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RCT - Resoconto FARE IL PANE IN CASA PDF Stampa E-mail
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News - News
Scritto da Tartamella   
Venerdì 20 Maggio 2011 21:02

 

 

RCT - RESOCONTO DELLA GIORNATA

FARE IL PANE IN CASA

con Domenico Benedetto
Cascina Macondo, domenica 15 maggio 2011

 

 di Antonella Filippi

 

 

 

La mattina di domenica 15 maggio 2011 ha visto arrivare alla spicciolata a Cascina Macondo un certo numero di persone, chi diretto al salone Gibran per la seconda lezione del corso di dizione tenuto da Pietro Tartamella, chi verso la cucina per il seminario sulla preparazione del pane in casa tenuto da Domenico Benedetto.paneamb

Con teutonica precisione, alle 9.30 in punto il magister panis ha iniziato la giornata con la preparazione del famoso e difficile pane ferrarese o coppia (la cosiddetta “pasta dura”), cui ha fatto seguito un particolarissimo pane con riso integrale cotto, un pane di farina di grano kamut e infine un pane alle olive taggiasche. Lavorando a tutto spiano oltre al pane sono stati preparati anche quasi due chili di taglierini all’uovo, che verso le 14 sono stati condivisi in allegria con i partecipanti al corso di dizione, che con pronuncia perfetta ne hanno fatto gli elogi. Il pesto, rigorosamente alla genovese, è stato portato da Simonetta direttamente da Albenga.

 

 

panecuc

Nel pomeriggio si è affrontata anche la preparazione del pan brioche, che non contiene nessun tipo di grasso o proteina animale (burro, uovo, latte) e neppure zucchero raffinato (sostituito dal malto di grano): una leccornia da gustare tranquillamente senza pensare alla linea, nonostante la “prova costume” sia ormai alle porte.

 

Nel corso della giornata, oltre alla parte pratica, Domenico ha spiegato anche come preparare la pasta madre, come riconoscere le varie farine, come gestire al meglio il calore e la tipologia del forno di casa (a legna, a gas, elettrico, solare), come “manipolare” l’impasto e “sentire” quando il pane è cotto.
Il corso è terminato verso le 19, con la degustazione dell’ultimo pane sfornato.

panefar

Il pane prodotto è poi stato diviso tra i partecipanti, che in questa giornata hanno sicuramente ritrovato non solo il sapore del pane “vero”, ma anche un’emozione antica. A casa gli “allievi” hanno anche portato una serie di “dispense” ricche di ricette, ingredienti, proporzioni, dosi, consigli sui segreti di una buona e sana panificazione, a scanso di un eventuale tradimento del tempo e della memoria delle cose fatte e ascoltate.

 

È certamente questa “emozione antica” che, nel corso della giornata e del pranzo con i partecipanti al corso di dizione, ha rispolverato storie di profumi sentiti da bambini, percezioni di manualità mai dimenticate anche se non praticate per anni, la sensazione di semplicità e il piacere della condivisione.
Il profumo che si spandeva nell’aria e che si ritrovava, inaspettato, sulla soglia di casa o sulle scale, lontano dal forno in cui cuoceva il pane, ha cambiato l’atmosfera del lavoro anche del gruppo di dizione, che ha trovato, oltre al consueto affiatamento, il senso di comunità e la percezione che i due gruppi condividessero valori simbolici e fossero in una relazione sottile che faceva stare bene.

panedom

Fare il pane e condividerlo raccontano la storia dei nostri antenati e ci fanno essere un ponte verso chi verrà dopo di noi.
E se qualcuno ha visto “Come l’acqua per il cioccolato”, in cui il cibo diventa un mezzo di comunicazione di sentimenti, o “Il pranzo di Babette”, in cui la protagonista esprime il suo talento di artista nella preparazione di un pranzo indimenticabile, sa cosa significa.

E ora, con tutto quello che abbiamo imparato, non resta che sbizzarrirsi!
 
 

rotolo   

paneforma

panecor

 

 

 

 

 
piccoli doni
nella luce estiva
pane e sale


 

sfoglia

 
 

UNA ESPERIENZA TUTTA NUOVA

di Gianna Gallino



Domenica 15 maggio 2011, ho passato un’interessante giornata con gli amici di Cascina Macondo, per un’esperienza per me tutta nuova ed entusiasmante. Un gruppetto di persone, capitanate dal maestro Domenico, si è infatti riunita nella cucina di Anna e Pietro per cercare di imparare a fare il pane in casa.

tutti

Nel salone, invece, luogo in cui solitamente c’è Danzainfavola, c’erano gli allievi del corso di dizione.
Sotto l’attenta guida di Domenico, durante la giornata abbiamo prodotto il pane ferrarese, la pasta madre, la pasta con riso, i taglierini all’uovo, il pane di kamut, il pane alle olive e il pan brioche.  La cottura di alcuni tipi di pane, è avvenuta nel pomeriggio. tagliere
I  taglierini all’uovo, conditi con un ottimo pesto alla genovese, fatto da un’allieva del corso di dizione, sono stati poi cucinati e mangiati per pranzo, insieme al pane ferrarese e al pane con riso.
Il pranzo, è stato un bel momento di condivisione e di conoscenza delle altre persone presenti in Cascina.
Al pomeriggio, mentre aspettavamo con ansia che l’altro pane fatto uscisse dal forno, Domenico ci ha spiegato come riconoscere le diverse farine, i vari tipi di forno e ci ha dato preziosi consigli su come impastare e su come comportarsi in cucina.
panetuttiAl termine della cottura, abbiamo assaggiato le nostre “creazioni”, insieme agli allievi del corso di dizione …… squisite!!!!!!!!
Ci siamo leccati tutti quanti i baffi, stupendoci per quanto il pane era buono!
Al termine del corso, verso le ore 19.30, il pane prodotto è stato diviso tra i partecipanti e ognuno ne ha portato a casa un pezzo per tipo. panteamto
Le ricette sono state scritte su un taccuino dalla sig.ra Antonella, che poi le ha fatte “correggere” al maestro Domenico, e Pietro le ha girate via e – mail alle persone presenti al corso.
Ora non ci resta che provare……. E sperare che il risultato sia altrettanto soddisfacente!!!!!!!!!!!
Alla prossima!!!

 

FORNO

 

pane

 pani

 

 

dizio

 

 

 

Domenico Benedetto è nato a Torino nel ‘52. Sin dall’adolescenza ha dimostrato di avere una forte attrazione per la cucina… sia la parte “costruttiva” sia quella di “demolizione” con le gambe sotto al tavolo. Dagli anni ‘70 in poi si è interessato alla cucina “salutare” avvicinando esperienze varie che spaziano dalla ricerca delle ricette originali delle nostre domenicoterre mediterranee alla cucina orientale. Dal ‘94, dopo aver seguito un corso di 4 anni presso l’istituto Kushi di Boston-sede di Milano, organizza corsi di cucina finalizzati a imparare a cucinare in modo sano, contemplando anche il pane o i dolci che spesso vengono eliminati perché ritenuti deleteri per la salute e la linea. Domenico ha conosciuto la realtà di Cascina Macondo agli inizi degli anni ‘70, quando esistevano i Poeti della Tenda e durante un incontro a Torre Pellice (TO), al quale partecipava come cuoco del gruppo, nel corso di un’intervista alla domanda “Tu come esprimi la tua poesia?” rispose che la esprimeva in cucina, trasferendo la propria gioia, creatività e amore nei piatti che preparava per la felicità di tutti i commensali.

 
 
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Ultimo aggiornamento ( Domenica 11 Dicembre 2011 18:04 )
 

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