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RCT - RESOCONTO FARE IL PANE IN CASA DOMENICA 28 OTTOBRE 2011 PDF Stampa E-mail
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News - News
Scritto da Tartamella   
Domenica 11 Dicembre 2011 17:28

 

 

RCT - RESOCONTO

FARE IL PANE IN CASA

                                                con Domenico Benedetto
                                               domenica 28 ottobre 2011

 

 

 

FOTO PANI
 
Profumi.
Profumi di casa, di amici.
Profumi antichi.
Nostalgia. E canti all’alba quando si andava al forno.
Farina che  profuma le mani. E cu lu ventu di la minna la farina pell’aria va’….
Fuori i campi ancora gialli di stoppie e il letame che fuma alle prime nebbie.
Ho impastato bambina farina e patate con mamma silenziosa e qualche volta l’organetto di papà  allegro a farci compagnia. Grosse pagnotte da conservare per settimane, uscite dal forno con un profumo così intenso che  ancora oggi  accompagna i miei sogni.
C’è sempre qualcuno che ricorda la mia nostalgia e mi porta ogni tanto un grosso pane del forno Verrastro di Possidente, cugini riscoperti dopo tanti anni insieme alla storia dei trisnonni e dei briganti.
Domenico è arrivato con un carico di ingredienti e di buon umore. E tanta voglia di raccontarci il suo pane.
Noi siamo pronti: voglia si sapere, voglia di fare, voglia di assaggiare, voglia di condividere.
La cucina della nostra Foresteria è spaziosa e accogliente, giusta per quanti siamo, sette più uno. E chili di farine, malto e lieviti…uvetta, riso, olive e noci…

FOTOCi stanno comode anche tutte le domande.
Dome è infaticabile e ci racconta la sua esperienza, le sue scelte, la sua filosofia.
Dal salone arrivano ovattate voci e suoni, parole ripetute in esercizi di dizione e ogni tanto grandi risate.
Pietro fa divertire il suo gruppo di dizione e lettura creativa.
Intanto aspettano il pane, quello caldo appena sfornato che presto impasteremo.
Che bella sensazione impastare farina e masticare parole.
Che bella giornata qui a Cascina Macondo.
E la sera, quando arrivano gli amici i profumi diventano più intensi, il cerchio si allarga e le storie ci cullano
Che bella giornata.

Annamaria Verrastro

 

 

 

FOTO FOTO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Con i nostri grembiulini, sei allievi – che carini!
Posso dir sinceramente che era tutto interessante
Soprattutto ho apprezzato i due dolci che ho mangiato
senza latte e senza uova: una soluzione nuova…
Ma passava il tempo in fretta:  pane alle olive e alla pancetta
Un risultato niente male, con il pane tradizionale
E un segreto condiviso:  la ricetta pane al riso
Poi con un impasto nuovo ecco i tajarin all’uovo
divorati all’ora di  pranzo senza lasciare alcun avanzo
(pure il Corso di Dizione ci ha dato la sua approvazione!)
Con entusiasmo da  bambini abbiam  fatto anche i grissini! 

E che sapore sopraffino la focaccia al rosmarino…

La domenica – che meraviglia! – è piaciuta anche a mia figlia
Per la splendida  giornata, anche Anna sia lodata
e sia Domenico benedetto che come insegnante è quasi*  perfetto


Fiorenza Alineri

*NB   il “quasi” è stato inserito per la metrica della filastrocca

 

 

 

 FOTO

 

 

TAVOLA

 

 

 

 

 

 

 

Ho passato una bella domenica con la mia famiglia e mi sono divertita.
Grazie di tutto.


Arianna Alineri Calvi

 

 

 

TAVOLATA
Ho parecipato con parecchio interesse alla giornata proposta da Domenico per imparare a fare il pane. Devo dire che  ero scettica, ho avuto parecchie volte occasione di vedere ma  non ho mai  provato ad impastare.   La mattinata è stata dedicata completamente alla  preparazione e  lavorazione dell'impasto.  Bene: ho scoperto che ho una buona manualità. Incredibile!!!.   Abbiamo cominciato preparando  due dolci, con fruttosio al posto dello zucchero. Domenico ci ha spiegato quanto è importante scegliere la farina giusta, lo zucchero giusto insomma gli ingredienti più adatti al nostro organismo.
Poi ci siamo dedicati al pane. Bianco, con olive, con guanciale, con il riso.   Abbiamo impastato e preparato anche i grissini "rubatà" e la focaccia con rosmarino.  Tutti gli impasti sono stati messi  al caldo per poter lievitare.  Per il pranzo che abbiamo condiviso con altri amici di Cascina Macondo  abbiamo preparato le tagliatelle che sono venute benissimo.  Che figurone!. 
Il pomeriggio è stato dedicato completamente alla cottura del pane. Il forno si è aperto e chiuso parecchie volte, una catena di montaggio quasi.  E' stata una giornata di lavoro intenso ma  la sensazione che  ho avuto è stata quella di aver vissuto una giornata TEGLIAcon tutti i ritmi rallentati quindi con il   tempo di assaporare con calma tutti i momenti vissuti e l'ottima compagnia.  Eravamo proprio in tanti nella cucina di Anna  ad assaggiare tutto ciò che avevamo preparato.   Bellissimo momento
per concludere la giornata.
Ho  portato a casa un pezzettivo di tutto e  devo dire  che ero decisamente soddisfatta.

Luana Varagnolo

 

 

 

PRANZO
  


domenicoDomenico Benedetto è nato a Torino nel ‘52. Sin dall’adolescenza ha dimostrato di avere una forte attrazione per la cucina… sia la parte “costruttiva” sia quella di “demolizione” con le gambe sotto al tavolo. Dagli anni ‘70 in poi si è interessato alla cucina “salutare” avvicinando esperienze varie che spaziano dalla ricerca delle ricette originali delle nostre terre mediterranee alla cucina orientale. Dal ‘94, dopo aver seguito un corso di 4 anni presso l’istituto Kushi di Boston-sede di Milano, organizza corsi di cucina finalizzati a imparare a cucinare in modo sano, contemplando anche il pane o i dolci che spesso vengono eliminati perché ritenuti deleteri per la salute e la linea. Domenico ha conosciuto la realtà di Cascina Macondo agli inizi degli anni ‘70, quando esistevano i Poeti della Tenda e durante un incontro a Torre Pellice (TO), al quale partecipava come cuoco del gruppo, nel corso di un’intervista alla domanda “Tu come esprimi la tua poesia?” rispose che la esprimeva in cucina, trasferendo la propria gioia, creatività e amore nei piatti che preparava per la felicità di tutti i commensali.

 
 

 



 

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 14 Dicembre 2011 14:53 )
 

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