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RCT - RESOCONTO TEATRO D'ESTATE - GIUGNO 2011 PDF Stampa E-mail
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News - News
Scritto da Tartamella   
Lunedì 11 Luglio 2011 11:13

 

 

beffe

RCT - RESOCONTO

TEATRO D'ESTATE 2011 A CASCINA MACONDO

campo di teatro estivo per bambini e adolescenti

 

Resoconto di Enzo Pesante, resoconto dei ragazzi, resoconto di Pietro Tartamella
 

Foto di Annamaria Verrastro
anna
 
 
 

 DALLE IMPROVVISAZIONI

 
 
È la mattina del lunedì 20 giugno 2011. È ancora tempo di Teatro d’estate. Sette bambine e bambini: Lollo, Sibilla, Edoardo, Virginia, Clemente, Teresa, Joseline, rinnovano l’esperienza inaugurata lo scorso anno: un’intera settimana dedicata al teatro, immersi nella bellezza della campagna chierese, ospitati in una cascina che sembra uscire da una cartolina di inizio secolo…

Le ragazze e i ragazzi, accompagnati dai genitori, prendono possesso delle proprie camere, si aggirano nell’ampio cortile dominato dal grande salice, entrano nel salone dove si svolgeranno le attività. Non c’è imbarazzo, quasi tutti si conoscono.

E si va a cominciare… i giochi di conoscenza si alternano agli esercizi di gruppo, le tecniche di narrazione all’uso del corpo, la parola alla gestualità, il clown alle maschere… in un’atmosfera di entusiasmo i giovani attori dimostrano una padronanza delle tecniche teatrali da fare invidia a molti colleghi “grandi”!

salone1

Dalle improvvisazioni cominciano ad emergere spunti e scene utili per la realizzazione dello spettacolo finale che quest’anno sarà ispirato al tema dei viaggi spaziali.  Le vecchie ceste che servivano al trasporto dei giornali, che Pietro ha dipinto con colori vivaci trasformandole in seggiolini, diventano i mattoni di un’astronave fantastica pronta per partire in viaggio verso la luna.

Gli stessi seggiolini si trasformano poi in una barricata su cui si svolge una battaglia tra i navigatori spaziali e gli alieni e successivamente in due robot che presidiano Marte.

Sabato sera lo spettacolo viene proposto in anteprima in occasione di una festa (I Racconti sotto il Salice) che si volge a Cascina Macondo: è un successo.

Finalmente arriva la domenica. I genitori assistono alla replica dello spettacolo. Con pochi oggetti e attraverso soprattutto l’uso del corpo e della voce, gli attori trasportano il pubblico in galassie lontane… le risate si alternano a momenti magici con citazioni di grandi film di fantascienza come Blade Runner, Star Wars, 2001 Odissea nello spazio…

casse

 La settimana è finita. Si raccolgono le proprie cose e nelle valigie prendono posto anche le emozioni vissute, i sapori dei pranzi e delle cene, le merende, le chiacchiere sotto l'ombrellone, i piccoli screzi e le regole rispettate sempre con educazione e cortesia da tutti, gli Haiku scritti con passione, il clima di vacanza e insieme di impegno, le risate, le ore passate a saltare la corda…

 

 

Ora è il tempo dei saluti. Arrivederci al prossimo anno!

 

 enzo            viola zangirolami
    Enzo Pesante                Viola Zangirolami

 

 

 

I RAGAZZI RACCONTANO

 

Virginia

Questa settimana è stata stupenda e mi dispiace molto che stia per finire. Mi è piaciuto un sacco tutto quello che abbiamo fatto, lo spettacolo è davvero stupendo. La cosa bellissima è che tutto quello che abbiamo fatto lo abbiamo fatto insieme, noi 7, io, Clem, Lollo, Billa, Tere, Josi, Edo, proprio come una sola persona.

maschere

Le persone con cui siamo stati sono molto simpatiche e gentili. Una sera che siamo andati all’Agrigelateria San Pè mi sono divertita un sacco, le altre sere invece abbiamo chiacchierato o saltato la corda ma qualsiasi cosa facessimo eravamo sempre tutti insieme e quindi era stupendo.


tra la natura
il profumo d’estate
vola nel cielo
 
 
 
il caldo sole
che riscalda la pelle –
passero felice

 
 
Questi sono alcuni haiku che questo bellissimo soggiorno mi ha ispirato.



Sibilla

L’anno scorso sono stata accolta da voi felicemente ho fatto nuove conoscenze e ho imparato nuove cose. Visto che questo posto mi era piaciuto molto l’ho consigliato a delle mie amiche e quest’anno pur non avendo fatto nuove conoscenze ho migliorato delle amicizie.
Viola e Enzo io li conosco da tanti anni. Mi hanno insegnato a recitare e mi hanno tolto la timidezza nel parlare ad alta voce.
In questa settimana mi sono divertita molto ogni giorno era diverso tra risate e litigate è stato sempre bellissimo.
Ogni spettacolo che ho fatto a Cascina Macondo è stato bellissimo, e sono stati tutti diversi.

disegno

Pietro è un signore molto simpaico. Egli scrive e gli piace leggere e inventare gli haiku. Oggi ad ognuno ci ha regalato una bustina di zucchero con scritto sopra un haiku, il mio era questo qua che mi è piaciuto molto di un poeta americano Jim Kacian:


tra le parole
ampi spazi la lettera
d’un prigioniero


PP

Pietro mi ha e ha insegnato a tutti a scrivere gli haiku. Quando saltavamo la corda Pietro per darci un po’ di ritmo si era messo a cantare canzoni inventate che facevano ridere a tutti.
Anna è una bravissima persona che in momenti difficili di alcuni bambini li ha aiutati. Anna è una bravissima lavoratrice con l’argilla.
Ogni giorno abbiamo mangiato cose buonissime e diverse.
Ora per voi io vi scriverò un haiku:


degli uccelli
che cantano felici
ci rallegrano
 
 
 
 
Teresa

Questa settimana a Cascina Macondo è stata bellissima, mi sono divertita tanto. Abbiamo fatto tanti esercizi di teatro e abbiamo creato insieme ad Enzo e Viola (i nostri “maestri”) uno spettacolo molto divertente! Anche la cucina era eccellente, abbiamo mangiato molto. Io all’inizio pensavo di trovare tanti bambini che non conoscevo invece c’erano tutti i miei amici. spettacolo1Un giorno abbiamo fatto una specie di “pigiama party” maschi e femmine insieme. Siamo andati all’Agrigelateria San Pè dove ho mangiato un gelato buonissimo: limone, cioccolato e pistacchio. Anna e Pietro (i responsabili di Cascina Macondo) ci hanno accolto me e gli altri bimbi molto bene e sono stati gentili. Cascina Macondo è un bellissimo posto in mezzo alla natura, mi piace molto l’orologio che c’è in salone perché ad ogni ora canta un uccello. Consiglierei a qualunque bambino di venire a Cascina Macondo perché ci si diverte tantissimo!!!!!!
 
 
canta l’uccello
i suoni melodiosi
la primavera
 
 
il sole brilla
cielo illuminato
natura viva

 
 
 
Joselin

Ho fatto una settimana di teatro e mi è piaciuto!…. molto, anche se di sera piangevo.
Il I° giorno ci siamo conosciuti. Abbiamo fatto dei giochi fino alle 12:00, poi abbiamo mangiato!
Abbiamo di nuovo giocato e fatto teatro fino alle 17:00. Dopo aver fatto merenda alle 17:00 ci siamo sdraiati sul letto. Dopo abbiamo fatto teatrro e giocato per 4 ore e dopo abbiamo mangiato.
Il II° giorno e gli altri erano uguali; preparavamo le scenette. Alcune volte nella settimana i ragazzi non mi lasciavano in pace. Però non potevano sapere il MOTIVO. Però l’avevano scoperto e in questi giorni erano venuti Michele e Luca, e oggi c’è Josef e facciamo il provino per altri. Domani lo facciamo per i genitori.

pranzo

 
 
gatti miagolano
i lupi sotto la luna
i cani abbaiano

 
 
 
 
 
 
Clemente

Questa settimana è stata dedicata al teatro per fare uno spettacolo.
Lo spazio per fare lo spettacolo è stato abbastanza grande.
Le stanze sono molto spaziose e i letti sono comodi.
Il cibo che ci hanno dato era buono e sano e quasi sempre cambiava di giorno in giorno. Il giorno più divertente è stato quando venerdì siamo andati all’Agrigelateria San Pè dove tutti si sono divertiti un sacco. Io ho preso tre gusti con panna e così anche gli altri.

salone2

L’ospitalità è stata molto accogliente. L’unica cosa che non è andata bene è stata la battaglia contro le zanzare e le mosche, le mosche e le zanzare sono noiosissime ma non ci si può far niente visto che siamo in campagna. Io e Lorenzo siamo gli sterminatori di mosche ovviamente armati di schiacciamosche. Ci hanno anche ragalato un haiku delle scuole che hanno partecipato al concorso e probabilmente quello che abbiamo fatto anche noi a scuola.
 
 
 
Edoardo
 

salice

I miei pensieri su Cascina Macondo sono molti e quasi tutti fantastici. In particolare l’inizio è stato il momento più difficile, anche se conoscevo giù tutti i compagni che avrebbero vissuto con me questa esperienza. Mi sono trovato benissimo qua anche grazie a delle persone. Queste persone sono Enzo e Viola, che seguono le attività di teatro, e Anna, Pietro e Clelia, cleliache si sono occupati di noi per quanto riguarda la vita quotidiana. Le attività teatrali sono state molto divertenti, simpatiche e carine e per dimostrare il lavoro svolto, domenica faremo uno spettacolo molto fantasioso, ma con un fondo di realtà, sugli astronauti. Questa esperienza non l’ho vissuta da solo e (oltre alle persone di cui ho già fatto il nome prima) devo ringraziare i bambini con cui ho passato l’esperienza: Lorenzo, Sibilla, Clemente, Teresa , Virginia e Joselin, tutti molto simpatici. Io vorrei dedicare a Cascina Macondo un haiku:
 
 
 
divertimento
Cascina Macondo è
la felicità

 
 
Insomma è stato fantastico e l’anno prossimo spero di ritornarci.

 
 
Lorenzo

Il I° giorno, come prima cosa ci siamo presentati.
Il bambino che ho conoscioto si chiama Edoardo Tesio. Ma lo conoscevo già.
Poi ci siamo divisi in 2 gruppi e abbiamo composto delle scenette spaziali (io, Teresa e Virgi) – (Billa, Edo, Joseline e Clemente).
Il II° giorno e il III° e il IV° e il V° e il VI° giorno ho trovato uno schiacciamosche blu.

fine

Io e Clemente schiacciamo almeno 10 mosche al giorno.
Siamo andati all’Agrigelateria San Pè e mi sono divertito come un pazzo.
Una mattina abbiamo letto alcuni haiku e io ne ho voluto fare uno, anzi due:


il dente sporco
di un lupo, nel buio
la luna copre
 
 
la capra crepa
sotto la luce soffre –
il cane corre

 
 
 
 

DUE PAROLE IN AGGIUNTA

 
 
Una settimana intensa dunque, ricca di stimoli e di lavoro creativo.
Personalmente mi sono dovuto assentare 3 giorni per un viaggio in Belgio, ma al mio ritorno ho trovato il gruppo particolarmente immerso nel lavoro e concentratissimo nel pensare anche alla scenografia dello spettacolo sugli astronauti che stanno preparando. Un vortice di idee e una notevole disinvoltura e dimestichezza con le regole tipiche del tetaro, un buon senso del ritmo, dei tempi, dello spazio, della relazione con i compagni di lavoro e con il pubblico, un' adesione consapevole alla disciplina che il teatro richiede.. A proposito di pubblico: il sabato sera era in programma a Cascina Macondo l'evento "I Racconti sotto il Salice", perché non coinvolgere i ragazzi? E così è stato.

lettura

All'aperto sotto il salice del cortile Alce Nero i ragazzi hanno ascoltato con attenzione le storie dei Narratori di Macondo e i racconti di Scritturalia con il sole che andava tramontando. E hanno alzato volontariamente e prontissimamente la mano per iscriversi a leggere anche loro sotto il salice. genitoriHanno voluto leggere le frasi e i pensieri che hanno scritto al mattino del sabato sull'esperienza della settimana di teatro a Macondo. E poi hanno presentato in anteprima lo spettacolo sugli astronauti che avevano preparato. Una prova prima di presentarlo la domenica pomeriggio ai loro genitori e fratelli e sorelle zii e nonni e cuginetti. Il pubblico de "I Racconti sotto il Salice" ha apprezzato il loro lavoro e ha stimolato una bella discussione seduti per terra sul perlinato del salone Gibran.
 
E a proposito di astronauti: visto che a 300 metri da Cascina Macondo, oltre il ponte dell'autostrada, è apparso in questi giorni un misterioso "cerchio nel grano", perché non portare i bambini a visitarlo? E' sempre uno stimolo e una esperienza in più! Detto, fatto! Maglietta leggera, cappello a visiera e scarpette, ci siamo avviati a piedi verso il ponte e di lì abbiamo preso la direzione verso il misterioso Cerchio nel grano che dal ponte si intravedeva. Bellissima l'esperienza di "entrare" dentro un disegno così grande fatto nel grano! Le linee del disegno erano in realtà piccoli sentieri su cui camminavamo.

cerchio

Non si aveva la percezione di che tipo di disegno fosse, ma "esserci dentro" è stato davvero emozionante. E non era proprio importante che fossero gli alieni ad aver fatto il cerchio misterioso. Il pensiero che fosse stato un uomo, o un gruppo di uomini artisti, a realizzare nottetempo quel bellissimo disegno, era motivo sufficiente per sentire una profonda emozione. Entrare in quel disegno e camminare sulle linee e le curve che erano sentieri! Come se noi stessi fossimo piccole gocce d'inchiostro o briciole di carboncino!
 
E poiché poco lontano da Macondo c'è l'Agrigelateria San Pè, perché non portare i ragazzi una sera a prendere un buon gelato? Detto, fatto! Con due automobili abbiamo percorso sulla Vecchia Strada di Riva il chilometro e mezzo che ci separa dall'Agrigelateria, sino a oltre l'insegna.

logoagri

 

 
Abbiamo fatto la nostra personale coda per prendere il gelato. Dopo pochissimi minuti la coda dietro di noi si era formata lunghissima. Seduti quasi in cerchio su quattro panchine eravamo concentratissimi a leccare il gelato e a scucchiaiare le coppette con almneno 2-3 gusti; e non è mancato chi raccogliesse gocciole di cioccolato sulla veste o sui pantaloni.
 
agriFinito il gelato i ragazzi hanno scorrazzato nel vasto parco con gran divertimento. C'è stato anche un piccolo incidente: uno dei ragazzi ha perso il portafoglio con dentro qualche euro! Un po' di disperazione all'inizio, ma ormai pazienza! Ma ecco la sorpresa: Enzo va a chiedere alla cassa e infatti qualcuno aveva trovato il portafoglio e lo aveva consegnato alla cassa! La gioia è ritrovata!
E' ora di ritornare a Macondo.
Le ragazze che erano in auto con me, stanche della giornata e delle lunghe corse nei prati dell'Agrigelateria San Pè, salendo in auto dicono una frase in modo naturale e istintivo, una frase che ci sorprende, che tutti noi notiamo, io compreso. Le ragazze addirittura commentano come mai era uscita dalle loro labbra quella frase. Avevano detto "che stanchezza! ancora un po' e siamo arrivati a casa".

Per "casa" intendevano Cascina Macondo! Era bello sentirle parlare a quel modo.    
 
 

 pietro
 Pietro Tartamella

 
 
 
 
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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 14 Luglio 2011 18:40 )
 

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