalgiaper mio padre e mia madre.(Basho)Se ne va la primavera,tremando, nell’erbedei campi.(Issa)
stato d’animo Hosomi:   uno degli stati d’animo che può essere presente nell’haiku: visione fine, sottile, delicata, acutaaccostàti, al barsi baciano,
stato d’animo Karumi: è la delicatezza, la leggerezza, l’innocenza, il piccolo sorriso, la  piccola ironia, il piccolo umorismo, la visione leggera, fanciullesca, libera dal peso della cultura e della tecnica
stato d’animo Sabi:   IL SILENZIO:  è il sentimento di grande  solitudine, di grande quiete, pace, illimitata calma; il sentimento del distacco, del non possesso. Ma non  c’è tristezza in esso, solo contemplazione, solitudine, così grande e avvolgente  da avere la sensazione che la cosa contemplata e il contemplatore siano la stessa cosa.
stato d’animo Sabishisa:  tristezza, maliconia, depressione
stato d’animo Shiori: rorido, umido, che trasuda umori
stato d’animo Wabi:  L’INATTESO, IL RISVEGLIO  DELL’ATTENZIONE; è quello stato d’animo prodotto da un qualcosa che si profila alla nostra  coscienza all’improvviso. È l’elemento che ci sveglia dalla tristezza, dal  grigiore, dai momenti in cui sembra che la vita non abbia nessun senso. Ecco, nel momento in cui questa depressione ci invade, nel momento in cui questa  grande malinconia ci assale, nel momento in cui nulla ha significato e tutto appare banale e triste e assurdamente lontano… ecco profilarsi un qualcosa di inaspettato che si fa “guardare” con spiccata intensità. Desta la nostra attenzione. E noi lo “riconosciamo” nella sua interezza e universalità. Quel piccolo evento allora si fa grande e luminoso improvvisamente ai nostri occhi. Ci riporta alla vita.
stato d’animo Yugen: IL MISTERO, L’INAFFERRABILE; è il sentimento del mistero, della bellezza indecifrabile che avvolge le cose, anche le più piccole, è  l’energia del mondo che palpita ovunque, è la meraviglia, lo stupore,  lo splendore delle cose, è la sensazione dell’universale, della magia e complessità della vita. È un po’ come il “Grande  Spirito”, il “Wakan-Tanka” (Grande Mistero)” degli Indiani d’America, presente in ogni cosa.
Tenji - Tenzuru: sviluppare, cambiare decisamente, introdurre un nuovo orizzonte, variare. E’ ciò che fa normalmente l’haijin che partecipa alla composizione del Fuci. Dall’haiku ricevuto ricava una suggestione che gli evoca un altro haiku molto diverso, unito al primo solo da un sottilissimo filo tassellare, evocativo, non narrativo.
Tsuke - Tsukeru: aggiungere, perfezionare, entrare nel dettaglio. E’ il lavoro che compie un poeta quando dall’haiku che ha ricevuto ricava una suggestione che tende all’approfondimento
Waki:  è un poeta particolarmente importante che partecipa al gioco creativo del Fuci, ha il ruolo di Secondo Cerimoniere
 
 
 
 
ESEMPIO DI FUCI AUTORALE



SPONDE LONTANE

di pietro tartamella




primo percorso di lettura – periferico nord


1

sponde lontane
al sole l’airone cuce
il fiume di bianco




2

la valle piena
di lùcciole a migliaia
mai più riviste




4

smuovo le foglie
col bastone alla luce
una castagna




8

scorre il tempo
alto sugli orologi
dei campanili




16

ancora acerbe
una alla volta cadono
le albicocche




20

sull’altalena
cielo azzurro vicino
cielo lontano




22

saltella il sasso
sul lago dove affonda
tocca la luna
 
 
 
 
secondo percorso di lettura – periferico sud
 
 
1

Sponde lontane
al sole l’airone cuce
il fiume di bianco



3

un brulichio
rivoltando la pietra
vermi al sole



7

mazzo di carte
tra le dita mescolo
sere d’autunno



15

ti sobbalzano
i seni tondi mentre vai
sbattendo l’uovo



19

su un cielo d’erba
la bambina trascina
il suo aquilone



21

nitidi ora
colori di farfalla
fermi sul fiore



22

saltella il sasso
sul lago dove affonda
tocca la luna

 
 
 
terzo percorso di lettura – saettale nord


1

sponde lontane
al sole l’airone cuce
il fiume di bianco



2

la valle piena
di lùcciole a migliaia
mai più riviste



5

straripa il fiume
con il fragore cupo
delle montagne



10

bavero alzato
sotto la neve aspetto
come un albero
 
 
 
17

piccola foglia
di salice caduta
sugli spaghetti



20

sull’altalena
cielo azzurro vicino
cielo lontano



22

saltella il sasso
sul lago dove affonda
tocca la luna

 
 
 
quarto percorso di lettura – saettale sud


1

sponde lontane
al sole l’airone cuce
il fiume di bianco



3

un brulichio
rivoltando la pietra
vermi al sole



6

rondini nere
là sul tetto prossime
a ripartire



13

sulla ringhiera
centimetri di neve
e un passerotto

 
 
18

bianco strascico
l’abito e la sposa
si allontanano



21

nitidi ora
colori di farfalla
fermi sul fiore



22

saltella il sasso
sul lago dove affonda
tocca la luna

 
 
 
quinto percorso di lettura - generativo


1

sponde lontane
al sole l’airone cuce
il fiume di bianco
 
 
 
2

la valle piena
di lùcciole a migliaia
mai più riviste



3

un brulichio
rivoltando la pietra
vermi al sole



4

smuovo le foglie
col bastone alla luce
una castagna



5

straripa il fiume
con il fragore cupo
delle montagne



6

rondini nere
là sul tetto prossime
a ripartire



7

mazzo di carte
tra le dita mescolo
sere d’autunno



8

scorre il tempo
alto sugli orologi
dei campanili



9

sparso qui e là
a cumuli il letame
fuma nei campi



10

bavero alzato
sotto la neve aspetto
come un albero



11

la tasca piena
gruzzolo di calore
le caldarroste



12

ruzzolo a terra
chicchi di sale grosso
dopo la neve



13

sulla ringhiera
centimetri di neve
e un passerotto



14

sapore a spicchi
è l’aglio sulla brace
malinconia



15

ti sobbalzano
i seni tondi mentre vai
sbattendo l’uovo



16

ancora acerbe
una alla volta cadono
le albicocche



17

piccola foglia
di salice caduta
sugli spaghetti



18

bianco strascico
l’abito e la sposa
si allontanano



19

su un cielo d’erba
la bambina trascina
il suo aquilone



20

sull’altalena
cielo azzurro vicino
cielo lontano



21

nitidi ora
colori di farfalla
fermi sul fiore



22

saltella il sasso
sul lago dove affonda
tocca la luna
 
 
 
 MANIFESTO DELLA POESIA HAIKU IN LINGUA ITALIANA

PARTE PRIMA:       L’HAIKU ITALIANO E LA POETICA HAIKU
PARTE SECONDA:   SILLABE E METRICA NELL’HAIKU IN LINGUA ITALIANA

 

 

 
Ultimo aggiornamento ( Sabato 17 Dicembre 2011 17:37 )
 

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