Home Archivio News-Eventi Argilla - Manipolazione - Raku - Rakuhaiku
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
Argilla - Manipolazione - Raku - Rakuhaiku PDF Stampa E-mail
Votazione Utente: / 1
ScarsoOttimo 
News - News
Scritto da annamaria verrastro   
Lunedì 18 Aprile 2011 08:18

 

L’ARGILLA, LA MANIPOLAZIONE,

 IL RAKU, IL RAKUHAIKU

 
 
l’argilla        

Cascina Macondo con la  sua “didattica tassellare dell’argilla” propone percorsi che fanno di questa materia uno strumento efficace di connessioni interdisciplinari e interculturali volte a supportare i processi di apprendimento, crescita, conoscenza, relazione, socializzazione, espressione, rispetto della propria creatività e di quella degli altri.



la manipolazione   
      

L'argilla, materia viva, duttile e malleabile, consente di ripercorrere i momenti evolutivi della storia dell'uomo. Attraverso appropriati vissuti permette l'interazione di situazioni psicomotorie, percettive e comunicative, favorendo la socializzazione, il benessere, l'apprendimento. In forma ludica, ma rigorosa nelle tecniche, la manipolazione permette agli allievi di esprimersi, raccontarsi, confrontarsi, sviluppare la propria creatività seguendo i tempi di apprendimento connessi a quelli delle materie curricolari. Attraverso la costruzione di un manufatto sono coinvolte ed interagiscono diverse sfere dell’apprendimento:
 
lingua (glossario, affabulazione, testi, lettura), matematica (misurazioni, peso, grandezze, rapporti, frazioni), forme geometriche (parti, rotolamenti, traslazioni, trasformazioni, concavità, convessità, angoli, spigoli, dimensioni), scienze (gli stati della materia, i quattro elementi che interagiscono con le varie  fasi della lavorazione, ipotesi, esperimenti, verifiche), storia (storia dell’uomo, dei suoi manufatti e della loro evoluzione), geografia (siti argillosi, attivazioni economiche, ambientazione, utilizzo dei manufatti), educazione all’immagine (ideazione, progettazione grafica, realizzazione tridimensionale, utilizzo dei colori naturali della terra, non solo per manufatti, ma anche per pittura e  giochi espressivi), musica (il cui ritmo guida la gestualità manipolativa e la melodia agisce sull’attuazione di forme espressive che si riversano nella materia), danza (la morbidezza, il movimento, le figure e le forme del corpo come stimolo alla ricerca di connessioni con l’atto concreto manipolativo).
Per far comprendere agli allievi l’intuizione, la progettazione, l’esperimento, i passaggi dell’evoluzione dell’uomo (ad esempio la creazione di manufatti per la casa) li invitiamo, attraverso passaggi tassellari, ora ad agire liberamente con le mani immerse nella terra alla ricerca di sensazioni, ricordi, suggestioni, percezioni sensomotorie, al fine di raccontarsi, riconoscersi, comunicare; ora a  costruire un piatto, una ciotola, un manufatto concreto, facendoli decorare, mostrando come cuocere il pezzo,  invitiandoli a utilizzarlo.


il Raku (gioire il giorno)           

È una tecnica di cottura nata in Giappone nel sedicesimo secolo. Estraendo con pinze di ferro i manufatti ancora incandescenti e sottoponendoli a un repentino raffreddamento si ottengono effetti particolarissimi, così diversi che ogni pezzo può dirsi praticamente unico. Altri effetti si ottengono con l’uso di materiali organici e con la riduzione. La cottura Raku avviene sempre in modo rituale. L’umile argilla viene trasformata in  oggetto irripetibile di grande valore e bellezza wabi-sabi.  Un crogiuolo di terra, aria, acqua, fuoco.  Gioire il giorno.

 “Ikkyu era un bambino molto intelligente. Il suo insegnante aveva una preziosa tazza da thè; un oggetto di ceramica molto antico. Sfortunatamente Ikkyu ruppe questa tazza. Ne fu molto imbarazzato. Sentendo i passi dell’insegnante giungere dal corridoio nascose i cocci della tazza dietro la schiena. Quando il maestro comparve il bambino gli domandò: “Perché, maestro, la gente deve morire?”. “Questo è naturale - spiegò il vecchio - ogni cosa deve morire e deve vivere per il tempo che le è stato destinato”. Ikkyu mostrando la tazza rotta disse: “Per la tua tazza era venuto il tempo di morire”.  
 
                                                                                                                    (storia zen)


rakuhaiku           

Dal 1993 nei laboratori di Cascina Macondo si sperimenta la ceramica Raku. Tre ciotole Raku, cotte il giorno della premiazione, sono il riconoscimento spettante ai primi tre classificati del Concorso Internazionale di Poesia Haiku in Lingua Italiana che Cascina Macondo organizza ogni anno. Il Rakuhaiku è un manufatto tipico di Macondo, risultato di una sperimentazione strettamente connessa con la poetica Haiku. E’ un manufatto (una ciotola, un pannello, un quadro). Un Haiku interpretato con l’arte della ceramica Raku o, meglio, un Haiga dove l’immagine a cui viene abbinato l’Haiku è un’immagine che consiste in un manufatto Raku tridimensionale, con le sue forme, le sue macchie di colore, i suoi effetti craclè, i suoi smalti, il suo rituale. Nella produzione di manufatti Rakuhaiku sono coinvolti i canoni estetici della poesia Haiku (semplicità, essenzialità, concentrazione, wabi-sabi…) e i canoni estetici del Raku (unicità, colore, forma, wabi-sabi…). L’artigiano entra in comunicazione ideale e profonda con l’Haijin per trasformare l’Haiku in un piccolo oggetto d’arte unico e irripetibile.  E’ un passaggio: il testo haiku viene reinterpretato, rivisitato, trasformato dalla libertà, dalla visione, dalla sensibilità dell’artista, in forma, colore, oggetto. Un Haiku che gioisce al giorno.

 
Annamaria Verrastro
 
 
5x100
 
 
 
 
 


Cascina Macondo Associazione di Promozione Sociale -
Centro Nazionale per la Promozione della
Lettura Creativa ad Alta Voce e Poetica Haiku,
Borgata Madonna della Rovere n° 4 - 10020 Riva Presso Chieri (TO,
tel.  fax  011 / 94 68 397  -  cell.  328 42 62 517,
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.    -   www.cascinamacondo.com
 
 
 
Ultimo aggiornamento ( Martedì 19 Luglio 2011 06:23 )
 

Time Zone Clock

Sondaggio

Accentazione ortoèpica lineare